CRONACA
Nanga Parbat, cade sulle rocce Daniele Nardi: “Non so perché sono ancora vivo ma è così”
LATINA – “Non so perché sono ancora vivo, ma è così”. Sono le parole di Daniele Nardi che ripresosi dalla paura e anche dalla botta, dopo un’improvvisa caduta sulle rocce in parete, ha deciso di aggiornare il suo diario della spedizione sul Nanga Parbat, l’ottomila pakistano che nessuno è mai riuscito a scalare in invernale. Per l’alpinista professionista di Sezze è una sfida che dura da quattro anni.
“Purtroppo ieri sera verso le 16,30, ora pakistana (12 e 30 in Italia), mentre salivo le corde a metà delle rocce Kinshofer ho avuto un incidente. Ero a circa 70 o forse 100m dal campo 2 quindi ad una quota superiore ai 6000m. Stavo salendo un tratto di roccia leggermente strapiombante su vecchie corde fisse con uno zaino molto pesante e carico dei materiali necessari per le giornate successive e per allestire il campo. Ahimè, l’ancoraggio sommitale ha ceduto e sono volato giù anche se le corde a cui ero assicurato erano discrete”.
“Il volo è stato di circa 8/15 m, difficile per me dirlo con esattezza – prosegue lo scalatore – Ero quasi all’uscita del tratto di roccia quando in un “battito di ciglia” mi sono ritrovato ad urtare contro il pendio ghiacciato sottostante a testa in giù. Sono schizzato via come un proiettile. Fortunatamente avevo fissato tre punti di sicurezza dal mio imbraco alle varie corde fisse in loco. Una di queste corde è rimasta incastrata in un piolo di una vecchia scala e quest’ultima ha tenuto. Non so perché sono ancora vivo ma è così”.
Nardi ha corso un rischio altissimo, lo spiega lui stesso, triplo quasi rispetto al volo del collega Adam Bieliecki avvenuto nei giorni scorsi mentre i due scalavano insieme: “Sul momento non ho avuto grossi dolori, era troppo alta a mio avviso l’adrenalina e la voglia di scendere. Sono sceso di notte ed è stata una discesa rocambolesca. Sono arrivato al campo base alle 23.00 circa. Ora sto bene a parte qualche dolore alla schiena ed alla spalla, speriamo che non peggiorino”, conclude.
CRONACA
Abusivismo commerciale in spiaggia, nuovo sequestro della Polizia Locale di Terracina
Anche nella giornata di oggi il personale del Nucleo di Polizia Amministrativa del Comando di Polizia Locale di Terracina, ha effettuato una nuova operazione di controllo finalizzata al contrasto dell’abusivismo commerciale. Questa volta il servizio, che è intensificato durante la stagione estiva, si è spostato sulla spiaggia dopo le precedenti operazioni dei giorni scorsi nelle zone del centro storico cittadino. Nella zona di Badino questa mattina gli agenti di Polizia Locale hanno proceduto al sequestro di circa 200 chili di merce tra accessori per capelli, borsellini, bracciali, giochi per la spiaggia potenzialmente pericolosi in quanto privi di marchio CE, e alcune decine di borse. Sequestrati anche carretti adibiti al trasporto ambulante di merci in quanto pericolosi per la sicurezza dei bagnanti.
I controlli, in città e sulla battigia, proseguiranno intensificati anche nel mese di settembre.
CRONACA
Gaeta, due giovani arrestati per spaccio: sequestrati 63 grammi di droga e oltre 2.800 euro
Due giovani cittadini albanesi, classe 2004 e 2005, sono stati arrestati dalla Polizia di Stato a Gaeta nell’ambito di un’operazione antidroga condotta dagli agenti del Commissariato di Pubblica Sicurezza.
L’attività investigativa è partita dall’osservazione di uno dei due giovani, notato dai poliziotti mentre incontrava un uomo nei pressi di via Rimini, nella zona di Serapo. Gli agenti hanno assistito a uno scambio durante il quale il giovane avrebbe consegnato un involucro ricevendo in cambio del denaro.
L’uomo che aveva acquistato la sostanza è stato fermato poco dopo e trovato in possesso di una dose di cocaina. A quel punto gli investigatori hanno deciso di approfondire gli accertamenti, raggiungendo la struttura ricettiva nella quale alloggiavano i due giovani.
La perquisizione ha portato al ritrovamento di altra cocaina, sia già suddivisa in dosi sia contenuta in involucri di maggiori dimensioni. Complessivamente sono stati sequestrati circa 63 grammi di sostanza stupefacente, oltre a un bilancino elettronico di precisione e materiale ritenuto utile per il confezionamento delle dosi.
Nel corso della stessa operazione sono stati inoltre trovati 2.830 euro in contanti, in banconote di diverso taglio. Il denaro è stato sequestrato in quanto ritenuto dagli investigatori possibile provento dell’attività di spaccio.
I due giovani sono stati quindi arrestati e, su disposizione della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Cassino, trasferiti nel carcere di Cassino in attesa dell’udienza di convalida.
Il Gip del Tribunale di Cassino ha successivamente convalidato gli arresti, accogliendo le richieste della Procura, e ha disposto per entrambi la misura cautelare dell’obbligo di dimora nel Comune di residenza.
CRONACA
Furti d’auto, in provincia di Latina oltre 1.150 mezzi rubati in un anno
Sono state 916 le auto rubate in provincia di Latina nell’arco di un anno, alle quali si aggiungono oltre 240 tra moto e motorini. In totale, quindi, sono più di 1.150 i mezzi sottratti in soli dodici mesi nel territorio pontino. Il dato emerge dall’analisi realizzata da Facile.it sulle statistiche diffuse dal Ministero dell’Interno – Dipartimento della Pubblica Sicurezza e fotografa una situazione che interessa l’intero Lazio.
A livello regionale sono state rubate 18.071 automobili e più di 6.800 tra moto e motorini. Numeri che contribuiscono a spiegare perché, secondo l’Osservatorio di Facile.it, nel Lazio il 29,8% degli automobilisti, quasi uno su tre, scelga di proteggere la propria vettura con una polizza contro il furto.
Guardando nel dettaglio ai soli furti d’auto, la provincia di Latina occupa il secondo posto nel Lazio, anche se con un distacco molto significativo rispetto alla provincia di Roma. Nella Capitale e nel suo territorio sono state infatti rubate 16.703 vetture in un anno, mentre a Latina i furti sono stati 916. Seguono la provincia di Frosinone, con 241 auto rubate, e quella di Viterbo, con 154. Chiude la graduatoria regionale Rieti, dove nello stesso periodo sono state sottratte 57 automobili.
Il dato pontino restituisce dunque il quadro di un fenomeno tutt’altro che marginale: 916 auto rubate in dodici mesi significano, in media, circa 2,5 vetture sottratte ogni giorno in provincia di Latina.
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Enzo
18 Gennaio 2016 at 16:14
Daniele noi di campagna non ci arrendiamo mai un saluto da tutti gli amici della Ciociaria
Enzo
18 Gennaio 2016 at 16:16
Noi di campagna non ci errendiamo mai dai dany un abbraccio da tutti hli amici ciociari.