ECONOMIA
Al Terra Madre di Torino il Birrificio Pontino con il luppolo idroponico e la birra di Bellone
LATINA – Anche il Birrificio Pontino sarà presente a Terra Madre Salone del Gusto 2018, che si terrà a Torino dal 20 al 24 settembre e dove il Lazio sarà tra i protagonisti con uno spazio espositivo per le 52 aziende partecipanti e uno stand istituzionale di 200 mq (padiglione 3, spazi B 001- 3C001) preso il quale si svolgeranno eventi e degustazioni. “Uno spazio, quello del Lazio – spiegano dalla Regione – dedicato all’innovazione sostenibile” sotto il titolo “Vieni nel Lazio, fai felici i tuoi sensi”, ovvero guarda, tocca, gusta e ascolta per scoprire il Lazio. Coinvolti gli studenti della a Fondazione Biocampus di Latina.
LE NOVITA’ – Il Birrificio Pontino, birrificio artigianale con sede a Latina e attivo dal 2011, sarà uno tra i 45 produttori di birra “slow” provenienti da tutta Italia, selezionato tra i laboratori recensiti nella Guida alle birre 2019 (Slow Food Editore). “Essere selezionati da Slow Food ci gratifica del lavoro svolto in questi anni e ci spinge a continuare a lavorare in un territorio non sempre attento alle capacità di sviluppo di piccole realtà imprenditoriali come la nostra – dice Egidio Palumbo, amministratore unico del Pontino. A Torino, grazie anche al progetto Agrifood Camp lanciato da BIC Lazio, di cui il Pontino è stato uno dei sostenitori, sarà presentato il primo esempio di luppolo idroponico coltivato in Italia dall’azienda agricola di Fondi ‘Idroluppolo – ’, di Alessio Saccoccio. “Sicuramente realizzeremo una birra con il luppolo idroponico, ma al momento non è la sola novità o collaborazione a cui stiamo lavorando”, spiega Boni invitando gli appassionati nell’area esterna del Lingotto (padiglione 2, stand 5C).
“A breve potrete conoscere e sorseggiare una birra nata in collaborazione con Paolo Carpineti — dell’azienda vinicola Marco Carpineti — brassata con mosto di vitigno Bellone e mosto di birra in egual misura”. Una particolarità tutta italiana che ha già trovato seguito anche all’estero.
GLI APPUNTAMENTI ALLO STAND DEL LAZIO – Molte le tematiche che verranno trattate, durante il Salone del Gusto, nell’area istituzionale. Si parte giovedì 20 con due focus, alle 12 e alle 15, su “L’innovazione nei prodotti alimentari”, dedicati ai cibi e ai servizi innovativi nelle esperienze delle imprese del Lazio in collaborazione con Lazio Innova – Food Innovation HUB Spazio Attivo Bracciano e con la partecipazione della chef stellata Iside de Cesare. Quest’anno Terra Madre Salone del Gusto riserva una grande opportunità agli espositori italiani e internazionali e ai buyers.
Giovedì 20 settembre e venerdì 21 settembre si terrà “Food for Change”: un brokerage event internazionale organizzato dalla Camera di Commercio di Torino e Slow Food in collaborazione con Lazio Innova nell’ambito della rete Enterprise Europe Network. Il 20 settembre è previsto un B2B tecnologico aperto a imprese, università e centri di ricerca; il 21 un B2B commerciale con buyers internazionali e agenti di commercio, riservato agli espositori dell’evento.
Venerdì 21 alle 12, si parlerà di “Cibo al femminile: le protagoniste della nuova produzione e del turismo del cibo per una nuova offerta del Lazio”, con gli Assessori all’Agricoltura, Promozione della Filiera e della Cultura del Cibo, Ambiente e Risorse Naturali, Enrica Onorati, al Turismo e Pari Opportunità, Lorenza Bonaccorsi, allo Sviluppo Economico, Commercio e Artigianato, Start-Up, “Lazio Creativo” e Innovazione, Gian Paolo Manzella, il Presidente di ARSIAL, Antonio Rosati, e le imprenditrici laziali presenti in fiera.
Sabato 22, alle 15, l’Assessore Onorati e il Presidente dell’Arsial Antonio Rosati parleranno di “Cultura del Cibo”, con particolare riferimento all’educazione alimentare e al tema della nutraceutica.
ECONOMIA
Colture colpite da Xylella, Tripodi (Fi): “Dalla Regione Lazio aiuti concreti alle imprese agricole”
LATINA – La Regione Lazio stanzia 200mila euro a sostegno delle imprese agricole colpite dalla Xylella fastidiosa, costrette ad abbattere e distruggere le piante infette o a rischio. Il provvedimento va incontro alle aziende che, per rispettare le prescrizioni del Servizio Fitosanitario, hanno dovuto eliminare colture in produzione – in particolare mandorleti – “subendo un danno economico diretto e immediato”. Il contributo, in regime “de minimis”, potrà arrivare fino a 50mila euro per impresa nell’arco di tre anni.
