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iLepini, la app che riunisce le eccellenze di 18 comuni

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LATINA – Una app per smartphone e tablet che riunisce le eccellenze di 18 comuni dei monti Lepini, mettendone in mostra le attrattive ambientali, culturali e agroalimentari, ma anche una guida turistica in formato e-book e 5 produzioni video sulle eccellenze enogastronomiche dell’area che, oltre a rappresentare uno strumento di promozione turistica, saranno veicolati a scopo formativo ed informativo nelle scuole.

Il progetto “Destinazione Lepini: strumenti di comunicazione turistica multimediali”, è stato presentato questa mattina ad Expo Milano presso lo spazio della Regione Lazio.

Disponibile per sistemi iOs e Android, l’applicazione iLepini racchiude in un unico strumento multimediale le caratteristiche dei 18 comuni, offrendo una dettagliata mappa con l’elenco dei luoghi di maggiore interesse, le indicazioni sulle più importanti produzioni agro-alimentari della regione e i più interessanti eventi enogastronomici. Al suo interno è inoltre possibile entrare in contatto diretto con il sistema museale e conoscere i beni culturali dell’area. Ma la app è soltanto uno degli strumenti che contraddistinguono il progetto “Destinazione Lepini: strumenti di comunicazione turistica multimediale”, che propone una Guida Turistica in formato e-book scaricabile a partire dai prossimi giorni sul sito web della Compagnia dei Lepini e soprattutto 5 videoclip riferiti alle principali eccellenze enogastronomiche dell’area quali “Il Vino”, “L’Olio”, “I prodotti della Terra”, “I prodotti del Grano” e “I prodotti del Latte”. Tali produzioni non si limiteranno ad essere uno strumento di promozione turistica, ma avranno uno scopo formativo e informativo sia per le nuove generazioni, con proiezioni dedicate all’interno delle principali scuole del territorio, che per tutti coloro che avranno voglia di informarsi sul territorio.

“Il nostro è un territorio poco conosciuto, ma che vanta peculiarità di primo piano sia sul piano storico, culturale e ambientale che su quello delle prodizioni agro-alimentari –ha sottolineato durante la presentazione Fabrizio Di Sauro, Direttore della Compagnia dei Lepini- con il progetto ‘Destinazione Lepini’ ci proponiamo di valorizzare ed affermare ila nostra area quale ‘destinazione turistica’ che fonda la sua attrattività sulla ricchezza delle tradizioni e delle produzioni enogastronomiche, sulla rilevante quantità e qualità di beni culturali, sulla varietà e specificità delle attrattive naturali e ambientali. Per far ciò abbiamo puntato con forza sull’elemento tecnologico, sviluppando una serie di strumenti innovativi, quali l’app iLepini e la guida turistica in formato ebook che possano davvero incontrare le esigenze di un pubblico moderno, ma al tempo stesso attento alle tradizioni”.

In piena linea con la necessità di “fare sistema” per meglio affrontare le sfide di promozione territoriale sia a livello nazionale che internazionale, la Compagnia dei Lepini si è presentata ad Expo insieme alla Fondazione Roffredo Caetani, che ha presentato il progetto “Ninfa, i Caetani, il Cavata e Foro Appio dalle colline al mare”, oltre ad illustrare una serie di altre iniziative ed idee in fase di sviluppo. La progettualità propone una nuova chiave di lettura per una parte dell’antico feudo dei Caetani, combinando con modalità innovate il Paesaggio, l’Ambiente, i Beni Storici, l’Acqua del fiume Cavata. Una chiave di lettura che permetterà di accedere ad una interpretazione dei fantastici luoghi che compongono una parte del Territorio Pontino e di cogliere con chiarezza le sue chiare e forti correlazioni con i Territori circostanti: la Pianura Pontina e i Monti Lepini.

