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CRONACA

Patto Latina Sicura. “Più controllo per migliorare la vita dei cittadini senza giustizia fai-da-te”

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LATINA  –  Più sicurezza a Latina mettendo insieme le forze, integrando la polizia locale con quella statale e con “iniziative volte a sostenere la coesione sociale e a promuovere la vivibilità del territorio e la qualità della vita”. E’ il contenuto e il senso del Patto Latina Sicura, protocollo d’intesa  firmato questa mattina dal prefetto Maria Rosa Trio e dal sindaco Damiano Coletta. “Non sarà solo carta”, assicura il prefetto Trio sottolineando l’importanza di adottare “rinnovati modelli di politiche di sicurezza urbana che integrino le azioni a tutela della sicurezza e dell’ordine pubblico”.

ASCOLTA IL PREFETTO TRIO

In un momento in cui cala la percezione di sicurezza, e il malessere dei cittadini aumenta rischiando di degenerare in azioni fai-da-te che non garantiscono nessuno, le istituzioni fatto quadrato. In quindici punti vengono  analizzate tutte le principali criticità e si pongono gli obiettivi da raggiungere e le azioni da svolgere in maniera sinergica tra le istituzioni per cambiare rotta. Azioni antidegrado e di sensibilizzazione, più controllo contro gli imbrattatori e  per frenare il degrado urbano come l’abusivismo commerciale.   “E’ un punto di partenza per dare risposte ai cittadini”, dice il sindaco Coletta

ASCOLTA IL SINDACO COLETTA

LEGGI IL DOCUMENTO – PATTOLATINASICURA2018

Presenti alla firma con un ruolo di protagonisti, soprattutto nelle azioni concrete che dal protocollo nasceranno, il questore Carmine Belfiore, il tenente colonnello Pietro Dimiccoli in rappresentanza del comandante provinciale del Carabinieri e il colonnello Michele Bosco comandante provinciale della Guardia di Finanza, la vicesindaca del Comune di Latina e assessora alla sicurezza Paola Briganti e il comandante della Polizia Locale Francesco Passaretti. Il compito operativo spetta a loro che saranno sul campo.

IL PUNTO QUINDICI – Uno degli ultimi punti del protocollo, il punto 15, è quello che contiene le azioni operative più vicine, il più interessante dal punto di vista pratico. “Per la zona dei pub che ora è videosorvegliata si prevede a breve la rinnovata istituzione di una sorveglianza fisica con i varchi controllati dalle pattuglie di polizia locale, in attesa che nella seconda parte dell’anno sia completato il progetto che riguarda l’installazione di sistemi automatici come i dissuasori”, spiega l’assessora alla sicurezza Paola Briganti. “L’altra cosa rilevante è a breve l’implementazione della videosorveglianza con i fondi  della Regione Lazio già a disposizione (50mila euro). Per questo  – aggiunge la vicesindaca – sarà aperto un tavolo tecnico con la Questura che ci consentirà di capire dove mettere le altre telecamere e come integrare tra loro, al meglio, i sistemi di controllo del territorio già esistenti”. Al Nicolosi, in funzione di sensibilizzazione e di presenza, una giornata della sicurezza darà il via alle azioni del protocollo.

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2 Comments

2 Comments

  1. Germano Buonamano Mancaniello

    20 Febbraio 2018 at 9:09

    Sicurezza de che?

  2. Germano Buonamano Mancaniello

    20 Febbraio 2018 at 9:12

    Sicurezza Urbana i nuovi modelli eccoli guardate in che condizioni vivono i vostri Bimbi e Bimbe in Agro Pontino questo posto non è Napoli nemmeno Roma ma è Latina Guardate quanta sicurezza urbana c’è in questo posto segnalato varie volte ma sempre così è.

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CRONACA

Controllato ai domiciliari, insegue e aggredisce i poliziotti: arrestato

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CISTERNA – Ha aggredito i poliziotti durante un controllo, è stato arrestato dalla Polizia di Stato a Cisterna un uomo, già sottoposto a detenzione domiciliare. L’uomo, di nazionalità marocchina, nei giorni scorsi non era stato trovato al controllo, ed era stato denunciato per evasione. Ieri notte, durante un ulteriore controllo presso l’abitazione dove stava scontando i domiciliari, ha reagito in maniera violenta: ha minacciato gli agenti, li ha seguiti all’esterno dell’abitazione e li ha aggrediti fisicamente. L’uomo è stato condotto presso gli uffici del Commissariato e dichiarato in arresto per resistenza e minaccia a pubblico ufficiale, oltre che per il reato di evasione. Su disposizione del pubblico ministero di turno, è stato trattenuto in camera di sicurezza e al termine del rito per direttissima, su richiesta di aggravamento del regime di espiazione della pena formulata dagli investigatori del Commissariato di Cisterna, il giudice ha emesso un ordine di carcerazione. L’uomo che questo pomeriggio è stato condotto  presso il carcere di Latina dove dovrà espiare il residuo pena.

 

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CRONACA

I carabinieri del Nas scoprono dentista abusivo nel sud pontino, denuncia e sequestro

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I Carabinieri del NAS di Latina hanno scoperto nel sud pontino un dentista abusivo e denunciato un odontotecnico di 65  anni sorpreso ad esercitare la professione di odontoiatra all’interno della struttura sanitaria, senza avere i titoli. La paziente che si trovava sulla poltrona, ascoltata, ha riferito di essere una paziente dell’uomo. L’operazione dei militari è avvenuta nell’ambito di un piano di controlli disposto dal Comando Tutela Salute di Roma per contrastare l’abusivismo e gli illeciti nel settore delle professioni sanitarie.

Contestato il reato di esercizio abusivo della professione sanitaria in concorso con il titolare dello studio medico, un odontoiatra 66enne, accusati di aver consentito lo svolgimento dell’attività professionale in assenza dei requisiti di legge. I militari hanno proceduto al sequestro preventivo dell’intero studio odontoiatrico, comprensivo di attrezzature, dispositivi medici e arredi.

Il provvedimento è stato comunicato alla Procura della Repubblica di Latina, che coordina le indagini.

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CRONACA

Morto in cantiere nel 2009, ai domiciliari il responsabile della sicurezza

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LATINA – E’ stato condannato in via definitiva per omicidio colposo e arrestato un uomo di 57 anni di Latina. Il provvedimento è stato emesso dalla Corte d’Appello di Roma e dispone l’espiazione della pena di anni 1 e mesi 4 di reclusione per fatti avvenuti  a novembre del 2009, quando, all’interno di un cantiere, si verificò il decesso di un uomo. L’arrestato che era responsabile dei lavori, è stato condannato per non aver adottato le necessarie misure di sicurezza sul lavoro, idonee a prevenire l’evento e si trova ora ai domiciliari

L’incidente era avvenuto mentre erano in corso lavori in un capannone in ristrutturazione alle porte di Latina.

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