CRONACA
Donna di Latina compra una neonata, ma poi la restituisce. Arrestata Francesca Zorzo, la madre naturale della piccola e il mediatore
LATINA – “Questa storia è un romanzo. Era già risolta quando abbiamo trovato la bambina viva. Gli arresti di oggi coronano l’indagine, ma per noi, per me, per le donne e gli uomini della mia squadra, che hanno lavorato giorno e notte senza andare a dormire, la priorità assoluta era salvare la neonata”. Il dirigente della squadra mobile di Latina, Antonio Galante quasi si commuove ripensando agli attimi in cui ha creduto che una bambina di pochi giorni, venduta dalla madre ad una donna di Borgo Podgora e poi da questa rispedita al mittente (probabilmente perché mulatta), avesse fatto la fine più tragica. Rintracciarla è stato tutt’altro che semplice.
L’indagine al cardiopalmo si è svolta tra Latina, Nettuno, Lanuvio e Roma, tra la metà di febbraio quando la piccola è venuta alla luce all’ospedale di Anzio, e la metà di marzo quando il commissario capo Roberto Graziosi l’ha presa tra le sue braccia in una casa di Roma. Era in buone condizioni di salute, in un appartamento di Tor Vergata dove vivono cinque uomini, affidata con ogni probabilità al padre naturale, un richiedente asilo del Mali che non l’ha riconosciuta, e che quindi non aveva titolo per tenerla con sé, ma che la curava amorevolmente. Ora è affidata ad una casa famiglia del capoluogo.
Messa in salvo la piccola, gli investigatori hanno riavvolto il film e questa mattina all’alba hanno arrestato Francesca Zorzo, 35 anni di Borgo Podgora, la donna che ha comprato la piccola pattuendo come compenso per la madre e il mediatore, 20 mila euro. Per essere credibile aveva finto una gravidanza, procurandosi on line una pancia finta che è anche la prova della premeditazione dei fatti. Ai domiciliari è finita anche la mamma della piccola, Nicoleta Tanase, 25 anni romena da anni residente a Latina e Berrazzuk Youssef marocchino di 48 anni, che vive al Nicolosi. Sono tutti accusati di aver violato la legge sulle adozioni e di tentata alterazione dello stato civile.
Ed è proprio dallo Stato Civile di Latina, da due scrupolosi dipendenti del Comune, che è nata l’indagine. Si erano insospettiti quando una donna aveva chiesto informazioni per registrare una bimba che diceva essere nata in casa. Poi, però, era sparita e della bimba da segnare all’anagrafe non si era più saputo nulla. I due hanno scritto alla Procura poche righe per segnalare la stranezza e il pm Gregorio Capasso le ha trasmesse alla Questura. Il resto lo ha raccontato il dirigente della squadra Mobile Galante in una conferenza stampa che si è svolta questa mattina in Questura a Latina. E’ tutto nel video qui pubblicato.
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CRONACA
Tragedia sulla via Appia, lutto a Monte San Biagio per la morte di Lorenzo Casale
Si chiamava Lorenzo Casale il giovane che ha perso la vita nella notte in un tragico incidente stradale avvenuto lungo la via Appia. Il ragazzo, appena ventenne, viaggiava a bordo della sua moto quando, per cause ancora in corso di accertamento, avrebbe perso il controllo del mezzo finendo contro un’automobile che procedeva in direzione opposta. L’impatto è stato violentissimo e per il giovane non c’è stato nulla da fare. Lorenzo è morto sul colpo, a pochi chilometri da casa. Alla guida dell’auto coinvolta una giovane di 24 anni, rimasta sotto shock dopo l’accaduto. Sulla dinamica del sinistro sono in corso gli accertamenti delle forze dell’ordine.
La notizia della morte del ventenne ha profondamente colpito la comunità di Monte San Biagio, dove Lorenzo era molto conosciuto. Numerosi i messaggi di cordoglio arrivati nelle ore successive alla tragedia. Tra questi anche quello del sindaco di Monte San Biagio e presidente della Provincia di Latina, Federico Carnevale: «La comunità di Monte San Biagio si stringe attorno alla famiglia di Lorenzo Casale in questo momento di grande dolore. A loro giungano la mia vicinanza e le più sincere condoglianze».
