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CRONACA

Treni pericolosi, nella black list anche quelli per Formia e Aprilia

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polizia in stazioneLATINA – Ci sono anche il treno Napoli-Formia delle 6,22 e le due tratte Aprilia-Roma Termini delle 6,58 e il ritorno alle 17,42  nella black list delle tratte più pericolose d’Italia stilata dai ferrovieri dopo l’aggressione con il machete avvenuta a Milano. In tutto tredici tratte che secondo gli operatori che le frequentano tutti i giorni sono ad alto rischio e che chiedono vengano messe sotto scorta con la presenza di agenti di polizia a bordo. Il termine fissato per una risposta operativa da parte di Trenitalia è il 26 giugno: entro dieci giorni i lavoratori in servizio sui treni –  colleghi del ferroviere che si è ritrovato con un braccio amputato per aver chiesto il biglietto ai ragazzi di una gang latino-americana su un convoglio diretto a Milano – vogliono risposte alla loro richiesta di sicurezza, altrimenti sarà sospeso il servizio. Le due tratte e in particolare quella di Aprilia erano già tristemente note ai pendolari.

Secondo l’accordo firmato dalle diverse sigle sindacali, spetterà d’ora in poi alle Prefettura il compito di monitorare i treni regionali. I controllori potranno sospendere il servizio e chiedere l’intervento della Polfer nei casi in cui ravvisino un pericolo e saranno istituiti presidi a terra per controllare i viaggiatori che salgono a bordo.

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CRONACA

I trecento internati di Sezze ricordati a Montecitorio, Lucidi: “Alcuni morirono altri tornarono a casa dopo quasi due anni di stenti”

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SEZZE  – Il sindaco di Sezze Lidano Lucidi ha partecipato questa  mattina a Montecitorio alla cerimonia “Il coraggio e la consapevolezza del rifiuto: l’esempio degli italiani tra memoria, dignità e libertà”, dedicata alla Giornata nazionale degli internati militari italiani (IMI).

L’evento rende omaggio ai militari e civili italiani deportati che scelsero di rifiutare la collaborazione con la Germania nazista e la Repubblica Sociale, pagando a prezzo di immani sofferenze e spesso della vita la propria scelta.

“Alla presenza del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella  – racconta Lucidi – ho sentito nominare la città di Sezze e i suoi 300 internati. Quei concittadini non hanno piegato la testa, hanno detto NO ai nazisti e per questo sono stati internati nei lager di Hitler. Nelle carrozze dove si trasportavano 8 cavalli vennero ammassati 60/70 militari italiani che dissero NO. Alcuni morirono altri tornarono a casa dopo quasi due anni di stenti, fame, freddo e lavoro disumano. A loro e ai loro familiari il ringraziamento e la stima della città che mi onoro di rappresentare”.

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CRONACA

Gaeta, violazioni e difformità: chiuso un complesso turistico-ricettivo

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GAETA – Era stato controllato ad agosto, ora dopo gli approfondimenti eseguiti e l’analisi dei permessi e della documentazione, i Carabinieri della Compagnia di Formia hanno contestato  diverse violazioni al legale rappresentante di un complesso turistico-ricettivo che si trova nel territorio del Comune di Gaeta.  Le verifiche dei Carabinieri hanno riguardato la struttura ricettiva, ma anche l’attività di ristorazione presente al suo interno, presso la quale veniva anche svolta l’attività di discoteca. L’azione ispettiva  – spiegano dall’Arma – ha portato alla luce gravi violazioni della normativa regionale e nazionale in materia di esercizio delle attività ricettive e di somministrazione di alimenti e bevande. Nello specifico, le inadempienze hanno riguardato la regolarità dei prescritti titoli abilitativi, la conformità strutturale dei locali, il rispetto delle disposizioni di legge relative al subingresso alle variazioni dell’attività. A seguito delle violazioni riscontrate, i militari dell’Arma hanno elevato sanzioni amministrative pecuniarie. Disposta contestualmente anche l’immediata chiusura e la cessazione di tutte le attività esercitate in difetto dei necessari requisiti e delle autorizzazioni previste.

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Il lutto della Fondazione Latina 2032 per la scomparsa di Benedetto Passamonti

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LATINA – Il Presidente della Fondazione Latina 2032, Vincenzo Zaccheo, il Consiglio di Amministrazione e tutti gli organi statutari della Fondazione esprimono profondo cordoglio per la scomparsa di Benedetto Passamonti, fratello del Consigliere di Amministrazione Massimo Passamonti.

«È con profonda tristezza che abbiamo appreso della scomparsa di Benedetto. In un momento così doloroso desideriamo stringerci con sincera partecipazione attorno al nostro Consigliere di Amministrazione Massimo Passamonti e ai suoi familiari, facendo loro sentire la vicinanza dell’intera Fondazione.

La perdita di un fratello tocca la sfera più intima degli affetti e quel patrimonio di ricordi, esperienze e legami che accompagna una vita intera. In circostanze come questa le parole possono soltanto esprimere vicinanza e partecipazione, ma riteniamo importante far giungere a Massimo il nostro sostegno e il nostro pensiero.

A nome mio personale, del Consiglio di Amministrazione e di tutti gli organi statutari della Fondazione Latina 2032 – conclude il Presidente Zaccheo – rivolgo a Massimo, alla famiglia Passamonti e a tutti i familiari di Benedetto le nostre più sincere e sentite condoglianze, unendoci con rispetto e commozione al loro dolore».

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