SCUOLA
Approvato il dimensionamento scolastico, il Classico “specie protetta”
LATINA – I Licei Classici sono considerati una specie in via di estinzione e dunque da proteggere alla stregua dei panda. Il Polo Linguistico di Latina, per arrivare ad una istituzione più concertata, dovrà aspettare ancora un anno e lo stesso vale per gli altri accorpamenti ipotizzati in un primo momento dalla Provincia. Mentre Sabaudia avrà dal prossimo anno un suo liceo scientifico. Sono le novità (e soprattutto le non novità) contenute nel piano di dimensionamento scolastico 2016/2017 approvato dalla giunta regionale del Lazio.
Con le iscrizioni erose anno dopo anno, da sei anni a questa parte, anche il Liceo Classico di Latina rischiava di perdere la propria autonomia, ma non sarà così. La situazione non è isolata e il vicepresidente e assessore alla scuola della Regione Lazio Massimiliano Smeriglio, ha deciso un’operazione salvataggio, accompagnando il Piano di dimensionamento con le ‘Indicazioni per la razionalizzazione dell’offerta formativa dei Licei Classicì”. Si tratta – spiegano dalla Regione – delle linee guida prodotte dal Gruppo di Lavoro Regionale per la valorizzazione dei Licei Classici, istituito a febbraio 2015, con cui sono stati individuati i possibili strumenti per il potenziamento e il rilancio dell’offerta formativa, attraverso l’adozione di azioni mirate rivolte ai Licei classici sottodimensionati e agli indirizzi di liceo in sofferenza numerica, al fine di recuperare le iscrizioni.
CONGELATO IL POLO LINGUISTICO – Hanno vinto i dirigenti. Resta dunque congelato per ora il progetto della Provincia di Latina di istituire il Polo Linguistico: la ferma opposizione incontrata da parte dei presidi dei licei Majorana e Manzoni – che da anni colmano la lacuna nell’offerta scolastica con un indirizzo ad hoc – ha convinto la Presidente Eleonora Della Penna a prendere tempo e ad approvare un contro-decreto in cui, confermando la bontà dell’idea, si dà tempo alle due scuole di organizzarsi. Sarà ora la Provincia a dover avviare un lavoro di concertazione con i due licei avendo come obiettivo la futura istituzione del Polo Linguistico (l’idea – diciamolo – è tutt’altro che strampalata e l’indirizzo merita una scuola a sé). C’è un anno di tempo per organizzarsi.
Saltano per lo stesso motivo gli accorpamenti Vittorio Veneto-Sani-Salvemini e Galilei-Mattei Einaudi, ovvero i due poli Tecnico e Professionale che dovrebbero anche loro vedere la luce con il piano 2017-2018.
VITTORIO VENETO IN VIALE MAZZINI – Saranno comunque avviati i lavori per riportare il Vittorio Veneto nella sede storica di Viale Mazzini, sono già stati appaltati, cominceranno a gennaio e dovrebbero concludersi prima dell’inizio del prossimo anno scolastico. I ragazzi a settembre siederanno sui banchi dell’edificio di fondazione.
A SABAUDIA – Buone nuove per la città del Parco: Sabaudia conquista un suo Liceo Scientifico presso l’Istituto omnicomprensivo Giulio Cesare.
SCUOLA
Alla primaria di Campoverde, le olive raccolte dai bambini per fare il loro olio
APRILIA – Hanno imparato come si fa la raccolta delle olive questa mattina, i bambini della Scuola Primaria Mattei di Campoverde. Qui, nel giardino scolastico, l’ evento che ha visto protagonisti tutti gli alunni del plesso, dalla prima alla quinta. “Per un giorno rastrelli e tanta voglia di sporcarsi le mani invece che banchi e quaderni dicono dalla scuola”.
Un ulivo dopo l’altro, sotto gli occhi attenti delle maestre, i bambini hanno steso le reti, raccolto i frutti uno ad uno e ascoltato il racconto di un’arte antica.