“Di fronte alla Xylella non possiamo lasciare soli i nostri agricoltori – dichiara Orlando Angelo Tripodi –. Se lo Stato impone l’abbattimento delle piante per tutelare l’interesse collettivo, è giusto che la Regione intervenga per sostenere chi paga il prezzo più alto. Questo è un atto di responsabilità verso le imprese e verso l’economia agricola del Lazio”.
La gestione del bando sarà affidata ad ARSIAL, che curerà l’erogazione degli indennizzi alle aziende ammesse.
ECONOMIA
Pontinia, continuano i lavori per l’istituzione del distretto bufalino
PONTINIA – Continuano i lavori per l’istituzione del Distretto bufalino, l’organizzazione intercomunale che avrà come obiettivo la promozione e la tutela dei prodotti derivati dal latte e dalla carne di bufala dell’agro pontino, attraverso un sistema unitario che sia in grado coinvolgere i diversi attori del settore. Dopo un incontro avuto con alcuni amministratori di diversi Comuni aderenti presso l’aula consiliare del Comune di Pontinia, sono iniziate le procedure per la condivisione e la firma dello statuto del Distretto bufalino. Il documento è stato prima di tutto concordato con gli allevatori e, domani 13 dicembre, la commissione agricoltura del Comune di Pontinia ne certificherà la presa d’atto. Continua bene il percorso per l’istituzione del distretto, un progetto che ha come capofila la città di Pontinia, con l’impegno in prima fila del sindaco Eligio Tombolillo e l’assessore all’agricoltura Giovanni Bottoni, e che vede il coinvolgimento di ben 11 Comuni, allevatori, istituti di credito e associazioni di categoria, così come centri di ricerca e di formazione. Sempre sullo statuto, entro il 31 gennaio gli altri Comuni ne daranno il via libera.
Infine, il percorso per l’istituzione del distretto prevederà altri passi importanti, così come illustrato dall’assessore Bottoni: “Una volta completato l’iter convocheremo un’assemblea generale per comporre il Consiglio di Amministrazione, formato dai Comuni e da una larga rappresentanza degli allevatori. Inseriremo inoltre la Camera di Commercio, la Provincia di Latina, gli istituti di credito e gli istituti di ricerca: a tal proposito l’Università della Tuscia ha già manifestato la volontà di investire in maniera considerevole sull’iniziativa. Nell’incontro del 9 dicembre abbiamo stabilito di allargare ulteriormente il numero di componenti del consiglio direttivo e di adottare misure che rafforzino la tutela delle aziende e consentano al distretto di farsi portavoce delle problematiche del settore attraverso le segnalazioni al Ministero competente. Siamo molto soddisfatti dei passi compiuti, la validità del progetto è testimoniata dalle tante adesioni e dal fatto che siamo stati contattati da numerose aziende locali e dei centri limitrofi. La Commissione di martedì segnerà un ulteriore decisivo passo a Pontinia ma anche negli altri Comuni c’è la ferma volontà di stringere i tempi per diventare subito operativi”.
ECONOMIA
“Risorse in Comune”, Sezze riceverà un finanziamento di 100 mila euro
SEZZE – Il Comune di Sezze è uno dei comuni finanziati dall’avviso pubblico “Risorse in Comune”, e riceverà un finanziamento pari a 100.756,39 euro. L’iniziativa, promossa dal Dipartimento della Funzione Pubblica, si inserisce nel quadro del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) e mira a potenziare la capacità amministrativa degli enti locali. Il progetto è stato concepito per sostenere i Comuni italiani nel loro percorso di modernizzazione, incentivando la trasformazione organizzativa e digitale. E’ intenzione dell’amministrazione impiegare il finanziamento per acquisire una serie di beni e servizi finalizzati a: migliorare l’organizzazione degli uffici e la gestione dei flussi di lavoro, rendere più funzionali e moderni gli spazi di lavoro per il personale comunale, potenziare l’efficienza informatica dell’ente, con l’acquisto di nuove tecnologie e software, valorizzare il capitale umano, attraverso percorsi di formazione e aggiornamento professionale. “Investire sulla capacità amministrativa – spiega l’Assessore Attività Produttive, Politiche del Lavoro, Innovazione e Finanziamenti Pubblici Lola Fernandez – significa investire direttamente sul benessere dei nostri cittadini. Grazie a queste risorse, potremo rendere il nostro Comune più moderno ed efficiente, capace di rispondere in modo sempre più efficace alle esigenze della comunità. Continuiamo a lavorare per cogliere tutte le opportunità offerte dal PNRR, consolidando il percorso di crescita e sviluppo del nostro territorio, che ha già visto importanti risultati su altri fronti, come le politiche giovanili, l’innovazione, il lavoro e la valorizzazione del nostro patrimonio enogastronomico e culturale”.
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