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CRONACA

Terremoto, a Sezze una fiaccolata per ricordare la piccola Angela

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Giacomo Dell'Otto

SEZZE – Ancora devono rientrare a Sezze le salme di Giacomo Dell’Otto, della moglie Aura e della figlia Angela morti anche loro nel sisma ad Amatrice. Oggi intanto Sezze dedica alla figlia della coppia, la piccola Angela una fiaccolata. Nel violento terremoto è morto anche Paolo Dell’Otto, fratello dell’agente immobiliare. A decidere di dedicare una fiaccolata alla piccola Angela sono state le compagne di classe della 12enne della scuola di via San Bartolomeo. Il raduno a Ferro di Cavallo e alla fine il corteo si concluderà davanti la chiesa di Sant’Anna per una messa. Intanto a Sezze è stata annullata la notte bianca.  (Nella foto Giacomo Dell’Otto).

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  1. alessandro

    28 Agosto 2016 at 9:49

    non voglio essere polemico o meglio lo voglio essere ma poco per rispetto di ciò che è successo. La fiaccolata di Sezze come tante altre manifestazioni è solo in gran parte e da gran parte della gente solo manifestazione di ipocrisia dove in situazione di moltitudine di persone e di informazioni, molti strumentalizzano anche il dolore vero di chi lo sente veramente. Soprattutto le mamme e le insegnanti che in prima fila si devono far vedere, quando fino a ieri non gli importava nulla di nessuno. Professoresse, vicepreside (delle medie) e insegnanti attaccate ad uno striscione di dolore solo per manifestare la loro ipocrisia, Sindaco che non ha neanche cancellato ma solo sospeso la notte bianca. Che dire è una vergogna, basterebbe rispettare almeno in queste occasioni il dolore dei familiari e di chi il dolore lo sente veramente.

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CRONACA

Controllato ai domiciliari, insegue e aggredisce i poliziotti: arrestato

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CISTERNA – Ha aggredito i poliziotti durante un controllo, è stato arrestato dalla Polizia di Stato a Cisterna un uomo, già sottoposto a detenzione domiciliare. L’uomo, di nazionalità marocchina, nei giorni scorsi non era stato trovato al controllo, ed era stato denunciato per evasione. Ieri notte, durante un ulteriore controllo presso l’abitazione dove stava scontando i domiciliari, ha reagito in maniera violenta: ha minacciato gli agenti, li ha seguiti all’esterno dell’abitazione e li ha aggrediti fisicamente. L’uomo è stato condotto presso gli uffici del Commissariato e dichiarato in arresto per resistenza e minaccia a pubblico ufficiale, oltre che per il reato di evasione. Su disposizione del pubblico ministero di turno, è stato trattenuto in camera di sicurezza e al termine del rito per direttissima, su richiesta di aggravamento del regime di espiazione della pena formulata dagli investigatori del Commissariato di Cisterna, il giudice ha emesso un ordine di carcerazione. L’uomo che questo pomeriggio è stato condotto  presso il carcere di Latina dove dovrà espiare il residuo pena.

 

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CRONACA

I carabinieri del Nas scoprono dentista abusivo nel sud pontino, denuncia e sequestro

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I Carabinieri del NAS di Latina hanno scoperto nel sud pontino un dentista abusivo e denunciato un odontotecnico di 65  anni sorpreso ad esercitare la professione di odontoiatra all’interno della struttura sanitaria, senza avere i titoli. La paziente che si trovava sulla poltrona, ascoltata, ha riferito di essere una paziente dell’uomo. L’operazione dei militari è avvenuta nell’ambito di un piano di controlli disposto dal Comando Tutela Salute di Roma per contrastare l’abusivismo e gli illeciti nel settore delle professioni sanitarie.

Contestato il reato di esercizio abusivo della professione sanitaria in concorso con il titolare dello studio medico, un odontoiatra 66enne, accusati di aver consentito lo svolgimento dell’attività professionale in assenza dei requisiti di legge. I militari hanno proceduto al sequestro preventivo dell’intero studio odontoiatrico, comprensivo di attrezzature, dispositivi medici e arredi.

Il provvedimento è stato comunicato alla Procura della Repubblica di Latina, che coordina le indagini.

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CRONACA

Morto in cantiere nel 2009, ai domiciliari il responsabile della sicurezza

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LATINA – E’ stato condannato in via definitiva per omicidio colposo e arrestato un uomo di 57 anni di Latina. Il provvedimento è stato emesso dalla Corte d’Appello di Roma e dispone l’espiazione della pena di anni 1 e mesi 4 di reclusione per fatti avvenuti  a novembre del 2009, quando, all’interno di un cantiere, si verificò il decesso di un uomo. L’arrestato che era responsabile dei lavori, è stato condannato per non aver adottato le necessarie misure di sicurezza sul lavoro, idonee a prevenire l’evento e si trova ora ai domiciliari

L’incidente era avvenuto mentre erano in corso lavori in un capannone in ristrutturazione alle porte di Latina.

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