CRONACA
Opere pubbliche a Pontinia, a breve asilo nido e alloggi Pruacs
Dall’edilizia residenziale pubblica ai servizi per l’infanzia, fino agli interventi sulla viabilità e sugli impianti sportivi. A Pontinia diverse opere pubbliche sono ormai in fase avanzata e alcune si avvicinano alla conclusione. Il punto della situazione è stato fatto durante una riunione di maggioranza che si è svolta nell’aula consiliare del Comune, convocata per aggiornare l’amministrazione sullo stato dei cantieri aperti sul territorio.
Il sindaco Eligio Tombolillo ha parlato di un quadro complessivamente positivo, sottolineando come molti interventi stiano procedendo nel rispetto delle tempistiche previste. «Abbiamo appreso ottime notizie dalla relazione illustrata dall’assessore ai Lavori pubblici Massimo Mantova – ha spiegato il primo cittadino –. Grazie ai fondi del bilancio comunale e, in alcuni casi, alle risorse del Pnrr siamo riusciti ad avviare diversi interventi che oggi possono essere considerati in dirittura d’arrivo».
Tra le opere più rilevanti c’è la realizzazione di 24 appartamenti in via Aldo Moro, inseriti nel programma PRUACS – il Programma di riqualificazione urbana per alloggi a canone sostenibile – la cui consegna è prevista entro il 30 giugno. Nella stessa area sono in fase di completamento anche altri 24 alloggi Ater.
Interventi significativi riguardano anche i servizi per l’infanzia. Nella frazione di Quartaccio è in fase di ultimazione un nuovo asilo nido finanziato con fondi del Piano nazionale di ripresa e resilienza, mentre un progetto analogo è stato avviato nelle ultime settimane a Borgo Pasubio.
Procedono inoltre i lavori per il nuovo parcheggio di via Mameli, mentre allo stadio Caporuscio sono ripartiti, dopo le interruzioni causate dal maltempo, gli interventi sul campo B. Va avanti anche la riqualificazione dell’ex Albergo Pontino in piazza Indipendenza: l’edificio sarà trasformato in quattro appartamenti moderni per un totale di 24 posti letto destinati a persone con disabilità nell’ambito del progetto “Dopo di noi”.
Tra gli altri interventi in corso figurano il rifacimento del manto stradale in alcuni tratti della Migliara 48 e di via della Striscia e i lavori al centro di raccolta rifiuti di via Calabria. Qui, grazie a un finanziamento del Pnrr, è stata realizzata una nuova copertura su uno dei capannoni e sono stati adeguati gli impianti elettrici e antincendio. Per la stessa struttura è stato avviato anche l’iter per la trasformazione in isola ecologica.
Nel corso della riunione il sindaco ha infine richiamato alcuni interventi gestiti da altri enti ma destinati ad avere ricadute sul territorio. La Asl prevede di completare entro l’estate il restyling del poliambulatorio di via Fratelli Bandiera, mentre Anas ha già provveduto alla sistemazione di strada del Casanello, che sarà utilizzata come percorso alternativo quando verrà aperto un cantiere lungo la Migliara 55, con la conseguente chiusura temporanea di un tratto della via Appia.
CRONACA
Sbancano un pezzo di Promontorio del Circeo per fare una piscina: sequestro e denuncia per distruzione di area protetta
SAN FELICE CIRCEO – Ha sbancato, distruggendolo irrimediabilmente, un pezzo di Promontorio del Circeo per fare una piscina con vista mare. E’ stato denunciato il proprietario di una delle esclusive ville realizzate in uno degli ambienti più belli del Parco nazionale del Circeo, accusato di abusivismo edilizio in assenza di titoli autorizzativi e di distruzione o deterioramento di habitat in area protetta.
L’operazione è stata compiuta dai carabinieri Forestali del Nucleo Carabinieri Parco di Sabaudia che hanno posto sotto sequestro la vasca (assenti sia il nulla osta dell’Ente Parco, sia il permesso di costruire).
