la conferma del Riesame

Omicidio stradale, negata la libertà ad Alessio Consalvi. Nella sua auto morì la compagna Valentina Picca

Lui guidava sotto l'effetto di alcol e droga, con patente scaduta e ad velocità elevata

LATINA – Resta in carcere Alessio Consalvi l’uomo che era alla guida dell’auto in cui morì in Viale Kennedy a Cisterna, Valentina Picca. Lo ha deciso il Tribunale del Riesame di Roma respingendo il ricorso dei legali dell’uomo accusato dell’omicidio stradale della compagna che sedeva accanto a lui quando l’auto, lanciata a velocità elevata, uscì di strada andandosi a schiantare contro un palo. Era il 21 gennaio e Valentina, 27 anni , morì venti giorni dopo per le gravi ferite riportate. Con lei si spense la vita che aveva in grembo.

I giudici di Roma hanno confermato l’impianto accusatorio costruito sulla base delle indagini svolte dai carabinieri del Nucleo Investigativo del Comando Provinciale di Latina, e confermato la detenzione in carcere per il 30 enne che secondo gli accertamenti compiuti in ospedale, al momento dell’incidente era ubriaco e sotto l’effetto di cocaina. Nell’impatto erano rimaste ferite in maniera gravissima anche le figlie piccole di 3 e 5 anni della ragazza.

L’inchiesta sull’incidente è stata coordinata dal pm Carlo Lasperanza che aveva chiesto l’arresto poi disposto dal gip del Tribunale di Latina Giuseppe Cario. La misura è confermata.

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