ATTUALITA'
Siccità a Ninfa, addio salti d’acqua nel Giardino più bello
NINFA – Per chi abbia visto almeno una volta nella vita il Giardino di Ninfa, questa foto non può non lasciare a bocca aperta. In senso negativo. I famosi salti d’acqua formati dai piccoli corsi d’acqua che attraversano l’Oasi e che ne sono una delle caratteristiche più affascinanti, non esistono più. Un anno fa, una situazione del genere, non era nemmeno immaginabile. E’ l’esito della siccità, ma anche delle captazioni dal lago di Ninfa, argomento sul quale la Fondazione Caetani ha chiesto l’intervento urgente della Regione Lazio. Il tavolo con tutti gli attori si terrà il 1 dicembre.
ATTUALITA'
Latina Calcio, oggi primo incontro tra l’amministrazione comunale e il nuovo presidente
Si è svolto presso gli uffici comunali il primo incontro ufficiale tra l’amministrazione comunale e il nuovo presidente e amministratore unico del Latina Calcio Pino D’Apuzzo, alla presenza del sindaco Matilde Celentano, dell’assessore allo sport Andrea Chiarato e del Capo di Gabinetto Agostino Marcheselli. Si è trattato di un confronto positivo e cordiale, in cui il presidente D’Apuzzo ha introdotto i suoi progetti per la società e la squadra. È stata inoltre l’occasione per fare il punto della situazione sul tema della gestione dello stadio. Da parte dell’amministrazione comunale è stata espressa piena disponibilità a continuare il dialogo iniziato e cooperare con la società per favorire la crescita del Latina Calcio affinché possa raggiungere traguardi ambiziosi.
ATTUALITA'
Parco Nazionale del Circeo, approvate la strategia e le azioni per il turismo sostenibile
Oltre 90 azioni proposte e circa 70 partecipanti tra operatori, associazioni, enti, portatori di interesse e imprenditori. Sono i numeri dell’ottava riunione del Forum della Carta Europea del Turismo Sostenibile (CETS) del Parco Nazionale del Circeo, che si è svolta lunedì 19 e ha portato all’approvazione della strategia e del Piano di Azioni.
Le proposte emerse nel corso dei lavori saranno ora sistematizzate dall’Ente Parco insieme a Federparchi, la componente italiana di Europarc Federation, e sottoposte all’approvazione formale del Consiglio Direttivo del Parco. Successivamente, la documentazione sarà trasmessa a Europarc per ottenere la certificazione CETS del Parco Nazionale del Circeo entro la fine del 2026.
Il percorso punta a rafforzare la collaborazione tra istituzioni, imprese e realtà del territorio, individuando interventi concreti per promuovere un modello di turismo attento alla sostenibilità ambientale e alla valorizzazione delle risorse locali.
Una volta completata la prima fase, nel 2027 prenderà avvio la Fase 2, dedicata alla certificazione delle imprese e degli operatori economici che partecipano al Forum, con l’obiettivo di estendere i principi del turismo sostenibile anche alle attività del territorio.
La presidente del Parco Nazionale del Circeo, Emanuela Zappone, ha ringraziato tutti i partecipanti per l’ampia adesione e la concretezza delle proposte avanzate, esprimendo soddisfazione per il percorso intrapreso e per il traguardo della certificazione, ormai vicino.
ATTUALITA'
Via Appia Regina Viarum, aperto il bando del Premio nazionale: candidature entro il 2 novembre
Valorizzare il patrimonio storico, architettonico e paesaggistico della Via Appia attraverso progetti di restauro, interventi di riqualificazione e attività di ricerca. È questo l’obiettivo della prima edizione del Premio Nazionale Restauro, Conservazione e Valorizzazione “Via Appia Regina Viarum”, per il quale è aperto il bando con scadenza fissata al 2 novembre 2026.
L’iniziativa è promossa dall’Ordine degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori della Provincia di Latina e dall’Associazione Internazionale Progetti Ulisse Sviluppo Sostenibile ODV (A.I.P.U.), con il sostegno dell’Istituto Centrale per il Restauro e il patrocinio della Provincia di Latina, di Appia Latina Regina Viarum, del Parco Naturale dei Monti Aurunci, del Parco dei Monti Ausoni e Lago di Fondi, del Parco Regionale Riviera di Ulisse e del Comune di Itri.
Il tema scelto per questa prima edizione è “Preesistenze storiche, paesaggio e architettura”. L’attenzione è rivolta ai Comuni della provincia di Latina attraversati dal tracciato storico della Regina Viarum, da Cisterna di Latina a Minturno. L’obiettivo è mettere in luce le esperienze più significative maturate sul territorio, favorendo il confronto tra professionisti, giovani progettisti, laureati e ricercatori sui temi della tutela del patrimonio, della qualità architettonica e della valorizzazione del paesaggio.
«La Via Appia attraversa i secoli, unisce territori e custodisce la memoria delle nostre comunità. Prendersi cura di questa eredità significa assumersi la responsabilità del suo futuro», dichiara Teresa Alvino, presidente dell’Ordine degli Architetti della Provincia di Latina, sottolineando la volontà di riconoscere il lavoro di chi, attraverso il progetto e la ricerca, contribuisce a restituire valore alle architetture, ai paesaggi e ai luoghi legati alla storia della Regina Viarum.
