Il provvedimento

Violentò la figlia, ora è in carcere

I fatti avvenuti a Latina nel 2013, la sentenza è definitiva: 7 anni e 4 mesi

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aula corte d'assise 2LATINA – La sentenza ora che è diventata definitiva ha aperto le porte del carcere all’operaio di Latina accusato di aver violentato la figlia nel 2013. La Corte di Cassazione nei giorni scorsi aveva confermato la condanna a sette anni e quattro mesi di reclusione, proprio come in primo e secondo grado e questa mattina i carabinieri di Latina Scalo e della stazione di Borgo Podgora hanno notificato all’uomo il provvedimento che dagli arresti domiciliari lo porta in carcere. L’inchiesta che era stata condotta dal pm Gregorio Capasso era nata dopo la denuncia della vittima, una ragazzina di 13 anni, che era stata costretta a subire rapporti sessuali nell’auto del papà alla periferia del capoluogo pontino. I carabinieri avevano notificato all’imputato un’ordinanza di custodia cautelare in carcere, poi l’uomo era riuscito ad ottenere gli arresti domiciliari.

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