SCUOLA
Protesta degli studenti del Majorana contro l’alternanza scuola-lavoro
LATINA – Hanno protestato questa mattina in Via Sezze, radunati fuori dalla loro scuola, gli studenti del Liceo Scientifico Majorana. Oltre cinquecento ragazzi si sono fermati per chiedere alla dirigente scolastica Stella Fioccola di rivedere le regole fissate – in maniera non condivisa – e che riguardano la validazione delle attività organizzate dai ragazzi nell’ambito dell’alternanza scuola-lavoro.
“Protestiamo contro la scarsa organizzazione e contro la mancanza di dialogo che crea disinformazione”, dicono i rappresentanti degli studenti. La goccia che ha fatto traboccare il vaso è stata la decisione presa dalla dirigenza scolastica, e comunicata una settimana fa ai ragazzi, di fissare il tetto minimo di 750 spettatori esterni alla scuola (due per alunno) come obbligatorio per la validazione delle attività organizzate nel percorso di alternanza. “In pratica se non avremo ai nostri eventi almeno 750 partecipanti, l’attività non ci sarà riconosciuta come credito alla maturità”, spiegano.
La protesta avviene alla vigilia del secondo di tre incontri pubblici curati dagli studenti di IV e V liceo su tre tematiche, sociale, sportiva e culturale. “Chiediamo che venga eliminata questa regola che ci penalizza”.
La dirigenza del Majorana, che ha minacciato una querela per diffamazione considerando le dichiarazioni degli studenti, scritte in alcuni post sui social, lesive della dignità della scuola e non veritiere, ha convocato i rappresentanti d’istituto ai quali ha comunicato la decisione di non accogliere la loro richiesta.
Dopo la protesta rumorosa, ma pacifica, i ragazzi si sono trasferiti nel piazzale della Curia per un’assemblea pubblica anche alla presenza di alcuni genitori e hanno deciso per domani, una nuova giornata di astensione dalle lezioni. Solidarietà e sostegno è stato portato ai ragazzi del Majorana dai colleghi del Classico Alighieri e dello scientifico Grassi.
SCUOLA
Alla primaria di Campoverde, le olive raccolte dai bambini per fare il loro olio
APRILIA – Hanno imparato come si fa la raccolta delle olive questa mattina, i bambini della Scuola Primaria Mattei di Campoverde. Qui, nel giardino scolastico, l’ evento che ha visto protagonisti tutti gli alunni del plesso, dalla prima alla quinta. “Per un giorno rastrelli e tanta voglia di sporcarsi le mani invece che banchi e quaderni dicono dalla scuola”.
Un ulivo dopo l’altro, sotto gli occhi attenti delle maestre, i bambini hanno steso le reti, raccolto i frutti uno ad uno e ascoltato il racconto di un’arte antica.
Le olive raccolte, circa 50 kg, verranno ora portate al frantoio locale per la spremitura. L’olio extravergine prodotto sarà imbottigliato in piccole bottiglie che i bambini potranno portare a casa.
SCUOLA
“Sulle Tracce dell’Appia”: a Formia 16 classi vanno a caccia di tesori archeologici
FORMIA – Dal 22 al 30 ottobre, 16 classi di scuola primaria e secondaria di primo grado degli Istituti Comprensivi “Dante Alighieri”, “Vitruvio Pollione” e “P. Mattej” andranno alla scoperta della Regina Viarum, tra indizi, prove e monumenti millenari, grazie al progetto “Sulle Tracce dell’Appia: Caccia al Tesoro Archeologico a Formia”, cofinanziato da Provincia di Latina e Comune di Formia. Al centro, un’attività ludico-didattica innovativa, pensata per valorizzare il patrimonio storico-archeologico del territorio comunale che si terrà giovedì 22, venerdì 23, mercoledì 28 e venerdì 30 ottobre 2026, con quattro classi o gruppi in campo ogni giorno.
È una caccia al tesoro lungo i principali siti storici del borgo di Castellone e del centro di Formia, tutti situati sull’asse della Via Appia. Il via è dalla Villa Comunale, su via Vitruvio. Le squadre partono a scaglioni, a distanza di 20-30 minuti l’una dall’altra. Tappa dopo tappa, raggiungono il traguardo in Piazza della Vittoria, davanti al Museo Archeologico. Il percorso fa della città un’aula a cielo aperto, dove ogni pietra racconta un pezzo della storia di Formia. Ai ragazzi sarà distribuita una brochure che illustra le regole del gioco e fissa gli enigmi da risolvere nella loro sequenza. A fine caccia, sarà consegnato un Diploma di Archeoesploratori a ogni classe partecipante.
“Il progetto – spiegano in una nota i promotori – unisce la scoperta del patrimonio UNESCO “Via Appia. Regina Viarum” a metodologie educative partecipative. L’obiettivo è far crescere nei giovani cittadini la consapevolezza del valore culturale e identitario del proprio territorio. Storia, archeologia e gioco si fondono così in un’esperienza formativa da ricordare. L’iniziativa risponde agli obiettivi dell’avviso provinciale. È anche in piena sintonia con il Festival Vitruviano, il format con cui l’Amministrazione comunale valorizza la città celebrando il suo passato millenario”.
“Formia custodisce un patrimonio straordinario e i nostri ragazzi devono essere i primi a conoscerlo – dichiara il sindaco Gianluca Taddeo – Percorrere l’Appia, patrimonio UNESCO, significa scoprire le radici della nostra identità. Ringrazio la Provincia di Latina, che ha cofinanziato il progetto, e gli Istituti Comprensivi che vi partecipano”.
“Il gioco è uno strumento straordinario per imparare – sottolinea l’assessore alla Cultura e alla Pubblica Istruzione Luigia Bonelli – Con questa caccia al tesoro la storia esce dai libri e diventa un’avventura da vivere insieme, per le strade della città. È lo spirito del Festival Vitruviano: celebrare il nostro passato millenario per costruire cittadini consapevoli”.
SCUOLA
La Generazione Z si organizza: ragazzi e ragazze scendono in piazza contro il decreto Scuola
Giornata di sciopero per il mondo della scuola. Anche gli studenti pontini protestano contro il decreto Scuola, il carovita, le condizioni degli edifici scolastici, il tetto agli studenti stranieri e le politiche del governo, unendosi alla mobilitazione generale e agli scioperi del personale scolastico (docenti e ATA) indetti tra gli altri dal sindacato SISA. A Latina alcuni istituti come il Liceo Manzoni e l’Istituto Comprensivo Emma Castelnuovo hanno pubblicato circolari specifiche relative alla giornata di sciopero di oggi, con possibili disservizi o variazioni nelle lezioni. In centro il corteo dei ragazzi con qualche rallentamento alla circolazione stradale.
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Augusto
14 Dicembre 2017 at 18:02
La dirigente Stella Fioccola dovrebbe spiegare la “obbligatorietá” del contributo VOLONTARIO scolastico da parte del suo liceo.Sono anni che perdura questa illegale abitudine. Chi non da’il contributo si vede maggiorato anche del 30/40% il pagamento per la frequentazione di alcuni corsi. Vergogna. Come giornale dovreste denunciare questo stato di cose.