POLITICA
“Zaccheo affossato da fuoco amico, si trovi la “manina” che procurò il video falso”
LATINA – “Zaccheo fu affossato da “fuoco amico”. E’ il commento dell’ex segretario di Alleanza Nazionale Silvano Moffa. “La sentenza sulla vicenda dell’ex sindaco di Latina, esposto alla denigrazione pubblica dalla contraffazione operata su un suo labiale da “Striscia la Notizia”, rende finalmente giustizia. Una squallida vicenda usata – aggiunge Moffa – per disarcionare un sindaco e un amministratore che godeva della fiducia della sua città”. La dichiarazione arriva a poche ore dalla notizia della condanna per diffamazione inflitta a Rti Spa che dovrà pagare 50 mila euro.
“In quel periodo – ricorda l’esponente politico – ero commissario della federazione di An nella provincia pontina. Sarebbe interessante, oltre che, anche questo, un atto di giustizia, risalire alla manina che procurò un video falso al solo fine di interrompere il lavoro amministrativo di Zaccheo, compromettendone la carriera politica. Con singolare coincidenza, dopo quella trasmissione diffamatoria, Zaccheo venne sfiduciato, affossato dal fuoco amico. Qualcuno dovrebbe ora risponderne. Molte cose strane sono accadute a Latina in quel periodo e alcuni dei protagonisti in negativo di quella fase della vita politica cittadina sono finiti nelle cronache giudiziarie”
Secondo Gianni Chiarato, che allora era consigliere comunale di An e presidente della commissione lavori pubblici, si è trattato di una “patacca che, però, ha cambiato le sorti della città di Latina. Si é voluto, artatamente, porre fine ad una esperienza amministrativa. Chiarato ricorda i progetti e afferma che “la città e il centrodestra ancora oggi sono ferme a quella ingiustizia subìta dall’ultimo Sindaco degno di nota che Latina abbia conosciuto negli ultimi decenni. Basti soltanto ricordare il più grande evento che ha portato Latina nella considerazione di tutta Italia : l’Adunata Nazionale degli Alpini. Dopo di allora l’eclissi della Politica”.
POLITICA
Referendum, a Latina appuntamento per il No del Movimento CinqueStelle
LATINA – Il MoVimento 5 Stelle della provincia di Latina, insieme al Comitato della società civile per il No, promuove un confronto pubblico sulle ragioni del No in vista del referendum costituzionale del 22 e 23 marzo.
L’incontro si terrà giovedì 12 marzo alle ore 17.00 presso il Circolo Cittadino di Latina e rappresenterà un momento di approfondimento tecnico e politico su una riforma che interviene su
sette articoli della Costituzione e che, proprio per la sua portata, merita di essere conosciuta e discussa nel merito.
All’iniziativa interverranno tre relatori che affronteranno il tema da prospettive diverse e complementari. Sul piano politico interverrà la deputata del MoVimento 5 Stelle Valentina D’Orso, capogruppo in Commissione Giustizia alla Camera, l’approfondimento giuridico e accademico sarà affidato al professor Andrea De Petris, docente di diritto pubblico comparato presso l’Università degli Studi Internazionali di Roma, mentre il punto di vista della pratica quotidiana del diritto sarà invece portato dall’avvocato penalista del Foro di Latina Luca Giudetti
A moderare l’incontro sarà la giornalista Graziella Di Mambro, responsabile legalità dell’associazione Articolo 21. Apriranno l’incontro i saluti istituzionali della coordinatrice provinciale del MoVimento 5 Stelle e consigliera comunale di Latina Maria Grazia Ciolfi e del consigliere comunale del MoVimento 5 Stelle di Cisterna Elio Sarracino.
“L’iniziativa – spiega Ciolfi – nasce dall’esigenza di offrire ai cittadini uno spazio di confronto serio e documentato su una riforma costituzionale che incide su aspetti centrali dell’ordinamento democratico”.
POLITICA
Sabaudia, Schintu e Mincarelli lasciano la maggioranza, il sindaco revoca le deleghe
SABAUDIA – Il passaggio all’opposizione del consigliere Marco Mincarelli e le dimissioni annunciate dell’assessore Pia Schintu, entrambi eletti nella lista civica Città Nuova, hanno aperto una fase delicata per l’Amministrazione Mosca a Sabaudia e il sindaco ha ufficializzato la revoca dei due esponenti politici dai rispettivi ruoli – la prima titolare dell’assessorato ai servizi sociali e all’Istruzione e il secondo consigliere con delega all’Informatica e allo Sportello Europa – .
