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CRONACA

Latina, si è spenta la professoressa Liliana Di Natale

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LATINA – Ve la mostriamo giovane e allegra, accanto a suo marito, in una veste familiare, così come l’ha voluta ricordare Marco, uno dei suoi quattro figli. Liliana Di Natale, temutissima, ma anche apprezzatissima professoressa di Latino e Greco del Liceo Classico di Latina, se n’è andata all’età di 78 anni, dopo una vita spesa per la famiglia, per la scuola e per quella cultura classica che ha studiato con devozione, insegnato e trasmesso a generazioni. Una passione che la portava a lanciarsi in disquisizioni che cominciavano nell’oggi e rimandavano all’antica Grecia in un continuo fluire di sentimenti e  fatti, con uno sguardo mai fermo al passato, offrendo chiavi di lettura molteplici a chi la ascoltava. Lezioni che rinnovava continuamente e che trascinavano lei stessa, ispirate proprio dalle letture immortali e dalle riflessioni di una vita.

Ha cominciato ad insegnare quando le donne usavano il cognome del marito; lei invece si faceva chiamare con il suo: era per tutti e solo la Di Natale. A scuola era “tirata” di voti, ma sempre giusta, amava la lealtà e sapeva capire chi leale non era. Chi oggi insegna le sue materie, in tempi duri per la cultura, come pure chi fa un altro mestiere ma ha avuto la fortuna di starle accanto per un pezzetto di strada, si può beare della lettura di un classico cercando di andare oltre il testo come spingeva a fare durante le sue lezioni. Sarà forse questo il modo migliore per ricordarla. Difetti? Si, la sigaretta sempre accesa.

Liliana Di Natale si è spenta oggi pomeriggio nella sua casa di sempre, dopo una malattia scoperta di recente che ha affrontato con la serenità della sua forza. Abbracciamo con affetto Giovanni, Marco, Gaetano, Luca e le loro famiglie.

Le esequie saranno celebrate a San Marco sabato 2 marzo alle 15.

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CRONACA

Latina e provincia: chiusi due panifici per gravi carenze igienico – sanitarie

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LATINA – Controlli serrati dei Carabinieri del NAS di Latina, che hanno passato al setaccio alcune attività commerciali operanti nel settore della produzione e vendita di prodotti da forno. Riscontrate condizioni igienico-sanitarie particolarmente critiche in due esercizi pubblici: In un panificio nel capoluogo pontino, i militari hanno accertato un quadro complessivo caratterizzato da gravi carenze strutturali e igieniche: le attrezzature utilizzate per la produzione e la cottura sono risultate obsolete e vetuste, con evidenti segni di usura e mancata manutenzione, mentre i forni presentavano condizioni tali da non assicurare un adeguato livello di igienicità.Le pareti dei locali adibiti alla lavorazione e alla cottura sono apparse annerite, con accumuli di sporco e residui compatibili con una prolungata carenza di interventi di ripristino e sanificazione.Disposta l’immediata sospensione dell’attività fino all’eliminazione delle non conformità accertate. Elevata una sanzione amministrativa pari a 1.000 euro.

Analogo scenario è emerso nel corso di un secondo controllo effettuato presso un ulteriore panificio del sud pontino, dove i militari hanno riscontrato condizioni igienico-strutturali particolarmente gravi. Trovati 45 chilogrammi di pasta di pane conservata in condizioni igieniche giudicate non idonee in quanto esposta a potenziali contaminazioni. Il prodotto è stato immediatamente smaltito in regime di autocontrollo dall’operatore del settore alimentare, al fine di eliminare qualsiasi possibile rischio per la salute dei consumatori. Anche in questo caso sospensione dell’attività ed è stata irrogata al titolare una sanzione amministrativa di 1.000 euro. L’intervento si inserisce nell’ambito della costante attività di vigilanza finalizzata a garantire il rispetto delle norme in materia di igiene e sicurezza alimentare, presupposto imprescindibile per la tutela della salute collettiva. I controlli proseguiranno sull’intero territorio provinciale, con particolare attenzione alle attività di produzione e somministrazione di alimenti.

 

 

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CRONACA

Terracina: controlli dei Carabinieri in un’azienda agricola. Sospesa l’attività e denunciata la titolare

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Ispezione presso un’azienda agricola di Terracina dedita alla coltivazione di prodotti ortofrutticoli, All’esito delle verifiche, il titolare dell’azienda, una 65enne del posto, è stata denunciata per i reati di mancata informazione e sorveglianza sulla sicurezza, mancata sorveglianza sanitaria e mancata redazione e valutazione del Documento di Valutazione dei Rischi . Nel corso dell’attività ispettiva, dei Carabinieri di Terracina, con il supporto dei militari del Nucleo Ispettorato del Lavoro di Latina, hanno verificato la posizione di tre lavoratori di nazionalità indiana, risultati tutti regolarmente presenti sul territorio nazionale, ma non in regola con le preventive comunicazioni di assunzione. Per tale violazione è prevista l’applicazione della cosiddetta “maxi sanzione” e la sospensione dell’attività. I Carabinieri hanno inoltre elevato ammende per un importo complessivo superiore a 5.500 euro e sanzioni amministrative per circa 11.700 euro.

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CRONACA

Sezze: Trovata con la droga appena acquistata e con un coltello. I Carabinieri denunciano due donne

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Sezze – Beccata dopo aver comprato droga e per di più era in possesso di un coltello a serramanico. A Sezze i Carabinieri hanno denunciato, in stato di libertà, una donna di 48 anni del posto, per porto di armi od oggetti atti ad offendere e la donna dalla quale era stata comprata la droga, una donna di 51 anni anche lei del posto, già nota alle forze di polizia, per il reato di spaccio di sostanze stupefacenti. A casa la donna trovati due bilancini intrisi di sostanza stupefacente, materiale per il confezionamento dello stupefacente nonché una pistola ad aria compressa. La 48enne è stata anche segnalata alla Prefettura anche come assuntrice di sostanze stupefacenti.

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