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Il risveglio dell’auto, il mercato pontino torna a crescere e segna +12%
LATINA – “Un incremento di mercato del 12% negli ultimi anni, tra il 2013 e il 2015”. E’ il dato sulle immatricolazioni di auto e fuoristrada nei comuni pontini, illustrato in occasione della presentazione della Talisman, l’ammiraglia di casa Renault, da Renzo Calzati, patron con il fratello Oscar della concessionaria di Latina, ma anche di Audi, Dacia e Peugeot. Un osservatorio privilegiato quello della storica famiglia di imprenditori la cui carriera era cominciata con la Fiat, quando si prendevano prenotazioni di macchine che sarebbero state consegnate solo molti mesi più tardi a gente che per averne una faceva la fila sul marciapiede. Ora che le concessionarie sono meno frequentate, che il mercato dell’auto ha avuto un crollo e che il segno meno è comparso più volte davanti ai numeri, da Latina arriva un segnale incoraggiante: +12%.
I dati parlano di un settore che riprende a camminare, in particolare sulle ruote di crossover, utilitarie e marchi alternativi, come per esempio la Dacia che, affacciatasi da poco, conquista da sola il 4,48% del mercato pontino, subito prima di Wolkswagen (4,40% in flessione) e Lancia (4,25% in crescita), preceduta da Fiat (16,11%), Ford (8,01%) Renault (7,73%), Toyota (5,60%), Citroen (5,33%), Nissan (5,15%), Hyunday (5,12%), Kia (4,78%). Vale a dire che su 8913 auto vendute nei 33 comuni pontini nel corso del 2015 (contro le 7405 del 2013), 1436 sono uscite dalla storica casa automobilistica italiana che ora parla anche inglese. Fiat ha spopolato con la 500, che ha proposto anche la versione L; 714 sono le Ford acquistate in provincia di Latina; rispettivamente 689 e 475 per Renault e Citroen, 489 ne ha vendute Toyota, 459 Nissan, 456 Hyundai, 426 Kia e 399 Dacia. Le altre storiche case automobilistiche che puntano molto su modelli di alta gamma, detengono, gioco-forza, una quota di mercato inferiore al 4%. Sono in crescita Bmw (3,23%), Mercedes (2,68%), Mini (2,58%) e Smart (2,14%). Flettono lievemente Land Rover (1,62%), Audi (1,58%) e Alfa Romeo (1,55%).
Una curiosità riguarda la rossa più sportiva e lussuosa che il mercato offra: nel 2013 in provincia di Latina erano state immatricolate ben due Ferrari, negli anni successivi invece nessuno ha potuto permettersene una, e la casella è rimasta vuota. Trentotto sono state invece le Porche entrate nel patrimonio mobiliare di pontini molto benestanti.
“Guardando i dati non ci possiamo proprio lamentare”, ha detto Calzati. ASCOLTA
COMUNE PER COMUNE – Tra le curiosità, aggiungiamo alcuni numeri comune per comune: a Latina sono state venute, solo nel 2015, 2806 auto in crescita di 297 unità rispetto all’anno precedente, il 12% circa in più. Il 40% circa in più è invece il dato di Sabaudia, che compie l’exploit maggiore, passando da 256 auto vendute a 345 dell’ultimo anno. Tra i comuni più popolosi registrano poi un dato superiore alla media Aprilia, con un +20% circa, e Terracina che sfiora il +25%. Affari magri a Prossedi, Ventotene e Roccasecca dei Volsci.
APPUNTAMENTI
Viviamo Festival, finalissima al teatro D’Annunzio di Latina
LATINA – Si terrà questa sera al Teatro D’Annunzio di Latina la finale di Viviamo D’Arte, il Festival dedicato alla valorizzazione dei talenti artistici ideato e diretto da Anna Lungo e Luca Ceccherelli. Sono 22 i concorrenti che si sfidano davanti al pubblico e che saranno esaminati dalla giuria composta da Grazia Di Michele, Luca Pitteri e Rita Perrotta. Anche il pubblico potrà votare, in modalità digitale, durante la serata.
