CRONACA
Incidente sulla Monti Lepini a Prossedi perdono la vita padre e figlioletto. Grave la sorellina
PROSSEDI – Padre e figlioletto hanno perso la vita in un drammatico incidente stradale che si è verificato nel pomeriggio di oggi intorno alle 16,30 sulla Via dei Monti Lepini al km 18,400 dove si sono scontrate una Fiat Punto Evo e una Mercedes 220 C. L’impatto è stato violentissimo e per le due vittime, Alberto Notarberardino, un uomo di Palestrina di 52 anni e il figlio di 5 anni che era agganciato al seggiolino, non c’è stato nulla da fare. Ferita gravemente anche l’altra figlia dell’uomo, una bambina, e il conducente della Mercedes, un medico di Sora.
Sul posto sono intervenuti il 118 anche con l’eliambulanza e i vigili del fuoco che hanno estratto i feriti. Il traffico è andato in tilt e si sono formate lunghe code in entrambi i sensi di marcia tra il bivio Terracina e Prossedi. Toccherà ai carabinieri ricostruire con esattezza le cause dell’incidente e le responsabilità.
CRONACA
Latina, usa un auricolare durante l’esame per la patente, la sorvegliante se ne accorge: denunciato
LATINA – Un uomo è stato denunciato per truffa per aver usato un auricolare durante l’esame della patente presso la Motorizzazione di Latina. Se n’è accorta una sorvegliante che ha notato un comportamento anomalo da parte del candidato un 40enne di nazionalità indiana. Insospettita dal comportamento, la donna si è avvicinata per effettuare un controllo scoprendo che sotto le cuffie fornite per lo svolgimento dei quiz, nascondeva un piccolo auricolare. Sul posto è arrivata la Polizia.
Accompagnato dai poliziotti della squadra volante presso gli uffici di polizia e sottoposto a fotosegnalamento per l’identificazione, al termine delle procedure, l’uomo è stato denunciato in stato di libertà con l’accusa di truffa.
Durante gli accertamenti degli agenti è stato trovato anche un jammer, un disturbatore di frequenze all’interno della sala, individuato a seguito del funzionamento anomalo di uno dei monitor.
CRONACA
Controlli nei locali pubblici, sanzioni e ammende a Formia e Terracina
La Polizia di Stato prosegue nell’attività di controllo dei pubblici esercizi su tutto il territorio della provincia, in collaborazione con la ASL, l’Ispettorato del Lavoro e la Guardia di Finanza. E ispezioni sono state svolte ieri sera a Formia e Terracina. Obiettivo, verificare la regolarità amministrativa e la sicurezza nei luoghi di aggregazione.
A Formia, nel corso di specifici servizi i poliziotti della sezione Polizia Amministrativa del locale Commissariato, con il supporto degli altri enti coinvolti, ha effettuato mirati accertamenti presso alcuni esercizi di somministrazione di alimenti e bevande. Durante i controlli sono state riscontrate diverse irregolarità di natura amministrativa e in materia di sicurezza sui luoghi di lavoro. In un primo esercizio è stata contestata l’occupazione abusiva di suolo pubblico con conseguente sanzione amministrativa, oltre a violazioni della normativa sulla sicurezza dei lavoratori, tra cui l’inadeguata altezza di un locale adibito a laboratorio e la mancanza di spogliatoi per il personale, violazioni che prevendono sanzioni amministrative e prescrizioni con ammenda.
In un secondo esercizio sono state rilevate ulteriori irregolarità, tra cui l’occupazione non autorizzata di suolo pubblico, la mancanza della prescritta cartellonistica relativa agli orari di apertura e chiusura e l’assenza della tabella alcolemica. Sono state inoltre accertate violazioni in materia di sicurezza sul lavoro, con particolare riferimento alla mancanza della sorveglianza sanitaria per un lavoratore e all’assenza di locali spogliatoio per il personale, oltre a verifiche relative alle uscite di emergenza. Tali violazioni comporteranno sanzioni amministrative e penali, con prescrizioni e ammende.
A Terracina, i controlli amministrativi si sono concentrati presso alcuni pubblici esercizi situati in Piazza Garibaldi, punto di aggregazione giovanile e teatro di recenti episodi che hanno coinvolto minori, suscitando preoccupazione nella comunità locale.
