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Riapre il D’Annunzio, il duo Pappano-Piovano esegue due Sonate di Brahms

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LATINA – Riapre stasera il teatro D’Annunzio di Latina fino ai lavori estivi.  E’ un appuntamento d’eccezione il concerto che inaugurerà la nuova stagione artistica del Palacultura: Antonio Pappano, Direttore Musicale dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia, in veste di solista al pianoforte, suonerà Brahms affiancato da Luigi Piovano, primo violoncello solista della famosa Orchestra romana. Una versione recital nella quale i due grandi artisti si riuniscono solo un massimo di tre volte l’anno e sempre per istituzioni e festival prestigiosi. Grazie al Campus internazionale di Musica quest’anno una data sarà per Latina.

concertoCinquecentonovanta saranno i posti a disposizione (invece di 750) per il concerto realizzato con il contributo di Renault Icar che offrirà un posto a teatro ai giovani studenti delle scuole e delle istituzioni musicali del territorio   come forma di contributo alla loro formazione. L’appuntamento è alle 20,30 quando il duo Pappano-Piovano eseguirà due Sonate per violoncello e pianoforte di Johannes Brahms.

“Durante la chiusura del Teatro le istituzioni musicali e artistiche di Latina, tra le quali il Campus Internazionale di Musica, sono state costrette ad utilizzare altri spazi – dicono il presidente del Campus Luigi Giannini e la vicepresidente Elisa Cerocchi – esprimiamo la nostra soddisfazione per la ritrovata sede ove poter proseguire la musicale programmazione invernale”.

ASCOLTA Giannini al microfono di Francesca Balestrieri

“Procederemo per restituire al più presto alla comunità anche il Teatro Cafaro”, ha promesso di rimando il sindaco Coletta.

LE MUSICHE – Brahms ha scritto soltanto due volte nella sua vita per il violoncello solista accompagnato dal pianoforte e venti sono gli anni che dividono la composizione della Prima sonata dalla Seconda. E’ nel 1862 che Brahms pensa ai primi due movimenti della Sonata n. 1, portati però a termine, con l’aggiunta di un terzo, soltanto nell’inverno del 1865 a Karlsruhe, riscuotendo un successo di pubblico immediato. L’opera era stata dedicata all’amico violoncellista Josef Gänsbacher, un omaggio al suo talento ma anche al violoncello, uno strumento che Brahms amava moltissimo per le sue sonorità ampie, calde, che si accordavano in modo maturale all’espressività brahmsiana. Fu subito riconosciuto a questo capolavoro un carattere “pastorale” – tanto che proprio come “Sonata pastorale” è spesso anche indicata -, per la sua semplicità di struttura, la sua freschezza e spontaneità. La Seconda sonata arrivò invece soltanto nell’estate del 1896, un anno fecondissimo per Brahms, ispirata dalle acque del lago di Thun, nel cantone svizzero di Berna, ove il compositore amava spesso soggiornare. La sua prima esecuzione pubblica ebbe luogo a Vienna il 24 novembre successivo, con lo stesso Brahms al pianoforte.

Costo biglietti: Platea 30€, Galleria 25€ Prevendita 2€

Il biglietti possono essere acquistati fino alle 14 di oggi presso i punti vendita del circuito Boxoffice Lazio (l’elenco è consultabile sul sito www.boxofficelazio.it).  A Latina presso Amadeuservice, in Via Neghelli 3/5, e Bluticket presso il centro commerciale Latina Fiori e la tabaccheria il Toscano, in via della Stazione 184). Alle 18,30 invece aprirà il botteghino del teatro D’Annunzio.

Info: Fondazione Campus Internazionale di Musica, Via Varsavia, 31 – 04100 Latina, tel. 0773 605551www.campusmusica.it; info@campusmusica.it,

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Giro dell’Agro Pontino Opes, si riparte da Mazzocchio con il XVIII Trofeo IFI Bike

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Il ciclismo amatoriale torna protagonista nell’Agro Pontino con la quinta tappa stagionale del giro targato Opes Latina, in programma domenica 19 aprile 2026 a Pontinia.

Sarà il XVIII Trofeo IFI Bike ad aprire il calendario rivisto, con partenza fissata alle ore 9:00 dopo il ritrovo degli atleti alle 7:00 presso il Bar San Paolo, in località Mazzocchio. Un cambio logistico deciso all’ultimo momento ha portato lo spostamento della gara da Palestrina al collaudato circuito pontino, garantendo comunque lo svolgimento della competizione.

Il percorso si snoderà lungo la strada longitudinale A e la trasversale A, per un totale di circa 70 chilometri suddivisi in 10 giri, con un punto valido per la classifica degli scalatori.

“Grande l’impegno della società organizzatrice, l’ASD IFI Bike – commenta la Commissione Ciclistica Opes – che nonostante alcuni impedimenti burocratici, ha voluto fortemente portare avanti l’evento. Il presidente Simone Sanclimenti, insieme al vice Marco Benedetti ed al loro braccio destro Matteo Fiorentini, ha lavorato intensamente per offrire agli iscritti una giornata di sport e competizione”.

Per maggiori informazioni scrivere a ilgirodellagropontino@gmail.com

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Aprilia compie 90 anni, il convegno al Meucci: “Aprilia/Parilia. Archeologie della Memoria”

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APRILIA – Per celebrare il 90° anniversario della Fondazione della città di Aprilia, il Liceo Statale “Antonio Meucci” di Aprilia, con il Patrocinio del Comune di Aprilia, organizza il convegno dal titolo: “Aprilia/Parilia. Archeologie della Memoria. Archetipi, patrimonio culturale e conservazione”, mercoledì 22 aprile 2026 dalle ore 15 alle ore 18 presso l’Aula Consiliare del Palazzo comunale di Aprilia, Piazza Roma, 1.