CRONACA
Blocco linea ferroviaria Roma-Napoli da Cisterna a Latina: bus sostitutivi l’8 giugno
A causa di lavori di manutenzione programmata da parte di RFI nella stazione di Latina, nella giornata di lunedì 8 giugno 2026, la circolazione ferroviaria sulla linea Roma-Napoli subirà significative modifiche.
Per garantire la continuità del servizio e ridurre al minimo i disagi dei pendolari e dei viaggiatori, la società Busitalia (Gruppo FS Italiane) ha predisposto un servizio di pullman sostitutivi.
L’interruzione della tratta ferroviaria avverrà in particolare per i treni diretti da Cisterna verso Latina nella fascia oraria dalle ore 10:00 alle ore 13:00.
Al fine di permettere la sosta regolare dei mezzi, nonché il trasbordo e lo spostamento in sicurezza dei passeggeri, l’Amministrazione Comunale ha individuato come area di fermata dei bus sostitutivi quella di Via delle Province (cosiddetta “Area Mercato”), limitatamente al tratto adiacente all’entrata del Palazzetto dello Sport.
La Polizia Locale ha emanato l’ordinanza n. 107 del 06.06.2026 che dispone il divieto di sosta con rimozione forzata in via delle Province (Area Mercato), nel solo tratto adiacente all’entrata del Palazzetto dello Sport a partire dalle ore 09:30 fino alle ore 14:00 del giorno lunedì 8 giugno 2026 (e comunque fino a cessate esigenze).
Si invita la cittadinanza alla massima collaborazione e a prestare attenzione alla segnaletica temporanea che verrà installata sul posto.
I canali di vendita di Trenitalia sono già aggiornati con le modifiche ai treni regionali (tra cui cancellazioni e variazioni di percorso che interesseranno lo scalo di Cisterna).
Per ulteriori dettagli sugli orari specifici dei treni e dei bus, è possibile consultare il sito internet www.trenitalia.it o i canali digitali di Trenitalia.
CRONACA
Formia, controlli della Polizia nei locali pubblici: nessuna irregolarità riscontrata
Proseguono i controlli amministrativi della Polizia di Stato negli esercizi pubblici del territorio di Formia. L’attività rientra nei servizi predisposti dalla Questura di Latina con l’obiettivo di garantire il rispetto delle norme che regolano le attività commerciali e la sicurezza dei cittadini.
Gli agenti hanno effettuato una serie di verifiche in diversi locali e attività aperte al pubblico, concentrando l’attenzione soprattutto sugli esercizi maggiormente frequentati nelle ore serali e notturne.
Nel corso dei controlli sono state esaminate le autorizzazioni amministrative, la documentazione prevista dalla normativa di settore e il rispetto delle disposizioni in materia di sicurezza, igiene e ordine pubblico. Gli operatori hanno inoltre identificato numerosi avventori e verificato l’eventuale presenza di persone con precedenti di polizia.
Dalle verifiche non sono emerse irregolarità né anomalie.
L’iniziativa si inserisce nelle attività di prevenzione promosse dalla Polizia di Stato in vista dell’avvio della stagione estiva, periodo in cui il sud pontino registra un significativo aumento delle presenze turistiche.
La Questura ha annunciato che analoghi servizi di controllo e monitoraggio proseguiranno nelle prossime settimane su tutto il territorio di competenza per garantire il rispetto delle regole e la tutela della collettività.
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roby
28 Aprile 2017 at 15:02
Bah ! Che dire, oramai non ci si meraviglia più di niente
Giosi Alcamo
28 Aprile 2017 at 15:35
Non ci sono parole
Cristina Olivier
28 Aprile 2017 at 15:42
Dove siamo arrivati ,la gente non stá bene .
Mariagrazia Capucci
28 Aprile 2017 at 16:06
Mio Dio….
Massimo Capitelli
28 Aprile 2017 at 16:29
Chi è capace di fare queste cose è capace di fare di tutto pertanto andrebbero messi in carcere e buttare le chiavi!
Pamela Bozza
28 Aprile 2017 at 16:33
Che schifo