“Durante l’anno il Giardino di Ninfa, bene che ci è stato affidato in gestione dalla Famiglia Caetani oltre al Castello Caetani di Sermoneta, il complesso monumentale di Tor Tre Ponti e a circa 300 ettari di terreni agricoli e altri beni immobili, nel corso dell’anno ha tagliato il traguardo dei 70.000 visitatori, con un incremento di oltre 10.000 unità rispetto al 2014 –ha spiegato Giacomo Sottoriva, Presidente dell Fondazione Roffredo Caetani- il nostro obiettivo è di valorizzare quanto più possibile questo giardino straordinario, che il 23 ottobre riceverà il riconoscimento di “Parco più bello d’Italia” e che è certamente tra i dieci giardini più belli al mondo. Ma i nostri progetti non si limitano alla valorizzazione di Ninfa: in occasione dell’anno del Giubileo, ad esempio, vogliamo dedicare sforzi e risorse alla promozione del ‘Cammino di San Paolo’.

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Festa della Liberazione a Latina, l’81° anniversario per celebrare i valori di libertà e resistenza

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Si sono tenute questa mattina, presso il Monumento ai Caduti di Borgo Sabotino, a Latina, le celebrazioni per il 25 Aprile, Festa della Liberazione d’Italia di cui quest’anno ricorre l’81esimo anniversario. Promossa dalla Prefettura di Latina in memoria e in onore di tutti coloro che hanno combattuto e sacrificato le proprie vite in guerra, la cerimonia ha visto il coinvolgimento delle autorità militari, civili e religiose della provincia, ed è iniziata con la deposizione della corona commemorativa presso il Monumento ai Caduti.

A seguire la consegna alla sindaca del Comune di San Felice Circeo, Monica Di Cosimo, della medaglia al Valor Militare, per l’attività partigiana, alla memoria di Dante Calisi, con la seguente motivazione: “Comandante di compagnia mitraglieri di stanza sull’isola di Lero, dopo l’8 settembre obbediva fedelmente agli ordini dei superiori, partecipando con i suoi dipendenti all’affondamento di una unita da sbarco tedesca presso la via di Blefouti e collaborando con le Forze alleate, a rischio della propria vita, dimostrava in 52 giorni di lotta a difesa dell’isola, sprezzo del pericolo e alto senso del dovere. Dopo la resa veniva barbaramente assassinato dai nazisti, pagando cosi con la morte la sua dedizione alla Patria. Lero (Grecia), 8 settembre – 17 novembre 1943”.

Ha preso poi la parola per il suo sentito intervento, la Presidente Provinciale dell’Anpi, Teresa Pampena, che ha sottolineato l’importanza della ricorrenza anche come esercizio di memoria:

A seguire le parole della Sindaca di Latina Matilde Celentano, e della Prefetta Vittoria Ciaramella.

Una ricorrenza importante per l’Italia, simbolo della Resistenza e della lotta partigiana, un anniversario dal forte valore che commemora la liberazione del nostro Paese dal nazifascismo, con la fine dell’occupazione nazista e la caduta del fascismo.

 

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Sezze, mense scolastiche più sostenibili: verso l’estensione del servizio stoviglie e acqua microfiltrata

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rubinetto acqua

Prosegue a Sezze il percorso di innovazione legato ai servizi scolastici, con un’attenzione sempre più concreta alla sostenibilità e all’efficienza della refezione. Dopo una prima fase sperimentale nei plessi di Piagge Marine 12 e Sezze Scalo, il servizio di lavaggio stoviglie in loco e di erogazione di acqua microfiltrata ha registrato un riscontro positivo, aprendo così alla sua estensione in altre scuole del territorio.

Il progetto coinvolgerà nuovi plessi comunali: le scuole dell’infanzia e primaria di Ceriana, l’infanzia di Crocemoschitto, quella di via Foresta, la primaria di via Piagge Marine 1 e l’infanzia dei Colli. L’attivazione è partita dopo la pausa pasquale, con l’avvio progressivo delle lavastoviglie già installate e i sopralluoghi tecnici per l’installazione dei sistemi di microfiltrazione.

L’obiettivo è duplice: da un lato migliorare l’organizzazione del servizio mensa, dall’altro ridurre fino ad azzerare l’utilizzo di materiali monouso. Il lavaggio direttamente nei plessi consente infatti una gestione più efficiente, mentre l’uso di acqua microfiltrata contribuisce a limitare il consumo di bottiglie e imballaggi.