L’attività è stata finalizzata in particolare alla prevenzione della vendita di bevande alcoliche ai minori e alla sensibilizzazione degli esercenti sul rispetto delle normative vigenti.
Nel corso dell’operazione sono stati ispezionati due esercizi commerciali. In uno di essi non sono state riscontrate irregolarità, sebbene siano previste ulteriori verifiche documentali. In un altro esercizio sono state invece accertate violazioni relative alla sicurezza sui luoghi di lavoro, carenze nell’impianto elettrico e insufficiente cartellonistica obbligatoria, compresa quella relativa al divieto di somministrazione di alcolici ai minori. È stata inoltre rilevata l’occupazione abusiva di suolo pubblico mediante tavoli, sedie e ombrelloni privi di autorizzazione. Per tali violazioni l’esercente è stato deferito all’Autorità Giudiziaria e sanzionato amministrativamente.
I controlli, di natura amministrativa interdisciplinare, sono stati effettuati con la collaborazione degli Ispettori del Dipartimento di Prevenzione – Servizio SPreSAL della ASL di Latina e del personale della Guardia di Finanza.
CRONACA
Scout picchiato a Latina, sabato sit in dell’Agesci: “Rispondiamo con atti di gentilezza”
LATINA – Ne avrà per 15 giorni, è questa la prognosi per il minorenne aggredito mercoledì pomeriggio davanti al centro commerciale Le Corbusier di Latina da un gruppo di coetanei che lo hanno accerchiato e picchiato perché aveva detto no alla richiesta di una sigaretta (che non aveva). Il giovane ha riportato lesioni e una costola incrinata. Intorno a lui, uno scout, si stringe l’Agesci di Borgo Piave che organizza per oggi pomeriggio, sabato 7 marzo alle 15,30 a Latina – nello spazio antistante il centro commerciale Le Corbusier – un sit per mettere in luce i valori della non violenza, dell’amicizia e della pace. Bambini e anche ragazzi del gruppo scout scriveranno brevi messaggi di amicizia e di speranza. «L’unica risposta che vogliamo offrire alla violenza – spiegano – è un impegno rinnovato a riempire il mondo di gesti di gentilezza e di pace».
La cittadinanza è invitata a partecipare.
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Germano Buonamano Mancaniello
23 Luglio 2017 at 18:52
Preghiamo!.
Stefania Peri
23 Luglio 2017 at 22:07
Mi dispiace per le persone ma noi abbiamo avuto un santo uomo con uno scooter che ci a fatto tornare indietro e ci a fatto fare un altra strada santo uomo
Elena Aprile
23 Luglio 2017 at 23:00
Come si fa a mettere “mi piace” a una notizia del genere? Una tragedia terribile, davvero non si può!
Germano Buonamano Mancaniello
24 Luglio 2017 at 11:52
Se una persona umana clicca il mi piace su di un post che racconta la gravità di ciò che attualmente accade tutti i giorni nella nostra zona e soprattutto in quelle limitrofe non vuol dire che la mi gioisce. A prescindere piace oppure no!, questa è la purtroppo triste realtà dei fatti un giorno si e l’altro pure su queste strade maledette succede quello che non dovrebbe succedere ma che troppo spesso succede.
Rotondo Emanuele
24 Luglio 2017 at 14:45
si puo’ dire che tantissimi morti son da addebitare ai politici chieci e ottusi che nel 2000 ancora progettano strade da anni 1915 Un altra cosa da fare sarebbe e si può ancora fare e quella di denunciare per omicidi colposi per tutti quei morti sulle strade .a partire dall’appia terracina /velletri! pper non parlare poi dei morti sulla pontina .Penso che come con i nazisti subito la fine del guerra si rifugiarono nel sud america .sono stati rintracciati e condannati per i loro crimini di guerra! anche per quei politici che dal 1944 ad oggi non hanno ottemperato al loro lavoro per la crescita e sicurezza dei cittadini .tra tanti forse hanno perso la vita grazie a questi disonesti che non hanno pensato al bene e alla sicurezza sulle strade ,facendo morire centinaia di persone ! questi si ,sono anche loro criminali !! badate che migliaia di questi sono ancora in vita e si potrebbero indagare e condannare !!!