“Riorganizzerò una nuova squadra per portare a termine l’impegno preso con la Città. Molti lavori sono partiti e tanti altri sono in fase di avanzamento come promesso. Non ci fermeremo. Continueremo a lavorare per il bene di Sabaudia”, ha dichiarato Mosca che è da tempo alle prese con gli scossoni causati dall’inchiesta sulla gara per l’assegnazione dei chioschi sul lungomare.
I consiglieri di opposizione intanto sono pronti a presentare una mozione di sfiducia nei confronti del primo cittadino.
POLITICA
Elezioni provinciali, il centrodestra ufficializza la candidatura di Federico Carnevale
Si è svolta all’Hotel Europa la presentazione della candidatura di Federico Carnevale alla presidenza della Provincia di Latina, sostenuto dal centrodestra, in vista delle elezioni del 15 marzo.
Nel suo intervento, il Sindaco di Monte San Biagio ha rivendicato un’esperienza politica iniziata nel 1990 come consigliere comunale e ha sottolineato la necessità di costruire una squadra compatta, fondata su valori e programmi condivisi, superando personalismi e divisioni. Ha evidenziato come la Provincia debba restare un punto di riferimento per i Comuni, un luogo di coordinamento e supporto tecnico-amministrativo, soprattutto per gli enti più piccoli.
Tra le priorità indicate, la gestione trasparente delle risorse e dei fondi PNRR, l’edilizia scolastica con attenzione alla sicurezza e alla programmazione pluriennale, un piano organico per la manutenzione della viabilità provinciale e la valorizzazione della via Appia come asse strategico per il turismo. Citati anche il futuro dell’ex Rossi Sud, il centenario di Latina in collaborazione con la Fondazione Latina 2032 e il tema dei rifiuti, in attesa del nuovo piano regionale.
Al tavolo dei relatori, a sostenere Carnevale, erano presenti il coordinatore provinciale di Forza Italia, Giuseppe Di Rubbo, il coordinatore provinciale di Fratelli d’Italia, Nicola Calandrini, per la Lega il deputato Giovanna Miele e per Noi Moderati, in rappresentanza del segretario provinciale Alessandro Paletta, Franco Addonizio.
LE ELEZIONI
Sono due i candidati alla presidenza della Provincia di Latina: oltre a Carnevale, sostenuto da Forza Italia, Fratelli d’Italia, Lega e Noi Moderati, c’è la sindaca di Roccasecca dei Volsci Barbara Petroni, candidata del centrosinistra con Partito Democratico, Movimento 5 Stelle e civiche pontine. Si tratta di un’elezione di secondo livello: a votare saranno sindaci e consiglieri comunali dei 33 Comuni della provincia, ad eccezione di Aprilia, attualmente commissariato. Le operazioni di voto si svolgeranno dalle ore 8 alle 20 in due sedi, a Latina e a Formia; in quest’ultima voteranno esclusivamente i rappresentanti dei Comuni del sud pontino. Lo scrutinio inizierà subito dopo la chiusura delle urne e potrebbe concludersi nella mattinata successiva.
-
TITOLI24 ore faI quotidiani di Latina in un click – 11 Marzo 2026
-
TITOLI2 giorni faI quotidiani di Latina in un click – 10 Marzo 2026
-
TITOLI3 giorni faI quotidiani di Latina in un click – 9 Marzo 2026
-
TITOLI4 giorni faI quotidiani di Latina in un click – 8 Marzo 2026
-
NOTIZIARI12 ore faGr Latina – 11 marzo 2026 ore 18
-
NOTIZIARI21 ore faGr Latina – 11 marzo 2026 ore 8
-
TITOLI5 giorni faI quotidiani di Latina in un click – 7 Marzo 2026
-
NOTIZIARI2 giorni faGr Latina – 10 marzo 2026 ore 12





peter rei
15 Gennaio 2020 at 12:43
Eccomi…è mia la manina. A parte gli scherzi, Zaccheo ha avuto tanto tempo a disposizione per amministrare la città. I risultati non sta a me giudicarli. I sindaci da trenta anni a questa parte sono a capo di spa vere e proprie che spremono i cittadini come limoni. Onestamente faccio fatica a discriminare i sindaci degni e quelli no. Non sto parlando di questioni giudiziarie ma proprio operative.
Germano Buonamano
15 Gennaio 2020 at 13:29
Il mistero si infittisce