Il teatro è sold out per la serata, a testimonianza del grande interesse per la manifestazione oltre che per questa serata conclusiva che si preannuncia come un grande spettacolo di musica e talento, capace di valorizzare giovani artisti e offrire al pubblico un evento ricco di emozioni, contenuti esclusivi e ospiti speciali.
La professoressa Lungo al microfono di Antonella Melito che presenterà la serata
Durante la serata si esibiranno nell’ordine:
Ludovica Porfiri
Chiara Cipriottto
Sara Fattori
Nina Perrini
Davide Settevendemie
Victoria Cino
Anna Wiertzcovski
Sofia Sharkozi
Giulia Perrone
Ambra Ilacqua
Sabrina Brodosi
Angelica Montanaro
Allegro Con Brio
Sara Iachetta
Fabrizio Coletta
Aurora Castellani
Sara Campagnaro
Claudia Meddi
Monica Policriti
Mino Randelli e Francesco Fiorentini
Giovanni D’Avanzo
Better Than Study
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La Maga Circe nella Top 10 delle maratone italiane: L’intervista al Presidente Fioriello
LATINA – Un risultato importante per il territorio pontino e per tutto il movimento sportivo locale: la Maratona della Maga Circe conquista il decimo posto tra le maratone italiane, secondo i dati ufficiali della Federazione Italiana di Atletica Leggera riferiti al 2025. Un traguardo raggiunto in soli cinque anni dalla nascita della manifestazione, come ha spiegato il presidente di In Corsa Libera che organizza l’evento, Davide Fioriello, durante la nostra intervista radiofonica.
«Questi sono dati ufficiali della Federazione di Atletica Leggera, pubblicati sul sito federale e consultabili da tutti», ha spiegato Fioriello. La classifica si basa su una serie di parametri statistici, tra cui la media dei tempi dei primi arrivati, quella dei migliori italiani e il numero complessivo dei partecipanti. «È una media aritmetica che viene calcolata su diversi fattori e che la Federazione utilizza per catalogare e valutare le maratone».
Il risultato assume un valore ancora più significativo se si considera che i dati fanno riferimento alla quinta edizione della gara, disputata nel 2025. Nel frattempo la manifestazione ha già celebrato anche la sesta edizione, confermando il suo percorso di crescita. «Aver raggiunto questo risultato in soli cinque anni è veramente tanta roba», ha sottolineato il presidente.
Il piazzamento nella Top 10 ha portato anche alla riconferma della gara come tappa bronzo della Federazione Italiana di Atletica Leggera, un riconoscimento che certifica la qualità organizzativa e sportiva della manifestazione.
Ma il valore della maratona, come sottolinea Fioriello, va ormai ben oltre l’aspetto puramente sportivo. «Questo non è più solo un evento sportivo. È un evento che genera economia, porta stranieri, crea turismo e valorizza il territorio». La presenza nella classifica nazionale assume quindi un significato simbolico anche per tutta la provincia di Latina.
«Non credo che sia capitato spesso che la nostra provincia si trovi in una classifica nazionale davanti a città come Napoli, Bologna, Palermo, Pisa o Rimini», ha aggiunto Fioriello. «L’importanza di questo risultato si vede soprattutto da chi abbiamo dietro».
Nonostante l’ottimo piazzamento, l’obiettivo dell’organizzazione resta quello di crescere con equilibrio e realismo. «Il nostro obiettivo non è arrivare in vetta», ha spiegato il presidente, ricordando la presenza di grandi maratone storiche come Roma, Milano, Firenze e Venezia. «Sono città e organizzazioni inarrivabili».
L’ambizione, piuttosto, è quella di consolidare la posizione conquistata. «L’ho detto fin dal primo giorno: il mio obiettivo era restare stabilmente tra le prime 10-15 maratone italiane. Ad oggi sta andando tutto come avevo previsto».
