CRONACA
Auto di lusso rubate, scacco alla banda: 18 arresti tra Aprilia, Roma e Salerno
LATINA – Un’operazione dei carabinieri del Reparto Territoriale di Aprilia si è svolta nelle province di Latina, Roma e Salerno. I militari hanno eseguito dalle prime ore di oggi 18 misure cautelari nei confronti di un’associazione per delinquere finalizzata alla ricettazione e al riciclaggio di veicoli di provenienza illecita e fraudolenta dispersione dei beni assicurati. Nel corso dell’attività sono stati recuperati complessivamente 32 auto alcune delle quali di lusso, per un volume complessivo di affari di circa 4 milioni di euro.
I provvedimenti sono scaturiti da un’articolata attività d’indagine – coordinata dal Sostituto Procuratore della Repubblica dottor Giuseppe Bontempo – dapprima avviata dai Carabinieri della Stazione di Sermoneta nell’ottobre del 2010 e successivamente conclusa dalla Sezione Operativa del Reparto Territoriale di Aprilia, che ha consentito di accertare l’operatività tra le provincie di Roma e Latina di un sodalizio dedito all’indebita esportazione verso il Nord Africa (in particolare verso il Marocco, Tunisia e Mauritania) di veicoli di prestigio di provenienza illecita. In particolare, le investigazioni hanno permesso di delineare gli assetti interni alla compagine indagata ed accertare le responsabilità dei singoli sodali, comprovando come fossero due i canali di approvvigionamento dei veicoli.
Un canale che vede coinvolti i legittimi proprietari di veicoli assicurati contro il furto che dietro compenso venivano venduti a soggetti facenti capo alla compagine criminale salvo poi denunciarne il furto presso la compagnia assicurativa una volta che le autovetture in questione raggiungevano il nord Africa;
L’altro di provenienza meramente illecita (autovetture generalmente rubate nella Capitale che venivano clonate, mediante ripunzonatura del telaio, apposizione di targhe contraffatte e corredate di documentazione falsificata (certificato di proprietà e relativa carta di circolazione).
Il gruppo era in grado di organizzare ogni aspetto dell’attività illecita (dal furto dei veicoli, alla ribattitura del telaio, alla produzione di tutta la documentazione contraffatta nonché l’individuazione degli acquirenti africani).
Le tratte individuate per il trasporto dei veicoli in nord Africa essere queste: imbarco presso il porto di Civitavecchia con destinazione Barcellona e da li Tangeri; imbarco presso il porto di Livorno con destinazione Barcellona e da li Tangeri; trasporto via terra fino a Barcellona e successivo imbarco per Tangeri.
Nel corso delle indagini, su attivazione del Reparto Territoriale di Aprilia, altri Reparti dell’Arma dei Carabinieri, della Polizia di Stato e della Guardia di Finanza, gli agenti hanno arrestato una persona e denunciato 20 soggetti recuperando complessivamente 32 autoveicoli di pregio (tra cui: Range Rover Sport HSE, BMW X5 e X6, Mercedes Classe E, Toyota Rav4, Infiniti FX37, etc.), alcuni delle quali già sottoposte a clonazione ed in fase di trasferimento (Emblematico il caso dell’autovettura BMW X6 sottratta all’ex calciatore della Lazio Mauro Zarate, che fu recuperata dalla Polizia Stradale di Firenze su attivazione di questo Comando il 30 maggio 2013) verso il nord Africa ed altre da poco rubate e ancora non ancora clonate.
Il sodalizio gestiva circa 200 veicoli all’anno per un volume complessivo di affari di circa 4.000.000 di euro. L’operazione ha coinvolto 85 Carabinieri tra quelli del Comando e dei Comandi delle province interessate. Nello stesso contesto sono state eseguite, complessivamente, 19 perquisizioni domiciliari.
CRONACA
Bimbo annegato nella piscina termale, quattro persone iscritte sul registro degli indagati
LATINA – Sono quattro gli indagati per la morte di Gabriele Ubaldo Petrucci, il bambino di 7 anni annegato sabato pomeriggio nella piscina delle Terme di Suio in provincia di Latina dove era in vacanza con i genitori per festeggiare il compleanno. Sul registro degli indagati sono stati iscritti dipendenti della società proprietaria dell’impianto termale, della società che lo gestisce, di quella manutenzione, e un manutentore. Potranno dunque nominare un loro consulente per l’autopsia che sarà eseguita venerdì 24 aprile. L’impianto resta sotto sequestro per consentire le verifiche tecniche e le perizie necessarie a ricostruire il quadro in cui è avvenuto io tragico incidente.
CRONACA
Volontaria della Protezione Civile di Ponza ustionata durante un intervento
PONZA – Una volontaria della Protezione Civile delle Isole Ponziane ha riportato gravi ustioni mentre era in servizio impegnata in operazioni di spegnimento di un incendio svolte in collaborazione con i vigili del fuoco. Ha riportato ustioni alle gambe, alle braccia e alla schiena ed è ora ricoverata nel reparto Grandi Ustionati dell’ospedale Sant’Eugenio di Roma dove è stata elitrasportata. La giovane donna una 30enne era intervenuta in ausilio ai vigili del fuoco in un’abitazione dove si era sviluppato un incendio. Durante le operazioni però un solaio della casa ha ceduto a causa del calore con conseguenze gravi per lei: ustioni di secondo grado e terzo grado su circa il 25% del corpo.
