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Mercoledì, nuovo incendio sulla Pontina, terzo giorno da incubo per pendolari e operatori. Aziende isolate

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pontinaLATINA – Un nuovo incendio è divampato al km 24 della Pontina, più o meno nella stessa zona dove lunedì pomeriggio si era sviluppato il rogo che ha paralizzato la Pontina. Un altro si è sviluppato ad Aprilia nel tardo pomeriggio, all’altezza della Abbvie, immediato l’intervento dei Vigili del fuoco. L’Astral che gestisce la strada regionale 148 in una nota avverte che la situazione è critica e che la strada regionale rimarrà chiusa. Problemi come ieri anche sulla viabilità limitrofa al tratto dove è deviato il traffico.

Astral SPA e la Protezione Civile stanno, intanto, fornendo acqua e assistenza agli utenti dei veicoli fermi nel traffico, mentre sono stati allestiti due presidi sanitari: uno, in direzione Latina, al bivio per Torvaianica, l’altro, in direzione Roma, in via Carlo Po.

L’Amministratore Unico di Astral Spa, ing. Antonio Mallamo, invita tutti gli utenti a scaricare l’app “Astral Infomobilità”  per smart phone da dove verranno date informazioni in tempo reale e di seguire tutti i canali Social e d’informazione di ASTRAL INFOMOBILITA’.

ORE 8 – Dopo due giornate infernali con i pendolari rimasti imprigionati in code lunghissime, per ore nel traffico, con le temperature alte di una giornata particolarmente afosa peggiorate da alcuni piccoli roghi, è cominciata  la terza altrettanto difficile. Proseguono sulla Pontina le potature e gli abbattimenti di alberi pericolanti, quelli colpiti dall’incendio di lunedì, ed è cominciato anche il lavoro di sostituzione del guardraill centrale nel tratto di Castel Romano, danneggiato da un pesante rogo  di lunedì. Poi bisognerà pulire la sede stradale. La riapertura del tratto è prevista non prima del tardo pomeriggio di oggi.

ASCOLTA il bollettino dell’Astral

E’ sempre l’Astral a comunicare che la strada regionale 148 Pontina resterà chiusa ancora tra lo svincolo di Castel Romano/Trigoria e l’uscita Pomezia Nord in entrambe le direzioni (in direzione di Roma, l’ uscita obbligatoria è in Via Naro mentre in direzione di Latina, l’uscita obbligatoria è in Via di Castel Romano) e che la riapertura del tratto compreso tra il km 25,700 e il km 24 avverrà solo quando i vigili del fuoco avranno completato le verifiche di natura tecnica e dato il loro via libera.

DANNO PER LE AZIENDE – Sull’incendio divampato lunedì pomeriggio che ha causato la chiusura della Pontina, sono intervenuti oggi anche i vertici del Consorzio per lo Sviluppo Industriale Roma-Latina: “La SR148 rappresenta il cordone ombelicale del sistema produttivo nell’asse Roma-Latina – commenta il presidente del Consorzio, il Commendator Carlo Scarchilli – per questo gli incendi scoppiati l’altro ieri, hanno creato un vero e proprio danno economico per le nostre aziende.

Il blocco della logistica ed il rallentamento della mobilità delle risorse umane, infatti, oltre a creare grossi disagi ai cittadini hanno messo a dura prova un’economia già indebolita da una fase recessiva che stiamo superando con grande fatica. Senza parlare del danno ambientale, l’altro aspetto avvilente di questo brutto avvenimento. Danni che sarebbero stati incalcolabili se le fiamme avessero attaccato direttamente l’area industriale di Castel Romano, di fatto lambita dai roghi che hanno minacciato anche gli Studios cinematografici dove è attiva la produzione internazionale del film Ben Hur.

