la protesta dei prof con la Buona Scuola

Blocco degli scrutini al Bianchini di Terracina

All'Itis sciopero breve in ogni consiglio di classe e assemblea pubblica per spiegare

buona scuola renziTERRACINA – All’Itis Bianchini di Terracina la protesta contro la riforma della scuola si fa dura: i professori hanno indetto  il blocco degli scrutini.

“Secondo quanto previsto dall’accordo sull’attuazione della legge 146/90 allegato al CCNL/99 – spiegano in una nota – i professori faranno sciopero breve, un’ora per tutti gli scrutini di ciascuna delle classi non interessate agli esami conclusivi del ciclo scolastico”. La misura di protesta è quella suggerita dalle sigle sindacali GILDA, FLC CGIL, CISL Scuola, UIL Scuola e SNALS, nel quadro delle iniziative di dissenso “in difesa della scuola pubblica e democratica, della libertà di insegnamento, delle assunzioni per concorso pubblico e l’oggettività delle graduatorie; contro l’incostituzionalità della chiamata diretta del Preside manager, i contratti triennali e gli albi territoriali, la perdita della titolarità di cattedra per gli insegnanti che, perdenti posto, finiranno negli albi territoriali, l’ulteriore precarizzazione dei tanti giovani che hanno diritto ad un lavoro stabile nella scuola”, si legge in una nota.

ASSEMBLEA PUBBLICA PER SPIEGARE – Per spiegare meglio alle famiglie e più in generale ai  cittadini le ragioni della protesta, gli insegnanti del Bianchini parleranno in un’ assemblea pubblica che si terrà lunedì prossimo, primo giugno nell’aula magna dell’Istituto alle  17,30.
Inoltre, nella giornata di venerdì 5 giugno, con inizio alle ore 21, nelle piazze di molte città italiane si svolgerà in contemporanea una iniziativa di protesta dal titolo “La cultura in piazza”.

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