politica

Commissione welfare a Latina: “Sì all’istituzione della figura del disability manager”

"Non sarà a costo zero, ma si può pensare alla realizzazione sostenibile"

L’assessore Patrizia Ciccarelli

LATINA – Si è tenuta venerdì la commissione welfare del Comune di Latina. I lavori sono iniziati con il primo punto all’ordine del giorno, i centri comunali per anziani. L’assessore Patrizia Ciccarelli ha fatto il punto sui centri per anziani della città: Latina ne conta ben 10 di cui 7 localizzati nei borghi e 3 in  città, distribuiti tra centro e periferia, per un totale di 3.600 iscritti. È stato possibile acquisire importanti informazioni su quelle che sono le criticità ed i punti di forza di queste realtà che si possono ritenere una ricchezza della comunità.

Il secondo punto all’ordine del giorno è stato l’inizio dei lavori per “l’istituzione della figura disability manager. Argomento portato all’attenzione da una mozione presentata e poi ritirata dall’opposizione durante lo scorso consiglio comunale; l’opposizione ha ritirato la mozione perché convinta di  poter approvare un progetto di tale portata, assolutamente a costo zero, e  ha ritenuto di non poter accettare l’emendamento  della maggioranza, con il quale si proponeva la possibilità di prevedere un eventuale seppur minimo impegno di spesa; questo punto a nostro avviso era fondamentale per non rischiare di far naufragare il progetto di fronte alla necessità di impegnare anche minime risorse economiche – spiegano la presidente della commissione welfare Laura Perazzotti e la consigliera Maria Ciolfi – Nonostante il ritiro della mozione da parte dell’opposizione, l’amministrazione ha condiviso e ravvisato l’importanza di portare avanti i lavori per l’istituzione del disability manager al fine di poter rendere questa città libera da ogni barriera architettonica  e culturale e renderla fruibile ed aperta a tutti i cittadini, adottando e facendo propri tutti i criteri di inclusione per ogni forma di disabilità. Nella commissione preposta, è stato discusso l’argomento proprio nell’intento di trovare un indirizzo condiviso da maggioranza e minoranza, attraverso lo studio, la valutazione ed il superamento  delle eventuali criticità o divergenze, proprio sul tavolo della commissione welfare.
Il superamento della problematica relativa all’aspetto economico è stato bypassato indicando di voler passare dal costo zero del progetto, che potrebbe rischiare di non essere realizzato, e procedere invece verso la realizzazione sostenibile dello stesso; basti pensare che anche solo l’istituzione di un numero verde ha un dato costo e l’amministrazione lo deve poter prevedere. La figura del disability manager sarà istituita ad un costo sostenibile per l’Ente, prendendo anche in considerazione l’opportunità di un affidamento del ruolo ad una persona esterna a titolo gratuito”.

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