Una situazione critica tamponata grazie agli investimenti stradali che il Consorzio per lo Sviluppo Industriale Roma-Latina, di concerto con il Consorzio Castel Romano, ha fatto con la creazione e la manutenzione delle complanari/trasversali di Castel Romano, via Trigoria, via Piscina Cupa che costituiscono anche svincolo per Fiumicino. Colgo l’occasione – conclude il Presidente Scarchilli – per ringraziare tutte le decine di professionisti e volontari che hanno lavorato e stanno ancora lavorando alacremente per ripristinare la sicurezza sui luoghi colpiti, gestire la viabilità ed attenuare gli enormi disagi patiti da cittadini ed aziende”.

incendio castel romanoLA CRONACA – E’ stato un vero inferno il viaggio di ritorno da Roma di molti automobilisti pontini rimasti bloccati per ore nel pomeriggio di lunedì sulla Pontina per un incendio che si è sviluppato all’altezza di Castel Romano. I tempi di percorrenza hanno toccato le sette ore. Una gigantesca nuvola di fumo nero visibile anche a molta distanza ha avvolto il tratto dell’arteria interessato e l’intervento anche a causa del forte vento è stato lungo e difficile.

La strada è rimasta chiusa per spegnere il rogo e lo è ancora perché  – come spiega la Polizia stradale di Aprilia che ha operato sul tratto con i vigili del fuoco e la protezione civile – è necessario ora ripulire l’arteria. Carbonizzati dal rogo gli alberi, si tratta di grossi pini, che si trovavano al centro della carreggiata tra i due guardraill: le piante vanno ora rimosse perché sono pericolanti. L’intervento richiederà ore. Nel frattempo  l’arteria resterà chiusa in entrambe i sensi di marcia con deviazioni istituite sul posto a Pomezia. Si sono create sin dalla mattina lunghe code.

Un incendio di sterpaglia ha impegnato i vigili del fuoco nel primo pomeriggio di ieri anche nel tratto di Latina della Pontina, in Via Faggiana nei pressi dell’Icot e a Borgo Santa Maria.

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3 Comments

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  1. Giovanni

    20 Luglio 2016 at 14:16

    Possibile che qui a Roma con tutti i canadair a Ciampino fermi non se ne visto manco l’ombra stiamo con quello della protezione civile con un bagnarola di acqua vergogna tanto la vita da pendolare non la fate voi partiamo alle 5.30 per arrivare a Roma alle 7,30 ritorniamo alle 18.00 per le 21.00 forse stiamo a casa vergognia

  2. Antonio Beve

    20 Luglio 2016 at 15:06

    Mo’ stanno a taglià i pini tra le 2 carreggiate così ad Autostrade per il Lazio i verdi non gli possono dire nula perchè i pini non ci sono più.
    Giù le mani dalla Pontina, LADRI !!!

  3. Dario

    20 Luglio 2016 at 20:12

    Ancora oggi alle 20 la ss 148 è chiusa.4 giorni di inferno per la viabilità su una strada che già in normali tra virgolette condizioni è un attentato agli automobilisti in particolare quando piove.
    Ora in Africa in 4 giorni hanno costruito un ponte carrabile sul fiume Congo,noi in quattro giorni non siamo stati capaci di riattivare la pontina.
    Beati noi che non siamo africani!!!!!!!

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Festa della Liberazione a Latina, l’81° anniversario per celebrare i valori di libertà e resistenza

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Si sono tenute questa mattina, presso il Monumento ai Caduti di Borgo Sabotino, a Latina, le celebrazioni per il 25 Aprile, Festa della Liberazione d’Italia di cui quest’anno ricorre l’81esimo anniversario. Promossa dalla Prefettura di Latina in memoria e in onore di tutti coloro che hanno combattuto e sacrificato le proprie vite in guerra, la cerimonia ha visto il coinvolgimento delle autorità militari, civili e religiose della provincia, ed è iniziata con la deposizione della corona commemorativa presso il Monumento ai Caduti.

A seguire la consegna alla sindaca del Comune di San Felice Circeo, Monica Di Cosimo, della medaglia al Valor Militare, per l’attività partigiana, alla memoria di Dante Calisi, con la seguente motivazione: “Comandante di compagnia mitraglieri di stanza sull’isola di Lero, dopo l’8 settembre obbediva fedelmente agli ordini dei superiori, partecipando con i suoi dipendenti all’affondamento di una unita da sbarco tedesca presso la via di Blefouti e collaborando con le Forze alleate, a rischio della propria vita, dimostrava in 52 giorni di lotta a difesa dell’isola, sprezzo del pericolo e alto senso del dovere. Dopo la resa veniva barbaramente assassinato dai nazisti, pagando cosi con la morte la sua dedizione alla Patria. Lero (Grecia), 8 settembre – 17 novembre 1943”.

