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Giro D’Italia, start del premier Conte sotto la pioggia inclemente. Attesa per Cisterna, Latina, Sezze, Terracina

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LATINA – E’ partita la tappa pontina del Giro D’Italia con start dato dal presidente del Consiglio Conte. Da Frascati, i ciclisti hanno preso il via, mentre dalla diretta Rai si diffondeva la notizia che si è ritirato dopo la caduta di ieri il ciclista olandese Tom Dumoulin, tra i favoriti. Altra notizia ha riguardato invece il commentatore tecnico, Alessandro Petacchi che non è in postazione oggi dopo la sospensione da parte dell’Unione Ciclistica Internazionale a causa di una potenziale violazione dei regolamenti anti-doping durante le stagioni 2012-2013. L’ex velocista sarebbe coinvolto nell’Operazione Aderlass.

Quella del 15 maggio, sotto una pioggia ampiamente prevista, è la 5° tappa del Giro D’Italia da Frascati a Terracina lungo un percorso di 140 km quasi tutto pianeggiante che entrerà in provincia di Latina provenendo da Velletri, attraversando Cisterna e  Latina  – da Borgo Piave a Borgo San Michele  – con passaggio lungo la circonvallazione davanti allo stadio. Dopo Latina, le bici proseguiranno per Sezze dove si raccolgono i punti per la classifica della montagna, poi Roccagorga e infine Terracina dove è allestito il villaggio e sarà stilata la nuova classifica.

C’è molta attesa per il passaggio della manifestazione ciclistica che conta tantissimi appassionati e da questa mattina sui social stanno comparendo le foto dei precedenti della carovana rosa nel capoluogo, come la volata del 20 maggio 1983 in occasione del  66° giro d’italia  con passaggio in Piazza San Marco.

Tra le curiosità: una gelateria di Latina che si trova lungo il percorso, in onore della manifestazione, ha creato un gusto dal nome Giro D’Italia con cioccolato rosa.

I MOMENTI SALIENTI – I traguardi volanti sono posti al km 51,5 di Cisterna di Latina e al km 87,8 di Latina. C’è anche un Gran premio della giornata di 4/a Categoria, che assegnerà punti per la maglia azzurra di miglior scalatore: è posto dopo gli 87,2 chilometri di Sezze. L’arrivo è previsto in via Roma, a terracina, fra le 17,15 e le 17,30.

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CRONACA

Minorenne pestato a Latina, l’Agesci Borgo Piave: “Siamo scossi per il nostro scout”. Sabato un sit in

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viale le corbusier

LATINA – La comunità scout Agesci di Borgo Piave si dice profondamente scossa dopo l’aggressione di un giovane scout avvenuta ieri  pomeriggio nella zona del centro commerciale Le Corbusier, a Latina. Il ragazzo usciva dalla palestra e un gruppo di giovanissimi gli ha chiesto una sigaretta poi, di fronte al suo rifiuto – motivato dal fatto che non fuma – lo ha colpito, procurandogli lesioni e in incrinandogli una costola. Fatti avvenuti alla presenza di testimoni e che le telecamere hanno ripreso.

“Non possiamo restare indifferenti davanti a un atto che ferisce non solo un giovane scout, ma anche i valori su cui costruiamo ogni giorno una società più giusta, pacifica e non violenta. Non possiamo e non vogliamo abituarci alla violenza”.

Per questo, sabato 7 marzo 2026 alle ore 15:30 il gruppo Agesci ha promosso un sit in che si terrà sul prato di fronte al Centro Commerciale Le Corbusier: “Vogliamo esprimere in modo simbolico e collettivo il nostro rifiuto di ogni forma di sopraffazione. In quell’occasione, bambini e ragazzi del gruppo scout scriveranno ciascuno un breve messaggio di AMICIZIA e auspicio, impegnandosi a compiere un atto di gentilezza concreta nei confronti del prossimo; ogni messaggio sarà legato a un rametto di ulivo e donato ai passanti, come segno di pace e invito a scegliere relazioni fondate sul rispetto reciproco”.

L’invito a tutti è a partecipare: cittadinanza,  associazioni del territorio,  istituzioni locali e  organi di informazione.

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CRONACA

Controlli nei locali, nei guai un altro noto locale di Latina

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LATINA – La Polizia di Stato, in collaborazione con la Guardia di Finanza e i Vigili del Fuoco, prosegue l’attività di controllo amministrativo dei pubblici esercizi e dei locali di pubblico spettacolo, così come previsto nell’ambito delle determinazioni assunte nel corso del Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica tenutosi nei mesi scorsi, a seguito dei noti fatti di Crans-Montana. Mercoledì sera l’ispezione ha riguardato il noto locale di Borgo Piave a Latina, El Paso dove era in corso una serata danzante con musica dal vivo e dj set, ampiamente pubblicizzata anche sui social network.

“All’atto del controllo – si legge in una nota della Questura  – il locale risultava in possesso di autorizzazione per lo svolgimento di pubblici spettacoli con una capienza massima autorizzata pari a 186 persone. Tuttavia, nel corso dell’ispezione è stata accertata la presenza di circa 305 avventori, ben oltre il limite consentito”. Al termine dei controlli che hanno riguardato tutti gli ambiti,  alla titolare dell’esercizio sono state contestate diverse violazioni amministrative e penali e una denuncia per le violazioni previste dall’art. 681 del Codice Penale.

Inoltre, è stata sospesa la SCIA antincendio, con conseguente impossibilità di proseguire l’attività di pubblico spettacolo fino al ripristino delle condizioni di sicurezza richieste. Resta invece consentita la prosecuzione dell’attività di ristorazione, nel rispetto delle prescrizioni impartite dai Vigili del Fuoco.

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CRONACA

Benzinaio ucciso con una coltellata al cuore, chiesto l’ergastolo per 19enne

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Uccise con una coltellata al cuore Nahid Miah, 35 anni, gestore di una stazione di servizio a Tor San Lorenzo per prendergli l’incasso. Era il 27 maggio del 2025 e pochi giorni dopo l’autore del delitto fu arrestato a Cisterna dove si nascondeva. La Procura di Roma ha ora chiesto l’ergastolo per Marco Adamo, 19 anni, imputato per omicidio volontario aggravato dalla premeditazione e rapina. «Ho sbagliato, non volevo ucciderlo. Chiedo perdono», ha detto l’imputato in aula. Il giovane resta detenuto nel carcere di Velletri in attesa della sentenza.

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