CRONACA
Rapinano un ragazzo alle Autolinee di Latina e lo mandano in ospedale
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LATINA – In sei hanno picchiato e rapinato di tutti i suoi averi un ragazzo che, ieri pomeriggio, poco dopo le 18,30 percorreva a piedi il parcheggio delle autolinee nuove in via Caio Giulio Cesare a Latina. E’ stato lui stesso, ancora dolorante, prima di essere portato al pronto soccorso, a chiamare il 113 che ha inviato sul posto una Volante della polizia. Poco dopo sono stati fermati anche con l’ausilio della squadra antirapina della Mobile, tre ragazzi giovanissimi tra i 18 e i 21 anni già noti alle forze dell’ordine. Si tratta di un marocchino e di due egiziani. Si erano divisi: uno di loro stava per salire su una corriera pronto a dileguarsi, un altro fuggiva ed è stato intercettato vicino agli uffici comunali in via Vittorio Cervone, mentre un terzo aveva preso il pullman diretto a Sonnino. Il mezzo è stato poi raggiunto quando viaggiava sulla Migliara 53, a Priverno.
I tre malviventi Zakaria Lahwaoui, Mohamed Nabil e Nonsy Elhag Ibrahim Alì Yahya sono stati sottoposti a fermo per il reato di rapina aggravata in concorso, e si trovano ora nel carcere di Latina in attesa dell’interrogatorio di garanzia a cui dovranno essere sottoposti da parte del Giudice per le Indagini Preliminari.
La vittima è stata dimessa dal Goretti con una prognosi di 10 giorni per contusioni multiple riportate a causa delle botte.
CRONACA
Maenza, opere edilizie realizzate in assenza di titolo abilitativo
I militari del Nucleo Carabinieri Forestale di Priverno hanno accertato, nei giorni scorsi, la realizzazione di opere edilizie in assenza di titolo abilitativo in località Sant’Eleuterio, nel territorio comunale di Maenza. Durante un controllo ambientale, i militari hanno rilevato che all’interno di un uliveto era stato realizzato un piazzale di circa 200 metri quadrati, ricoperto con materiale lapideo, sul quale erano stati costruiti due basamenti in cemento per una superficie complessiva di circa 9 metri quadrati. Su uno dei basamenti era stata installata una rimessa per attrezzi di circa 3 metri quadrati. Sul terreno risultava inoltre posizionato un container prefabbricato di circa 17 metri quadrati, stabilmente allacciato alle utenze idriche ed elettriche e dotato di servizi igienici e cucina. Al termine degli accertamenti, i militari hanno deferito in stato di libertà il proprietario del terreno, ritenuto anche committente delle opere realizzate. La normativa di riferimento è contenuta nel Decreto del Presidente della Repubblica 380/2001, che disciplina l’attività edilizia. In caso di condanna, per il presunto responsabile è prevista la pena dell’arresto fino a due anni e un’ammenda da 15.493 a 51.645 euro, ai sensi dell’articolo 44, comma 1. L’Arma dei Carabinieri ricorda che la tutela del paesaggio, compreso quello rurale, è sancita dall’articolo 9 della Costituzione della Repubblica Italiana, quale valore identitario del territorio nazionale. Proseguono intanto le attività di prevenzione e repressione dei reati ambientali, anche attraverso il numero gratuito di emergenza 1515, dedicato alle segnalazioni in materia ambientale.
CRONACA
Aggressione in via Le Corbusier, cittadini e scout riuniti per dire NO alla violenza
Il gruppo scout Agesci di Borgo Piave ha organizzato oggi pomeriggio, nello spazio antistante il centro commerciale Le Corbusier un sit-in per mettere in luce i valori della non violenza, dell’amicizia e della pace, dopo l’aggressione subita da un 15enne mercoledì scorso in via Le Corbusier da parte di tre coetanei che lo hanno accerchiato e picchiato perché aveva detto no alla richiesta di una sigaretta. Il giovane ha riportato lesioni e una costola incrinata, la prognosi è di 15 giorni. Bambini e ragazzi del gruppo scout hanno scritto brevi messaggi di amicizia e di speranza.
«L’unica risposta che vogliamo offrire alla violenza – spiega il caposcout Roberto Santoliquido – è un impegno rinnovato a riempire il mondo di gesti di gentilezza e di pace» :
Presente alla manifestazione, in rappresentanza di tutta l’amministrazione comunale, l’assessore alle Politiche Giovanili Andrea Chiarato:
Ad esprimere solidarietà da parte del Comune di Cisterna e tutta la comunità, la consigliera comunale Aura Contarino:
CRONACA
Strada regionale Flacca, nuovo autovelox nella zona della Piana di Sant’Agostino
Una nuova postazione di controllo della velocità lungo la strada regionale Flacca, nella zona della Piana di Sant’Agostino. Il dispositivo è stato installato nel territorio di Gaeta, in direzione Sperlonga, ma al momento non è ancora attivo. L’autovelox è stato collocato in un tratto della Strada Regionale Flacca considerato particolarmente delicato dal punto di vista della sicurezza stradale, caratterizzato da un intenso flusso di traffico e dalla vicinanza con il litorale. Il nuovo dispositivo sostituisce la precedente postazione che si trovava nei pressi del Summit Hotel, al chilometro 22,900, e che è stata rimossa.
Secondo quanto comunicato dal Comune, la nuova apparecchiatura sarà in grado di controllare la velocità dei veicoli in entrambe le direzioni di marcia. Prima dell’entrata in funzione, però, dovranno essere completate le procedure tecniche e amministrative necessarie per la sua attivazione.
«L’installazione della nuova postazione sulla Piana di Sant’Agostino rappresenta un ulteriore passo per rafforzare la sicurezza stradale lungo uno dei tratti più trafficati della Flacca», ha spiegato il sindaco Cristian Leccese, sottolineando come l’arteria sia particolarmente frequentata durante tutto l’anno e soprattutto nei periodi di maggiore afflusso turistico verso il litorale.
Sulla stessa linea anche l’assessore alla Polizia Locale Massimo Magliozzi, che ha evidenziato come la scelta della nuova collocazione sia legata alla presenza, in passato, di incidenti e situazioni di rischio legate all’eccesso di velocità. L’obiettivo, ha spiegato, non è aumentare il numero delle sanzioni ma favorire comportamenti di guida più responsabili e ridurre il rischio di incidenti lungo una delle arterie più frequentate della costa pontina.
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Lory Merizzi
22 Luglio 2017 at 13:14
azz non è servito molto cambiare il nome ai giardinetti
Stefano Canepari
22 Luglio 2017 at 13:22
Tanta benzina ….
Fabio Gullì
22 Luglio 2017 at 13:28
Basta feccia!
Alessio Castello
22 Luglio 2017 at 14:29
Sti pezzi di merda
Alessio Castello
22 Luglio 2017 at 14:29
Pare na casba alle autolinee
Diego Diego Armadio
22 Luglio 2017 at 14:36
E te credo questa lo pubblicata ieri e un dormitorio nn ci so controlli e la cosa più oscena ci so l’ufficio del comune alle autolinee
Roberto Santucci
22 Luglio 2017 at 15:14
perché non li rispediscono al paese loro ?
Sandra Cipolla
22 Luglio 2017 at 21:34
Maledetti balordi
Patrizia Arzedi
23 Luglio 2017 at 11:23
No è possibile! Che schifo! Io ho il coltellino in tasca, sempre!