“L’evento  – spiegano dalla scuola in una nota – è l’occasione per rileggere il variegato patrimonio storico-artistico della città attraverso il filtro di quegli archetipi legati al culto della Madre Terra, che si manifestano nell’energia vitale del dio Pan e del suo corrispettivo latino, Fauno, e che costituiscono l’essenza identitaria di questo territorio, come un anagramma del toponimo rivela: Aprilia-Parilia”.

Un’opportunità anche per omaggiare il lavoro della prof.ssa Maria Rosaria Ciacciarelli, recentemente scomparsa, a 40 anni dalla pubblicazione del volume “Aprilia alla ricerca delle radici”, studio condotto come insegnante del Liceo Meucci insieme ai suoi alunni. “Un lavoro di ricerca – aggiungono gli organizzatori – , che ha generato una vocazione che il liceo ha mantenuto viva e che ha portato, nell’ambito del progetto Farememoria, alla nascita della “Galleria della Memoria”, una collezione d’arte accessibile a tutti che, come un libro di storia, racconta il territorio, coinvolgendo scuola, artisti e istituzioni culturali e che, in virtù del circolo virtuoso di cui è parte, si propone come modello museale per la città”.

Intervengono: l’amministrazione comunale; Maria Sole Cardulli, Direttore del Museo “Giacomo Manzù” di Ardea, Manzù: temi, motivi e archetipi; Marijke Gnade, Archeologa, Università di Amsterdam Direttrice degli Scavi di Satricum, Scavi nell’antica Satricum. Nuove scoperte; Laura De Angelis, Dirigente Scolastico del Liceo “A. Meucci” di Aprilia, Archetipi, scuola e territorio; Costanza Ravizza Garibaldi, Tenuta Ravizza Garibaldi di Carano, Menotti Garibaldi, da Bezzecca a Carano: una sfida contro la malaria; Elisabetta Casoni, Architetto, Membro dell’Assinarch e Segretario dell’Ordine Architetti di Latina, Il progetto della città di Aprilia del 1936 di Concezio Petrucci; Giovanni Raponi, Docente del Liceo “A. Meucci” di Aprilia, Aprilia-Parilia; Federica Calandro, Docente del Liceo “A. Meucci” di Aprilia, La Galleria della Memoria e il progetto di un Museo accessibile per Aprilia; Luca Zoboli, studente che collaborò alla studio e alla mostra “Aprilia alla ricerca delle radici”, Liceo “A. Meucci” di Aprilia (Ottobre 1986), Quarant’anni dalla mostra “Aprilia alla ricerca delle radici”, Liceo “A. Meucci” di Aprilia, 18-30 ottobre 1986.

L’iniziativa è aperta a tutta la cittadinanza.

 

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Giovani, rispetto, comunità: al via la terza edizione del Latina Stori@Fest

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LATINA – Prende i via oggi  la terza edizione del Latina Stori@Fest (13-15 aprile 2026) al Teatro Comunale “Gabriele D’Annunzio”. L’edizione 2026, dal titolo “Mi merito di stare bene – Giovani, rispetto, comunità”, mette al centro il benessere delle nuove generazioni, affrontando temi cruciali come disagio giovanile, legalità, relazioni e comunicazione – spiegano dal Comune,  che ha pensato al Festival come “spazio concreto di confronto tra istituzioni, scuola e giovani, con l’obiettivo di costruire una comunità più consapevole e coesa”.

Nella giornata di apertura si terrà momento di confronto diretto tra giovani e istituzioni, con la partecipazione del Questore di Latina Fausto Vinci, insieme ai rappresentanti della Polizia di Stato e della Garante per l’Infanzia e l’adolescenza del Lazio Monica Sansoni.

Momento centrale del Festival sarà l’incontro con il Presidente emerito del Senato e magistrato, senatore Pietro Grasso, che dialogherà con gli studenti sul tema della legalità e delle scelte individuali partendo dal Graphic Novel “Da che parte stai?” (ed Tunuè) in cui viene raccontata la storia del magistrato e della sua famiglia, ripercorrendo l’impegno nella lotta a Cosa Nostra, con gli omicidi e gli attentati di mafia che hanno colpito il cuore delle istituzioni.

 “Con il Latina Stori@Fest – afferma la sindaca Matilde Celentano – abbiamo scelto di affrontare in modo serio e strutturato il tema del benessere dei giovani. Dalla sicurezza e legalità, con il coinvolgimento delle forze dell’ordine, al dialogo con figure autorevoli come Pietro Grasso, fino al tema strategico della comunicazione, il Festival costruisce un percorso completo. Ringrazio le istituzioni scolastiche per la grande partecipazione: è da qui che nasce una comunità più consapevole, capace di ascoltare e valorizzare le nuove generazioni. È questa la direzione che vogliamo dare: una città che investe sui giovani e li riconosce come protagonisti del proprio futuro”.

La terza giornata sarà dedicata a un tema strategico: come si comunica oggi ai giovani, con il coinvolgimento di docenti, esperti e imprenditori del mondo dell’editoria e dei media, per riflettere sui nuovi linguaggi e sulle modalità con cui le istituzioni devono relazionarsi con le nuove generazioni.

L’organizzazione dell’iniziativa è curata dal Servizio Cultura del Comune di Latina.

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