Ha preso poi la parola per il suo sentito intervento, la Presidente Provinciale dell’Anpi, Teresa Pampena, che ha sottolineato l’importanza della ricorrenza anche come esercizio di memoria:

A seguire le parole della Sindaca di Latina Matilde Celentano, e della Prefetta Vittoria Ciaramella.

Una ricorrenza importante per l’Italia, simbolo della Resistenza e della lotta partigiana, un anniversario dal forte valore che commemora la liberazione del nostro Paese dal nazifascismo, con la fine dell’occupazione nazista e la caduta del fascismo.

 

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Università, il punto sul Polo Pontino in Consiglio Comunale. Pronta a maggio aula studio nell’ex Banca D’Italia. Terminati i lavori a Medicina

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LATINA – Tra poche settimane sarà aperta la grande aula studio realizzata dall’Università  Sapienza al primo piano dell’edificio Ex Banca D’Italia in piazza della Libertà. I lavori sono terminati, mancano solo gli arredi e potrà essere fruibile agli studenti per la terza settimana di maggio. E’ la prima fase del piano per il recupero dell’Immobile messo a disposizione dell’Università dal Comune di Latina. Sullo stesso edificio, fase 2 è in corso e riguarda le verifiche di vulnerabilità sismica, mentre fase 3, con i lavori all’interno del resto dell’immobile di Fondazione, prevede entro dicembre l’affidamento della gara e con l’anno nuovo l’apertura del cantiere che durerà 15 mesi. Nella progettazione è prevista anche la realizzazione di una biblioteca, aperta alla cittadinanza (così come chiesto dal Comune), con due sale, oltre ad aule informatiche e  laboratori, per un investimento già disponibile di 4,5 milioni di euro.

E’ quanto  emerso nel corso del Consiglio comunale straordinario che si è tenuto oggi alla presenza Rettrice Antonella Polimeni  del delegato per il Polo Pontino Bonifazi e di tutti i presidi con all’ordine del giorno “Latina, città universitaria: analisi dei progetti in itinere e prospettive future”. Nel suo intervento Polimeni  ha sottolineato che è la prima volta che l’Università rendiconta in un consiglio comunale il lavoro svolto e da svolgere.

Tra le principali novità emerse, il completamento delle aule di Medicina presso l’ex Falegnameria e l’Ex Tipografia, due ruderi ormai rinati e pronti a diventare strutture a servizio degli studenti, dotate di un impianto fotovoltaico che le rende autonome dal punto di vista energetico. Illustrato anche l’attesissimo (risalente) progetto per la realizzazione del Campus universitario: anche qui, tra dell’attuale facoltà di Economia e il Conservatorio di Musica, la riqualificazione di edifici ormai diroccati  per realizzare residenze e servizi.

“In questi anni – ha dichiarato l’assessore Antonio Cosentino – ci siamo mossi in questa direzione, attivando la navetta tra Latina Scalo, università e Icot, facilitando gli spostamenti e rendendo più accessibili i poli didattici e sanitari. Allo stesso tempo abbiamo promosso collaborazioni con le attività produttive del territorio e sostenuto progetti per start-up innovative, anche attraverso borse di studio. Azioni che dimostrano una visione più ampia e completa: rendere Latina non solo una sede di studio, ma un ambiente capace di sostenere davvero gli studenti, affinché possano crescere, formarsi e scegliere di rimanere nel nostro territorio. Tutto questo risponde a una visione precisa. Noi vogliamo che Latina diventi sempre di più una città universitaria, capace di trattenere i propri giovani e di attrarne altri. Una città in cui studiare sia una scelta, non un ripiego. Per farlo serve continuità, serve collaborazione istituzionale, e serve anche la consapevolezza che investire sull’università significa investire sul futuro economico e sociale del territorio”.