Le olive raccolte, circa 50 kg, verranno ora portate al frantoio locale per la spremitura. L’olio extravergine prodotto sarà imbottigliato in piccole bottiglie che i bambini potranno portare a casa.
SCUOLA
“Sulle Tracce dell’Appia”: a Formia 16 classi vanno a caccia di tesori archeologici
FORMIA – Dal 22 al 30 ottobre, 16 classi di scuola primaria e secondaria di primo grado degli Istituti Comprensivi “Dante Alighieri”, “Vitruvio Pollione” e “P. Mattej” andranno alla scoperta della Regina Viarum, tra indizi, prove e monumenti millenari, grazie al progetto “Sulle Tracce dell’Appia: Caccia al Tesoro Archeologico a Formia”, cofinanziato da Provincia di Latina e Comune di Formia. Al centro, un’attività ludico-didattica innovativa, pensata per valorizzare il patrimonio storico-archeologico del territorio comunale che si terrà giovedì 22, venerdì 23, mercoledì 28 e venerdì 30 ottobre 2026, con quattro classi o gruppi in campo ogni giorno.
È una caccia al tesoro lungo i principali siti storici del borgo di Castellone e del centro di Formia, tutti situati sull’asse della Via Appia. Il via è dalla Villa Comunale, su via Vitruvio. Le squadre partono a scaglioni, a distanza di 20-30 minuti l’una dall’altra. Tappa dopo tappa, raggiungono il traguardo in Piazza della Vittoria, davanti al Museo Archeologico. Il percorso fa della città un’aula a cielo aperto, dove ogni pietra racconta un pezzo della storia di Formia. Ai ragazzi sarà distribuita una brochure che illustra le regole del gioco e fissa gli enigmi da risolvere nella loro sequenza. A fine caccia, sarà consegnato un Diploma di Archeoesploratori a ogni classe partecipante.
“Il progetto – spiegano in una nota i promotori – unisce la scoperta del patrimonio UNESCO “Via Appia. Regina Viarum” a metodologie educative partecipative. L’obiettivo è far crescere nei giovani cittadini la consapevolezza del valore culturale e identitario del proprio territorio. Storia, archeologia e gioco si fondono così in un’esperienza formativa da ricordare. L’iniziativa risponde agli obiettivi dell’avviso provinciale. È anche in piena sintonia con il Festival Vitruviano, il format con cui l’Amministrazione comunale valorizza la città celebrando il suo passato millenario”.
“Formia custodisce un patrimonio straordinario e i nostri ragazzi devono essere i primi a conoscerlo – dichiara il sindaco Gianluca Taddeo – Percorrere l’Appia, patrimonio UNESCO, significa scoprire le radici della nostra identità. Ringrazio la Provincia di Latina, che ha cofinanziato il progetto, e gli Istituti Comprensivi che vi partecipano”.
“Il gioco è uno strumento straordinario per imparare – sottolinea l’assessore alla Cultura e alla Pubblica Istruzione Luigia Bonelli – Con questa caccia al tesoro la storia esce dai libri e diventa un’avventura da vivere insieme, per le strade della città. È lo spirito del Festival Vitruviano: celebrare il nostro passato millenario per costruire cittadini consapevoli”.
SCUOLA
La Generazione Z si organizza: ragazzi e ragazze scendono in piazza contro il decreto Scuola
Giornata di sciopero per il mondo della scuola. Anche gli studenti pontini protestano contro il decreto Scuola, il carovita, le condizioni degli edifici scolastici, il tetto agli studenti stranieri e le politiche del governo, unendosi alla mobilitazione generale e agli scioperi del personale scolastico (docenti e ATA) indetti tra gli altri dal sindacato SISA. A Latina alcuni istituti come il Liceo Manzoni e l’Istituto Comprensivo Emma Castelnuovo hanno pubblicato circolari specifiche relative alla giornata di sciopero di oggi, con possibili disservizi o variazioni nelle lezioni. In centro il corteo dei ragazzi con qualche rallentamento alla circolazione stradale.
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