“Il Comprensorio Naturalistico del Promontorio del Circeo – ricordano inoltre i militari – rientra nel Vincolo P.A.I. – Norme di Attuazione del Piano Stralcio per l’Assetto Idrogeologico – area sottoposta a tutela per pericolo di frana “Area a pericolo A”, in cui gli smottamenti si caratterizzano per elevati volumi e/o movimento da estremamente rapido a rapido. Inoltre è incluso tra gli elementi areali di rischio “R 4” in funzione della pericolosità e del valore esposto con effettivo stato di pericolo per la pubblica incolumità. Pertanto, la normativa vigente nell’area del Circeo prevede che devono essere garantite la conservazione e la inalterabilità dei luoghi con l’assoluta preclusione, anche irrilevante, di edificazione”.
Oltre alle attività di repressione dei reati che incidono negativamente sull’ambiente, l’Organizzazione Forestale dell’Arma dei Carabinieri, interviene anche sensibilizzando la comunità a porre in essere corrette pratiche in materia di urbanistica – edilizia e ambientali, per preservare il territorio e incoraggiano chiunque a segnalare alle Autorità – anche attraverso il numero verde gratuito di emergenza ambientale 1515 dei Carabinieri Forestali – eventuali comportamenti illeciti che possono anche solo potenzialmente causare un danno all’ecosistema e alla incolumità della cittadinanza.
CRONACA
Brucia rifiuti speciali in un terreno alla periferia di Latina, denunciato
LATINA – Rifiuti speciali bruciati nel piazzale di una ditta, alla periferia di Latina. Li hanno scoperti i militari del Nucleo Carabinieri Forestale di Latina in un’area di proprietà del titolare di una impresa individuale di Via Piscina Scura. Nel piazzale c’erano anche rifiuti speciali pericolosi e non pericolosi, tra cui materiale di risulta edile, frigoriferi, lavatrici, televisori, forni e altri rifiuti ferrosi.
Accertato che l’impresa è autorizzata per il servizio di autotrasporto merci, per conto terzi, movimento terra, raccolta e trasporto di rifiuti non pericolosi e speciali non pericolosi, ma non autorizzato alla gestione di rifiuti pericolosi come i (RAEE) rivenuti nel piazzale, i militari hanno sequestrato il materiale contestando al titolare della ditta la gestione illecita di rifiuti e il loro deposito in maniera incontrollata in quanto giacenti su nudo terreno, privo di elementi di impermeabilizzazione e soggetti al dilavamento delle acque di prima pioggia. Dovrà rispondere di combustione illecita di rifiuti, gestione illecita di rifiuti e abbandono incontrollato di rifiuti ad opera di persona giuridica.
CRONACA
Rifiuti accatastati illegalmente nell’area del porto di Terracina, scatta il sequestro
TERRACINA – Rifiuti abbandonati nel piazzale del porto, riferibili principalmente all’attività di pesca, sono stati sequestrati dalla Guardia Costiera di Terracina, nell’ambito dell’attività di controllo. Il materiale speciale, circa 50 metri cubi, era stato illecitamente accatastato su un’area demaniale marittima, conferito in violazione del Testo Unico in materia
ambientale.
Al termine dell’attività ricognitiva, i militari hanno proceduto al sequestro penale e preventivo delle aree interessate e dei rifiuti denunciando la persona responsabile dell’area data in concessione.
La natura e la validità dei provvedimenti amministrativi che disciplinano l’utilizzo dell’area restano attualmente al vaglio della polizia giudiziaria e dell’Autorità Giudiziaria per ulteriori approfondimenti investigativi.
La Guardia Costiera di Terracina, sotto l’indirizzo ed il coordinamento del Centro di Controllo Ambientale Marino (C.C.A.M.) della Direzione Marittima del Lazio, proseguiranno nelle attività finalizzate al contrasto dei reati in materia ambientale.
-
TITOLI8 ore faI quotidiani di Latina in un click – 10 aprile 2026
-
TITOLI1 giorno faI quotidiani di Latina in un click – 9 aprile 2026
-
TITOLI2 giorni faI quotidiani di Latina in un click – 8 aprile 2026
-
TITOLI3 giorni faI quotidiani di Latina in un click – 7 aprile 2026
-
TITOLI6 giorni faI quotidiani di Latina in un click – 4 aprile 2026
-
TITOLI1 settimana faI quotidiani di Latina in un click – 3 aprile 2026
-
TITOLI1 settimana faI quotidiani di Latina in un click – 1 aprile 2026
-
TITOLI1 settimana faI quotidiani di Latina in un click – 31 marzo 2026