“Sono orgogliosa di aver preso in mano sin dall’inizio del mandato le redini dei processi complessi che governano i rapporti tra il territorio e l’ateneo Sapienza”, è quanto affermato la sindaca di Latina Matilde Celentano, nel corso del suo intervento, nel quale è anche tornata a rivendicare la scelta, non condivisa da tutti, di destinare l’ex Garage Ruspi ad aula studio: “Oggi vediamo centinaia di ragazzi al giorno – ha sottolineato – far rivivere l’ex Garage Ruspi, diventato molto di più di un luogo di studio. E’ un luogo di incontro e confronto, uno spazio aperto a diverse esigenze dei giovani e più in generale della nostra comunità”.

Al termine degli interventi dei capigruppo consiliari, la prima cittadina ha ringraziato le forze politiche per il loro contributo: “Sapienza è patrimonio di tutti e sono certa che lavoreremo tutti nella stessa direzione. Esprimo soddisfazione per le prossime inaugurazioni, annunciate oggi da Sapienza, delle nuove aule presso l’ex Tipografia e l’ex Falegnameria e della sala centrale del pianterreno dell’ex Banca d’Italia”.

 

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Trasporto pubblico, stipendi a rischio, Giuliano Errico (Ugl): “Abbiamo scritto a Comune, Regione e Prefetto”

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LATINA  – Una crisi di liquidità annunciata dall’azienda Csc che gestisce il trasporto pubblico a Latina, mette a rischio gli stipendi dei lavoratori. Lo denunciano i sindacati di Filt Cgil, Uiltrasporti  e Ugl Autoferro che chiedono un incontro al Comune per chiarire la situazione. “Questa mancanza di liquidità sembrerebbe dipendere da somme che il  Comune di Latina deve all’azienda a cui si aggiunge il contributo chilometrico da parte della Regione Lazio ancora non versato”, ci ha spiegato Giuliano Errico segretario provinciale della Ugl Autoferro.

Errico racconta di una situazione “pesante sotto tutti i profili”,  che potrebbe mettere a rischio già la prossima mensilità. “Sono tre mesi  – aggiunge – che è stato sospeso il secondo livello di contrattazione, che già di per sé sta mettendo in difficoltà economica i lavoratori. Questa mancanza di liquidità sembrava un argomento superato, visto l’impegno del Sindaco e del Presidente della Regione, proprio per la città di Latina, ma oggi invece la prospettiva è completamente cambiata, sembra che questa situazione sia ancora ferma ai box e che quindi stia mettendo in difficoltà l’azienda

Che cosa chiedete?

UGL, insieme a CGL e UIL, abbiamo indirizzato una nota a Regione, Comune, Prefetto e a tutta l’amministrazione comunale, dove chiediamo di fare chiarezza su tutto l’iter burocratico, perché di questo stiamo parlando, e di adempire pagando le somme dovute all’azienda, così da non mettere in difficoltà i lavoratori. Abbiamo fatto questa nota proprio con senso di responsabilità perché non vorremmo incorrere in uno sciopero che bloccherebbe e penalizzerebbe ancora di più i lavoratori e anche la cittadinanza tutta, quindi ci aspettiamo a breve una convocazione per trovare una via di uscita a questa situazione di stallo”.

Il sindacalista mette in rilievo anche la situazione che riguarda lo stato dei mezzi. 

“A tutta la situazione che abbiamo appena descritto che già di per sé è problematica, si aggiunge che il parco macchine che oggi raggiunge il suo ottavo anno di servizio. Ci sono dei problemi importanti che abbiamo già segnalato, quindi abbiamo chiesto all’azienda di intervenire, non solo sui display, ma su una manutenzione più completa e più programmatica, perché la manutenzione dei bus, compresi i display, diventano un problema per l’utenza, nelle ore notturne, ma anche diurne. Senza un indicatore di direzione, anche per gli utenti diventa complicato andare a trovare l’autobus che li deve portare al lavoro o a casa, quindi anche su questo è un tema importante su cui abbiamo acceso i riflettori e su cui bisogna intervenire, ricordando che Latina è il secondo capoluogo del Lazio e probabilmente merita un’attenzione superiore a quella avuta fino a oggi dalla Regione per quanto riguarda il trasporto pubblico. Chiediamo che questi fondi arrivino il prima possibile e che si mettano in condizione tutte le parti di lavorare nel miglior modo possibile”.

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