Anche il presidente della Provincia di Latina, Federico Carnevale, evidenzia il valore dell’iniziativa come occasione per mettere in relazione competenze e progettualità, coniugando tutela, qualità architettonica, paesaggio e sviluppo sostenibile. Il sostegno della Provincia si inserisce in una visione di valorizzazione culturale e territoriale che coinvolge istituzioni, professionisti, mondo accademico e comunità.
Le sezioni del Premio
Il bando prevede tre sezioni. La sezione A, “Architettura e Conservazione”, è dedicata agli interventi di restauro e conservazione di manufatti, edifici e complessi storici. La sezione B, “Spazio Pubblico e Paesaggio”, riguarda i progetti di riqualificazione e valorizzazione degli spazi pubblici e dei paesaggi culturali. La sezione C, “Ricerca e Università”, è riservata alle tesi di laurea magistrale e ai contributi di ricerca scientifica sui temi del bando.
Per le prime due sezioni sono ammessi interventi conclusi nei dieci anni precedenti la pubblicazione del bando; per la sezione dedicata alla ricerca possono essere presentate tesi discusse e ricerche pubblicate nei cinque anni precedenti.
Sono previsti inoltre il Premio “Committenza Virtuosa”, la Menzione “Giovane Progettista” e ulteriori menzioni speciali assegnate dalla Giuria. I progetti vincitori, menzionati e finalisti confluiranno in un catalogo dedicato, destinato a documentare e diffondere le esperienze progettuali e di ricerca selezionate.
La partecipazione è gratuita. Le candidature dovranno essere inviate esclusivamente in formato digitale, complete della documentazione richiesta dal bando, all’indirizzo premio.appiareginaviarum@gmail.com entro e non oltre il 2 novembre 2026.
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Daniela Stellato
24 Novembre 2017 at 15:57
Ma che scherziamo???? Abbiamo un tesoro e lo trattiamo così? Dario Bellini aiuto!!!
Irene Nasato
24 Novembre 2017 at 16:28
Noooooooooooooo ma scherziamo… E il suono e la bellezza unica al mondo che creavano?
Irene Nasato
24 Novembre 2017 at 16:28
Noooooooooooooo ma scherziamo… E il suono e la bellezza unica al mondo che creavano?
Luciana Ciardi
24 Novembre 2017 at 17:21
Ma pensa a chi ti rivolgi…
Dario Bellini
24 Novembre 2017 at 18:31
Daniela, come Comune di Latina ci siamo da subito attivati con Acqualatina per cercare delle soluzioni che comunque saranno portate al tavolo con Regione. Certo la situazione è complicata. Non piove e abbiamo una miriade di aziende che da quei bacini, da quei canali, prelevano acqua a fini irrigui, spesso utilizzando metodologie poco parsimoniose. Uno dei passaggi da fare prima possibile è questo ed è altresì complesso perché è un passaggio culturale innanzitutto. Portare gli agricoltori a spendere soldi per irrigare in modo intelligente (vedi Israele) le proprie coltivazioni. Certo questo da solo non risolve il problema perché ribadisco, deve piovere anche se poi i soliti ‘strateghi’ della politica del “si stava meglio quando si stava peggio” grideranno: “PIOVE, governo ladro!”
Daniela puoi star tranquilla che non si lascerà nulla di intentato per salvare un patrimonio come quello di Ninfa.
Daniela Stellato
24 Novembre 2017 at 18:58
Lo so Dario per questo ho scritto a te!
Rosella Frasca
24 Novembre 2017 at 21:14
Tutta Italia sta combinata così anzi ….pure peggio !!
Sergio Andreatta
24 Novembre 2017 at 21:38
Preoccupato
Fernando Sassone
24 Novembre 2017 at 21:48
Non ripristinare sarebbe un peccato mortale.
Valentino Tato De Cave
25 Novembre 2017 at 8:36
No…ma mettiamola un altra piantagione di kiwi che beve come un addannata no!?facciamolo un altro palazzo!? La intorno dovrebbero essere tutti campi coltivati!ma a grano vigna e ulivi però!! Abbiamo il tesoro e non lo usiamo..anzi lo buttiamo…bah. ….
Fabio
25 Novembre 2017 at 10:41
Caro Dario, un esposto al Prefetto fu presentato mesi fà e lo sai bene perché sicuramente lo avrai letto, spero, su tutte le testate giornalistiche. Nessuno si è però mosso o pensavate che dicessimo stupidaggini. Fu tentato anche altro, ma evidentemente l’allarme lanciato da alcune associazioni insieme all’unico Sindaco che si mosse e si è mosso più volte, quello div Sermoneta non interessava a nessuno. Sentirsi dire nulla rimarrà intentato a me fa male e fa ridere, che fate vi muovete e parlate solo quando il danno è fatto? Ma per piacere!!!!!!!! Non dico cose non vere, tutto quello che ho detto è ben documentato
Alessio
27 Novembre 2017 at 22:26
Beh! Oltre al cambiamento climatico in atto, una bella domanda andrebbe fatta anche a coloro che decidono di usare le scie chimiche per controllare il meteo per avvantaggiare i propri interessi o gli interessi delle lobby.inoltre serve anche un cambiamento colturale da parte di noi agricoltori.