«Desidero esprimere, a nome della Regione Lazio, la più profonda vicinanza e solidarietà a Deborah, giovane volontaria dell’Associazione di Protezione Civile delle Isole Ponziane, rimasta gravemente ferita mentre era impegnata nelle operazioni di spegnimento di un incendio sull’isola di Ponza – dichiara il presidente della Regione Lazio Francesco Rocca – . A lei va il nostro pensiero più affettuoso, insieme a un sentito ringraziamento per il coraggio, la generosità e l’alto senso civico dimostrati. Il suo impegno è un esempio autentico dello spirito di servizio che anima le donne e gli uomini della Protezione Civile, ai quali va la gratitudine dell’intera comunità regionale. Siamo in costante contatto con il Centro Grandi Ustioni dell’Ospedale Sant’Eugenio, dove Deborah è ricoverata e seguiamo e seguiremo con la massima attenzione e costanza l’evolversi delle sue condizioni, fino alla piena guarigione. A Deborah e alla sua famiglia voglio dire che non sarà lasciata sola e le rivolgo i miei più sinceri auguri».
Sul caso è intervenuto anche l’assessore regionale al ramo Pasquale Ciacciarelli che ha richiamato la necessità di rafforzare le misure di protezione per i volontari e garantire strumenti adeguati:
«La notizia dell’infortunio subito da una nostra volontaria di protezione civile, appartenente al gruppo di volontariato delle Isole Ponziane, nello svolgimento delle attività di spegnimento di un incendio in corso sull’isola di Ponza ci induce a riflettere ancora di più sulla complessità del ruolo del volontario e sulla necessità di lavorare sempre più intensamente per garantirne una degna tutela – scrive Ciacciarelli in una nota – La nostra volontaria, infatti, ha riportato ferite da ustioni nell’ambito di una attività di spegnimento che la protezione civile ha avviato in collaborazione con i vigili del fuoco, dimostrando una forte dedizione al senso civico ed un importante senso di appartenenza e di squadra».
L’assessore alla Protezione Civile della Regione Lazio sottolinea ancora: «Accanto alla misura del fondo di solidarietà, introdotto per garantire il necessario ristoro dei volontari che subissero infortuni nel corso delle proprie attività, ho sempre ritenuto necessario implementare le attività di prevenzione dei rischi, nella consapevolezza della importanza di evitare l’accesso al fondo, ossia il subire dell’infortunio. Esprimo la mia più sincera solidarietà alla nostra volontaria, augurandole una pronta e celere guarigione e una forte vicinanza al sindaco Ambrosino ed al Presidente della Associazione di Protezione Civile delle Isole Ponziane Romano», conclude Ciacciarelli.
«Esprimo la mia più sincera vicinanza e solidarietà.. in questo momento difficile, il mio pensiero va a lei, alla sua famiglia e a tutti i colleghi che stanno vivendo ore di grande apprensione», dichiara l’assessore al Turismo, Ambiente e Sport della Regione Lazio, Elena Palazzo. «Quello che è accaduto ci ricorda, ancora una volta, il valore straordinario del lavoro svolto quotidianamente dalle donne e dagli uomini della Protezione Civile, che con coraggio, competenza e spirito di servizio si mettono al fianco delle comunità anche nelle situazioni più complesse e pericolose. A loro va la gratitudine dell’intera Regione Lazio. Seguiamo con attenzione l’evolversi delle condizioni della volontaria, affidata alle cure dei medici dell’Ospedale Sant’Eugenio. Auspichiamo con forza che possa superare questo momento e tornare presto alla sua vita. La sicurezza di chi opera sul campo resta una priorità assoluta. Continueremo a lavorare per garantire strumenti, formazione e supporto adeguati a chi ogni giorno è in prima linea per la tutela del nostro territorio e dell’ambiente», ha concluso l’assessore Palazzo.
“Questi ragazzi sono una forza, sempre pronti e operativi. Encomiabili. Persone che meritano enorme rispetto da parte di tutte le istituzioni. Grazie Presidente Rocca, Assessore Ciacciarelli e tutti coloro che hanno sentito il dovere di incoraggiare Deborah e ringraziare i suoi colleghi volontari. La parte sana e bella della nostra comunità”, sono le parole del sindaco Francesco Ambrosino.
CRONACA
Pretende 500 euro da un commerciante, arrestato per estorsione aggravata 28enne di Fondi
FONDI – Ha preteso da un commerciante 500 euro come ristoro per un presunto debito contratto da suo figlio. I carabinieri hanno arrestato a Fondi con l’accusa di estorsione aggravata un 28enne del posto già noto alle forze di polizia. L’indagato aveva chiamato la vittima al telefono, poi l’aveva raggiunta sul posto di lavoro, un’attività commerciale di cui è titolare, e qui, sotto la minaccia di ritorsioni, si era fatto consegnare la somma in contanti. Il debito era riferito a droga per uso personale non pagata dal figlio del commerciante. L’immediato intervento dei militari dell’Arma ha consentito di bloccare il ragazzo trovato in possesso della somma appena ricevuta che è stata sottoposta a sequestro insieme con altro danaro contante, circa 110 euro, e uno smartphone trovati nella sua abitazione.
L’arrestato è stato portato presso la Casa Circondariale di Latina a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.
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