blitz della polizia

Massacra di botte la fidanzata, la violenta e la sequestra: in manette un trentenne a Latina

I fatti dieci giorni fa, poi le indagini e oggi l'arresto

Il dirigente dlele volanti, Angela Leone

Il dirigente dlele volanti, Angela Leone

LATINA – Ha massacrato di botte la fidanzata, l’ha violentata, poi l’ha fatta lavare, le ha tolto le chiavi di casa e il cellulare perché non potesse chiedere aiuto, infine ha chiuso la porta e se n’è andato a dormire. E’ stato arrestato oggi Radu Ievciuc, romeno di 30 anni. E’ accusato di violenza sessuale e lesioni aggravate. Quando la sua ragazza, una connazionale  di 25 anni,  è riuscita a fuggire in pigiama e scalza, dall’appartamento in Piazzale Gorizia, ha chiesto aiuto all’unica commerciante che ha incontrato in Via Saffi e sono scattati i soccorsi. E’ accaduto due domeniche fa e la storia aveva lasciato increduli, perché a tanta violenza non era seguito l’arresto, solo una denuncia.

IEVCIUC RADUL’ARRESTO – L’uomo è stato rintracciato questa mattina dagli agenti delle Volanti della polizia, si trovava  in Corso della Repubblica, a pochi passi dalla Questura. Gli è stata notificata l’ordinanza di custodia cautelare emessa dal gip Guido Marcelli su richiesta del pm Daria Monsurrò che ha coordinato le indagini, ricostruendo le ore in cui la ragazza era stata vittima di una violenza brutale, “per gelosia”. Di ritorno da una discoteca di Pomezia, il suo fidanzato aveva cominciato a picchiarla in auto, ripetutamente per tutto il viaggio, fino a Latina. L’aveva anche colpita con un arnese mentre cambiava una gomma bucata, poi a casa la scena si era ripetuta accompagnata dalla violenza sessuale. Alla fine l’aveva fatta lavare, perché si togliesse il sangue di dosso, prima di chiuderla in casa e nascondere chiavi e cellulare sotto il cuscino sul quale si era addormentato.

L’auto dell’uomo,  che la polizia ha sequestrato, era insanguinata, un riscontro che insieme al referto del pronto soccorso dove la ragazza è stata accompagnata dagli agenti per essere medicata,  ha fatto scattare l’arresto.

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