Una sfida che richiede continuità e lavoro costante. «Già quello che abbiamo fatto in cinque anni è qualcosa di straordinario. Ora dobbiamo tenerci stretto questo risultato e continuare a lavorare per mantenerlo».
La Maratona della Maga Circe, infatti, è ormai diventata una presenza stabile nel calendario degli eventi del territorio. Dopo l’edizione 2026, le iscrizioni per quella del 2027 sono già aperte, segno di una manifestazione che guarda al futuro con una programmazione sempre più strutturata.
«Non voglio nemmeno chiamarlo solo evento sportivo», ha concluso Fioriello. «È diventato l’evento più importante della nostra provincia che si ripete ogni anno e che dà lustro al nostro territorio».
ATTUALITA'
Il corto “Elda” di Massimo Ferrari finalista a Film Impresa: in 9 minuti la storia di un’operaia della Dublo di Latina Scalo
(nella foto in homepage la vera Elda Degli Stefani e l’attrice Lorenza Indovina. Nella gallery, Massimo Ferrari, Gaia Capurso, le operaie che hanno partecipato al film, i tre bambini Francesco Ferrari – Soraya Sanfelici – Lorenzo Rapaccini e Elda da ragazza, interpretata da Aurora Rapaccini)
LATINA – E’ finalista al Premio Film Impresa il cortometraggio scritto e diretto dal regista di Latina Massimo Ferrari, “Elda” (prodotto da Maga Production di Gaia Capurso), che racconta in nove minuti la storia di una donna, Elda Degli Stefani, interpretata da Lorenza Indovina, che ha vissuto buona parte della sua vita lavorando nella Manifattura tessile Dublo di Latina Scalo. In finale è andata anche la colonna sonora scritta dal musicista pontino Francesco Ruggiero.
Il corto, che sarà proiettato il 2 marzo al Cinema Quattro Fontane di Roma, nella IV edizione del progetto ideato e organizzato da Unindustria, con il supporto di Confindustria, sarà giudicato da una giuria presieduta da Sergio Castellitto nella sezione Migliore inedito, mentre le musiche saranno sottoposte al giudizio di un gruppo di esperti capitanati da Caterina Caselli.
RACCONTARE I VALORI AZIENDALI – “Il 2 marzo sapremo com’è andata, però siamo molto contenti, perché è un progetto importante che abbiamo realizzato dopo che Massimo Marini della Dublo ci ha coinvolto, spiegandoci di volere un tipo comunicazione diverso dallo spot, trovando una chiave di narrazione diversa. Quindi abbiamo pensato che potesse essere bello usare un linguaggio cinematografico che raccontasse i valori più che il prodotto aziendale – spiega il regista – . E l’idea è piaciuta a Marini”.
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jo
28 Gennaio 2016 at 19:18
Mi sarei preoccupato se le Ferrari erano in crescita e le utilitarie no!!!!! Che articolo…..
jo
28 Gennaio 2016 at 19:19
Bella questa pubblicità gratuita al concessionario…., amico di qualcuno????
Roberta Sottoriva
9 Febbraio 2016 at 12:34
Scusami, vedo il commento solo oggi. Renzo Calzati è un imprenditore competente e ha fornito dati locali sul mercato dell’auto che ci sembravano interessanti. Non siamo stati gli unici a pubblicarli. Capisco che possa sembrare uno spot.. ma l’intenzione non era quella. Quanto alle Ferrari e alle utilitarie penso fosse divertente il dato che nel 2014 ne sono state acquistate due in provincia di Latina (tantissime visto il dato nazionale) e nel 2015, nessuna. Sulle utilitarie, ovvio che siano le più vendute, ma magari se si vendono praticamente solo utilitarie e Suv, si rileva comunque un “costume” che va consolidandosi e a che fare con le nostre tasche. Sarei curiosa comunque di sapere quale mestiere fai tu.
Grazie per il commento, comunque, le critiche ci aiutano a riflettere