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CRONACA

A Latina 400 famiglie assistite dalla Croce Rossa con il pacco viveri. Volontari al servizio degli ultimi

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LATINA –  Quattrocento famiglie tra single e nuclei numerosi, giovani e anziani, senza lavoro e pensionati (a reddito minimo) vengono assistiti dalla Croce Rossa sezione di Latina che consegna loro un pacco viveri ogni quattro settimane, o magari più frequentemente, se si tratta di famiglie con più figli. Sono i nostri poveri, italiani e stranieri, che non ce la fanno nemmeno a fare la spesa di base. Qualcuno dorme al dormitorio, altri sulle sponde del Canale delle Acque Medie. Ci sono anche papà separati che per mantenere la famiglia fanno fatica a sostenere se stessi.

“Per avere diritto al pacco serve un Isee che non superi i 6000 euro l’anno, ma non mandiamo via nessuno a mani vuote. Sono anzi in aumento i cosiddetti pacchi occasionali. Chi viene la prima volta  poi deve portare le carte e la burocrazia è a volte così complessa che qualche volta anche chi è davvero povero, magari rinuncia”, spiega  Maria Luisa La Pietra, veterana di Cri. A poca distanza dalla sede Cri, c’è la mensa Caritas e qualche volta l’utenza è la stessa.

La gran parte dei viveri arriva dalla Comunità Europea, grazie a una piattaforma sulla quale vengono raccolte le richieste provenienti dai vari enti di assistenza; a questi beni, si aggiungono quelli donati dai cittadini di Latina con le iniziative solidali. L’ultima, poche settimane fa, all’esterno dei supermercati Conad,  ha consentito di raccogliere 60 litri di olio, 210 di latte, centinaia di scatole di legumi e pelati, migliaia di pacchi di pasta e così via.

Si occupano del servizio una ventina di volontari che il lunedì mattina dalle 9,30 si ritrovano nella sede di Via Ezio: “C’è chi fa i colloqui, chi controlla le tessere e assegna il numero, chi prepara e consegna i pacchi, ci sono i nuovi volontari che fanno tirocinio. Più di recente anche i servizi sociali ci inviano persone che su disposizione del Tribunale devono eseguire pene alternative, e magari si occupano anche infrasettimanalmente del carico e dello scarico delle merci. Dobbiamo essere almeno dodici in servizio ogni lunedì per riuscire a fare il lavoro”, spiega ancora la veterana che è da tempo punto di riferimento del servizio coordinato da Giuliana Bandiziol.

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  1. Giorgio Mochi

    16 Febbraio 2020 at 3:16

    Però il sindaco va a mangiare dai cinesi perché poveretti se la passano male…

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CRONACA

Maenza, opere edilizie realizzate in assenza di titolo abilitativo

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I militari del Nucleo Carabinieri Forestale di Priverno hanno accertato, nei giorni scorsi, la realizzazione di opere edilizie in assenza di titolo abilitativo in località Sant’Eleuterio, nel territorio comunale di Maenza. Durante un controllo ambientale, i militari hanno rilevato che all’interno di un uliveto era stato realizzato un piazzale di circa 200 metri quadrati, ricoperto con materiale lapideo, sul quale erano stati costruiti due basamenti in cemento per una superficie complessiva di circa 9 metri quadrati. Su uno dei basamenti era stata installata una rimessa per attrezzi di circa 3 metri quadrati. Sul terreno risultava inoltre posizionato un container prefabbricato di circa 17 metri quadrati, stabilmente allacciato alle utenze idriche ed elettriche e dotato di servizi igienici e cucina. Al termine degli accertamenti, i militari hanno deferito in stato di libertà il proprietario del terreno, ritenuto anche committente delle opere realizzate. La normativa di riferimento è contenuta nel Decreto del Presidente della Repubblica 380/2001, che disciplina l’attività edilizia. In caso di condanna, per il presunto responsabile è prevista la pena dell’arresto fino a due anni e un’ammenda da 15.493 a 51.645 euro, ai sensi dell’articolo 44, comma 1. L’Arma dei Carabinieri ricorda che la tutela del paesaggio, compreso quello rurale, è sancita dall’articolo 9 della Costituzione della Repubblica Italiana, quale valore identitario del territorio nazionale. Proseguono intanto le attività di prevenzione e repressione dei reati ambientali, anche attraverso il numero gratuito di emergenza 1515, dedicato alle segnalazioni in materia ambientale.

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CRONACA

Aggressione in via Le Corbusier, cittadini e scout riuniti per dire NO alla violenza

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Il gruppo scout Agesci di Borgo Piave ha organizzato oggi pomeriggio, nello spazio antistante il centro commerciale Le Corbusier un sit-in per mettere in luce i valori della non violenza, dell’amicizia e della pace, dopo l’aggressione subita da un 15enne mercoledì scorso in via Le Corbusier da parte di tre coetanei che lo hanno accerchiato e picchiato perché aveva detto no alla richiesta di una sigaretta. Il giovane ha riportato lesioni e una costola incrinata, la prognosi è di 15 giorni. Bambini e ragazzi del gruppo scout hanno scritto brevi messaggi di amicizia e di speranza.

«L’unica risposta che vogliamo offrire alla violenza – spiega il caposcout Roberto Santoliquido – è un impegno rinnovato a riempire il mondo di gesti di gentilezza e di pace» :

Presente alla manifestazione, in rappresentanza di tutta l’amministrazione comunale, l’assessore alle Politiche Giovanili Andrea Chiarato:

Ad esprimere solidarietà da parte del Comune di Cisterna e tutta la comunità, la consigliera comunale Aura Contarino:

 

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CRONACA

Strada regionale Flacca, nuovo autovelox nella zona della Piana di Sant’Agostino

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Una nuova postazione di controllo della velocità lungo la strada regionale Flacca, nella zona della Piana di Sant’Agostino. Il dispositivo è stato installato nel territorio di Gaeta, in direzione Sperlonga, ma al momento non è ancora attivo. L’autovelox è stato collocato in un tratto della Strada Regionale Flacca considerato particolarmente delicato dal punto di vista della sicurezza stradale, caratterizzato da un intenso flusso di traffico e dalla vicinanza con il litorale. Il nuovo dispositivo sostituisce la precedente postazione che si trovava nei pressi del Summit Hotel, al chilometro 22,900, e che è stata rimossa.

Secondo quanto comunicato dal Comune, la nuova apparecchiatura sarà in grado di controllare la velocità dei veicoli in entrambe le direzioni di marcia. Prima dell’entrata in funzione, però, dovranno essere completate le procedure tecniche e amministrative necessarie per la sua attivazione.

«L’installazione della nuova postazione sulla Piana di Sant’Agostino rappresenta un ulteriore passo per rafforzare la sicurezza stradale lungo uno dei tratti più trafficati della Flacca», ha spiegato il sindaco Cristian Leccese, sottolineando come l’arteria sia particolarmente frequentata durante tutto l’anno e soprattutto nei periodi di maggiore afflusso turistico verso il litorale.

Sulla stessa linea anche l’assessore alla Polizia Locale Massimo Magliozzi, che ha evidenziato come la scelta della nuova collocazione sia legata alla presenza, in passato, di incidenti e situazioni di rischio legate all’eccesso di velocità. L’obiettivo, ha spiegato, non è aumentare il numero delle sanzioni ma favorire comportamenti di guida più responsabili e ridurre il rischio di incidenti lungo una delle arterie più frequentate della costa pontina.

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