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Università, il punto sul Polo Pontino in Consiglio Comunale. Pronta a maggio aula studio nell’ex Banca D’Italia. Terminati i lavori a Medicina

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LATINA – Tra poche settimane sarà aperta la grande aula studio realizzata dall’Università  Sapienza al primo piano dell’edificio Ex Banca D’Italia in piazza della Libertà. I lavori sono terminati, mancano solo gli arredi e potrà essere fruibile agli studenti per la terza settimana di maggio. E’ la prima fase del piano per il recupero dell’Immobile messo a disposizione dell’Università dal Comune di Latina. Sullo stesso edificio, fase 2 è in corso e riguarda le verifiche di vulnerabilità sismica, mentre fase 3, con i lavori all’interno del resto dell’immobile di Fondazione, prevede entro dicembre l’affidamento della gara e con l’anno nuovo l’apertura del cantiere che durerà 15 mesi. Nella progettazione è prevista anche la realizzazione di una biblioteca, aperta alla cittadinanza (così come chiesto dal Comune), con due sale, oltre ad aule informatiche e  laboratori, per un investimento già disponibile di 4,5 milioni di euro.

E’ quanto  emerso nel corso del Consiglio comunale straordinario che si è tenuto oggi alla presenza Rettrice Antonella Polimeni  del delegato per il Polo Pontino Bonifazi e di tutti i presidi con all’ordine del giorno “Latina, città universitaria: analisi dei progetti in itinere e prospettive future”. Nel suo intervento Polimeni  ha sottolineato che è la prima volta che l’Università rendiconta in un consiglio comunale il lavoro svolto e da svolgere.

Tra le principali novità emerse, il completamento delle aule di Medicina presso l’ex Falegnameria e l’Ex Tipografia, due ruderi ormai rinati e pronti a diventare strutture a servizio degli studenti, dotate di un impianto fotovoltaico che le rende autonome dal punto di vista energetico. Illustrato anche l’attesissimo (risalente) progetto per la realizzazione del Campus universitario: anche qui, tra dell’attuale facoltà di Economia e il Conservatorio di Musica, la riqualificazione di edifici ormai diroccati  per realizzare residenze e servizi.

“In questi anni – ha dichiarato l’assessore Antonio Cosentino – ci siamo mossi in questa direzione, attivando la navetta tra Latina Scalo, università e Icot, facilitando gli spostamenti e rendendo più accessibili i poli didattici e sanitari. Allo stesso tempo abbiamo promosso collaborazioni con le attività produttive del territorio e sostenuto progetti per start-up innovative, anche attraverso borse di studio. Azioni che dimostrano una visione più ampia e completa: rendere Latina non solo una sede di studio, ma un ambiente capace di sostenere davvero gli studenti, affinché possano crescere, formarsi e scegliere di rimanere nel nostro territorio. Tutto questo risponde a una visione precisa. Noi vogliamo che Latina diventi sempre di più una città universitaria, capace di trattenere i propri giovani e di attrarne altri. Una città in cui studiare sia una scelta, non un ripiego. Per farlo serve continuità, serve collaborazione istituzionale, e serve anche la consapevolezza che investire sull’università significa investire sul futuro economico e sociale del territorio”.

“Sono orgogliosa di aver preso in mano sin dall’inizio del mandato le redini dei processi complessi che governano i rapporti tra il territorio e l’ateneo Sapienza”, è quanto affermato la sindaca di Latina Matilde Celentano, nel corso del suo intervento, nel quale è anche tornata a rivendicare la scelta, non condivisa da tutti, di destinare l’ex Garage Ruspi ad aula studio: “Oggi vediamo centinaia di ragazzi al giorno – ha sottolineato – far rivivere l’ex Garage Ruspi, diventato molto di più di un luogo di studio. E’ un luogo di incontro e confronto, uno spazio aperto a diverse esigenze dei giovani e più in generale della nostra comunità”.

Al termine degli interventi dei capigruppo consiliari, la prima cittadina ha ringraziato le forze politiche per il loro contributo: “Sapienza è patrimonio di tutti e sono certa che lavoreremo tutti nella stessa direzione. Esprimo soddisfazione per le prossime inaugurazioni, annunciate oggi da Sapienza, delle nuove aule presso l’ex Tipografia e l’ex Falegnameria e della sala centrale del pianterreno dell’ex Banca d’Italia”.

 

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