Lunanotizie.it

CRONACA

Sangue infetto, un milione di risarcimento ai figli di una donna di Latina

Pubblicato

–

LATINA – E’ morta nel 2001 a causa dell’infezione contratta con trasfusioni fatte nel 1968, i suoi familiari avranno un risarcimento di un milione e centomila euro. “Pochi per una vita”, è il commento dell’avvocato Renato Mattarelli che da anni si occupa di cause intentate da familiari di pazienti morti per sangue infetto.

La sentenza n.216 è stata emessa oggi dal Tribunale di Roma che ha condannato il Ministero della Salute a risarcire gli eredi di una donna di Latina deceduta nell’agosto 2001 all’età di 73 anni per le conseguenze del virus dell’epatite C contratto attraverso la trasfusione di diverse sacche di sangue non controllato. La donna si era infatti ammalata di cirrosi epatica. La somma liquidata a titolo di risarcimento integrale si aggiunge al primo indennizzo di 77 mila e 500 euro previsto dalla legge n.210/1992 in favore dei soggetti danneggiati da trasfusioni di sangue infetto

“È stata una battaglia giudiziaria difficilissima visto che la cartella clinica del ricovero del ’68, indicante le trasfusioni, non è mai stata rinvenuta a causa di un allagamento dell’archivio della clinica e che le schede dei donatori di sangue, necessarie per la tracciabilità della provenienza del sangue, sono andate smarrite”, sottolinea l’avvocato Mattarelli che ha portato in giudizio prove indirette, presunzioni legali e testimonianze. “La sentenza di circa un milione e 100 mila euro (di cui 260 mila sono interessi maturati dalla data della morte della donna dell’agosto 2001)  – aggiunge il legale – non soddisfa comunque la nostra più ampia richiesta di 2 milioni. decideremo se fare appello per la parte mancante”.

Click to comment

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

ATTUALITA'

Sicurezza nelle strutture per l’infanzia: i Nas sospendono un asilo privo di autorizzazioni

Pubblicato

–

E’ una strategia operativa denominata “Mense Scolastiche”, quella messa in atto dal Comando Carabinieri per la Tutela della Salute di Roma, in cui i militari del NAS di Latina hanno intensificato i controlli alle strutture presenti sul territorio provinciale, dedite all’educazione dei bambini nella fascia di età pre-scolare. I Carabinieri hanno ispezionato, tra le altre, una scuola dell’infanzia del territorio e l’accesso ispettivo ha permesso di constatare che la struttura scolastica era completamente sprovvista del titolo autorizzativo idoneo e obbligatorio per l’esercizio dell’attività educativa. Al momento dell’accesso dei militari, all’interno dei locali erano presenti diversi bambini di età compresa tra 0 e 6 anni, intenti a svolgere attività, affidati alle cure di due educatrici. Sono emerse inoltre irregolarità nella gestione interna degli iscritti, in violazione dello statuto dell’ente stesso. Inoltre, per alcuni tra i minori ospitati, non è stata rinvenuta alcuna formale domanda di adesione redatta dai genitori. A fronte delle difformità amministrative riscontrate, e in particolare dell’assenza dei requisiti autorizzativi di base, il Dirigente del Settore Politiche Sociali e Scolastiche del Comune competente, recependo la tempestiva segnalazione inoltrata dal NAS, ha emanato un’ordinanza che dispone la sospensione immediata dell’attività educativa della struttura. Al legale rappresentante è stata contestata una sanzione amministrativa pecuniaria di importo pari a circa 3500 Euro.

Leggi l’articolo completo

CRONACA

Maltempo, disagi alla circolazione a Latina e sulla Pontina

Pubblicato

–

LATINA – Durerà per 24-30 ore l’allerta meteo gialla per il Lazio diramata dalla Protezione Civile con inizio da mercoledì sera 7 ottobre. Nella notte un forte temporale si è abbattuto su Latina causando allagamenti e difficoltà alla circolazione, si è registrata la caduta di rami e alberi che in alcuni casi hanno invaso la sede stradale (come nel tratto tra tra Sermoneta Scalo e Borgata Carrara). Blackout a macchia di leopardo hanno mandato in tilt alcuni impianti semaforici in città.

Le forti piogge di questa mattina hanno causato difficoltà soprattutto alla circolazione. La Pontina a lungo rallentata da un incidente, è allagata a tratti, come via Laurentina, chiusa per allagamenti via Pratica di Mare.

La protezione civile Passo Genovese di Latina è intervenuta in ausilio dei vigili del fuoco alla rotatoria dell’Aviatore nella zona di Latina Fiori dove si sono registrati pesanti allagamenti ora risolti. Le auto si sono ritrovare con l’acqua agli sportelli e per una, andata in panne, è stato necessario l’intervento del carroattrezzi. In corso intervento di disostruzione anche sulla Circonvallazione di Latina, in Viale XXI Aprile dove anche i marciapiedi sono stati completamente sommersi dall’acqua e nel primo tratto di Viale Michelangelo a pochi metri dall’ospedale di Latina.

Tra le emergenze risolte grazie alla tregua maltempo anche quello nel sottopasso della Pontina.

Leggi l’articolo completo

CRONACA

Chiuso H&M di Corso della Repubblica, Cosentino: “Il Comune lavora per una riapertura rapida e in sicurezza”

Pubblicato

–

LATINA – Il punto vendita di H&M di Latina in Corso della Repubblica, all’interno dell’isola pedonale, è temporaneamente chiuso dopo la segnalazione arrivata dal  Comando provinciale dei Vigili del Fuoco al Comune, di alcune carenze in materia di prevenzione incendi.

IL Comune in un  nota spiega che “il dipartimento Attività Produttive, anche a seguito di apposita sollecitazione da parte della Prefettura, ha, quindi, avviato il procedimento amministrativo che segue questo tipo di segnalazioni. È un atto dovuto. Ad oggi l’autorizzazione commerciale non è stata sospesa. Il negozio è chiuso per decisione cautelativa della stessa società”.

Secondo quanto comunicato da H&M ai Vigili del Fuoco e, per conoscenza, al Comune, la documentazione tecnica è stata già trasmessa e sono stati eseguiti interventi di manutenzione sugli impianti; la società ha presentato ai Vigili del Fuoco un progetto di adeguamento complessivo del punto vendita a seguito della cui valutazione da parte del Comando e della successiva produzione di Scia antincendio, il Comune chiuderà il procedimento.

“La sicurezza di clienti e lavoratori viene prima di tutto – dichiara l’assessore alle Attività produttive Antonio Cosentino – H&M è una presenza importante per il centro storico e vogliamo che il negozio riapra presto. Lavoriamo con la società, i Vigili del Fuoco e la Prefettura perché accada in tempi brevi e nel rispetto delle regole. Si tratta di una questione tecnica legata a questo singolo esercizio”.

Leggi l’articolo completo

Più Letti