il 30 novembre

Riapre il D’Annunzio, il duo Pappano-Piovano esegue due Sonate di Brahms

Capienza ridotta a 590 posti per la sala grande rimasta chiusa per un anno

LATINA – Riapre stasera il teatro D’Annunzio di Latina fino ai lavori estivi.  E’ un appuntamento d’eccezione il concerto che inaugurerà la nuova stagione artistica del Palacultura: Antonio Pappano, Direttore Musicale dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia, in veste di solista al pianoforte, suonerà Brahms affiancato da Luigi Piovano, primo violoncello solista della famosa Orchestra romana. Una versione recital nella quale i due grandi artisti si riuniscono solo un massimo di tre volte l’anno e sempre per istituzioni e festival prestigiosi. Grazie al Campus internazionale di Musica quest’anno una data sarà per Latina.

concertoCinquecentonovanta saranno i posti a disposizione (invece di 750) per il concerto realizzato con il contributo di Renault Icar che offrirà un posto a teatro ai giovani studenti delle scuole e delle istituzioni musicali del territorio   come forma di contributo alla loro formazione. L’appuntamento è alle 20,30 quando il duo Pappano-Piovano eseguirà due Sonate per violoncello e pianoforte di Johannes Brahms.

“Durante la chiusura del Teatro le istituzioni musicali e artistiche di Latina, tra le quali il Campus Internazionale di Musica, sono state costrette ad utilizzare altri spazi – dicono il presidente del Campus Luigi Giannini e la vicepresidente Elisa Cerocchi – esprimiamo la nostra soddisfazione per la ritrovata sede ove poter proseguire la musicale programmazione invernale”.

ASCOLTA Giannini al microfono di Francesca Balestrieri

“Procederemo per restituire al più presto alla comunità anche il Teatro Cafaro”, ha promesso di rimando il sindaco Coletta.

LE MUSICHE – Brahms ha scritto soltanto due volte nella sua vita per il violoncello solista accompagnato dal pianoforte e venti sono gli anni che dividono la composizione della Prima sonata dalla Seconda. E’ nel 1862 che Brahms pensa ai primi due movimenti della Sonata n. 1, portati però a termine, con l’aggiunta di un terzo, soltanto nell’inverno del 1865 a Karlsruhe, riscuotendo un successo di pubblico immediato. L’opera era stata dedicata all’amico violoncellista Josef Gänsbacher, un omaggio al suo talento ma anche al violoncello, uno strumento che Brahms amava moltissimo per le sue sonorità ampie, calde, che si accordavano in modo maturale all’espressività brahmsiana. Fu subito riconosciuto a questo capolavoro un carattere “pastorale” – tanto che proprio come “Sonata pastorale” è spesso anche indicata -, per la sua semplicità di struttura, la sua freschezza e spontaneità. La Seconda sonata arrivò invece soltanto nell’estate del 1896, un anno fecondissimo per Brahms, ispirata dalle acque del lago di Thun, nel cantone svizzero di Berna, ove il compositore amava spesso soggiornare. La sua prima esecuzione pubblica ebbe luogo a Vienna il 24 novembre successivo, con lo stesso Brahms al pianoforte.

Costo biglietti: Platea 30€, Galleria 25€ Prevendita 2€

Il biglietti possono essere acquistati fino alle 14 di oggi presso i punti vendita del circuito Boxoffice Lazio (l’elenco è consultabile sul sito www.boxofficelazio.it).  A Latina presso Amadeuservice, in Via Neghelli 3/5, e Bluticket presso il centro commerciale Latina Fiori e la tabaccheria il Toscano, in via della Stazione 184). Alle 18,30 invece aprirà il botteghino del teatro D’Annunzio.

Info: Fondazione Campus Internazionale di Musica, Via Varsavia, 31 – 04100 Latina, tel. 0773 605551www.campusmusica.it; info@campusmusica.it,

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