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Latina, Fratelli d’Italia presenta una mozione per sostenere il settore turistico-balneare

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LATINA – In aggiunta, alle forti mareggiate che hanno colpito il nostro territorio e che ne hanno compromesso lo svolgersi delle attività balneari, distrutto già diversi stabilimenti, causando dei forti danni economici all’imprenditoria tutta e alla relativa occupazione, la grave situazione di emergenza sanitaria covid 19 ed i provvedimenti assunti per il contenimento della diffusione del virus, hanno determinato effetti particolarmente rilevanti per il settore turistico.

Vista la situazione tragica, si rendono urgenti nell’attuale fase di crisi economica al fine di sostenere il settore in questione.

“In particolare – si legge nel resoconto – Fratelli d’Italia pone il tema di dare attuazione alle disposizioni contenute nella legge 30 dicembre 2018, n. 145, in ordine alla proroga delle concessioni demaniali marittime ad uso turistico ricreativo per una durata di quindici anni dalla approvazione della legge in questione, ovvero sino al 2033;

Il rinnovo dei titoli concessori è propedeutico per consentire loro di disporre dei necessari presupposti per l’accesso al credito e alla liquidità nel rispetto delle recenti misure legislative per il sostegno alle imprese e, quindi, per favorire la continuità delle attività economiche e produttive.

Si rende necessario quindi, conferire e mai come in questo tragico momento, tutti quegli elementi di certezza agli operatori del settore in ordine alla possibilità di disporre di titoli validi ed efficaci per un periodo di tempo utile a favorire la ripresa e a consentire il recupero della produttività e gli investimenti

Misure queste che si rendono urgenti anche per sostenere l’occupazione del settore e quella derivante dal relativo indotto,

È con questo intento, che il gruppo di Fratelli d’Italia in consiglio comunale di Latina, si è prodigato a presentare una mozione assai importante che impegna il Sindaco e la sua Giunta a non tergiversare ulteriormente ed impegnarsi immediatamente ad assumere le necessarie e opportune iniziative per sostenere il settore turistico balneare.

(Si precisa che analoga mozione già presentata in consiglio Regionale lo scorso 21 maggio da Fratelli D’Italia è stata votata all’unanimità e già diversi comuni si stanno attivando prorogando le concessioni.)

A seguito anche dell’ennesima mareggiata verificatasi il 6 giugno scorso, riteniamo doveroso presentare una mozione quale misura di sostegno al settore turistico balneare della città di Latina per far fronte non solo all’emergenza covid – 19, ma anche per garantire il futuro economico delle attività turistico ricreative del nostro territorio”.

“Da 4 anni l’inerzia dell’amministrazione LBC sulle tematiche ambientali –dichiarano il portavoce di Fratelli d’Italia Gianluca Di Cocco e Rita Schievano- e in particolare sul tema serio dell’erosione costiera hanno comportato innumerevoli danni non solo economici, ma anche ambientali al nostro territorio.

Nessun intervento di ripascimento, neanche minimo è stato ad oggi eseguito, malgrado il Sindaco Damiano Coletta abbia dichiarato, sollecitato per effettuare un sopralluogo sul lungomare, alla presenza dei balneari, che l’intervento di ripascimento per l’importo di 191.000€ (già stanziati dalla Regione Lazio nel giugno 2019) verrà eseguito celermente.

L’intervento sopra citato prevede da progetto, due zone d’intervento, ciò che si è omesso di dire è che mentre sul lato foce verde il parere è favorevole, davanti l’hotel Fogliano è stata richiesta una V.A.S. dalla Regione.

Questo comporta che l’intervento, qualora l’amministrazione sia intenzionata a farlo immediatamente dovrà stralciare la parte che interessa il lato rio Martino.

Non è stata ancora indetta la gara, che prevede tempi tecnici, pertanto, è ragionevole pensare che l’intervento non vedrà la luce prima della metà del mese di luglio, quando saremo nel pieno della stagione balneare.

Con ogni probabilità è lecito avere forti dubbi e la certezza che non si sappia cosa comporta la cantierizzazione sul lungomare per un intervento, seppur minimo di ripascimento.

La movimentazione della sabbia comporterà l’interdizione della spiaggia per la presenza di mezzi e anche un intorbidimento dell’acqua proprio nei giorni in cui temperature e mare calmo attirano maggior presenza, perché è un intervento che richiede situazioni climatiche ben precise.

Le dimissioni presentate dall’assessore Lessio in questi ultimi giorni, rappresentano un’ ammissione di responsabilità grave, nulla infatti è dato sapere rispetto al protocollo Latina – Sabaudia che stanziava 1.100.000€ e nulla si sa relativamente alla delibera di giunta regionale che stanzia 5.500.000€ per il completamento delle opere di difesa della costa.

A fronte di tutto ciò, a nulla servirebbe quale aiuto la richiesta di calamità naturale che il nostro primo cittadino intende chiedere, va ricordato che solo 4 mesi fa quando una tromba d’aria spazzò via uno stabilimento questo non venne inserito nell’area oggetto di medesima richiesta.

Ciò premesso, siamo convinti che l’unica misura attuabile nell’immediato sia attuare le proroghe delle concessioni balneari, al fine di poter dare uno strumento concreto nelle mani degli operatori che potrà consentire loro di accedere ad eventuali prestiti finanziari volti ad apportare le ristrutturazioni necessarie alle proprie strutture, anche in funzione di una destagionalizzazione che così come deliberata non ha visto attuazione durante la stagione invernale trascorsa.”

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POLITICA

Un consiglio comunale monotematico sul Pronto Soccorso del Goretti

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LATINA – Si terrà domani a Latina il  Consiglio comunale monotematico per mettere al centro del dibattito politico-istituzionale le criticità del  Pronto Soccorso dell’ospedale Santa Maria Goretti di Latina. La richiesta era stata avanzata da Noi Moderati.

“Riteniamo necessario portare all’interno dell’istituzione cittadina una questione che da troppo tempo riguarda direttamente migliaia di cittadini, pazienti, famiglie e operatori sanitari –  sottolinea Franco Addonizio, coordinatore comunale di Noi Moderati Latina – riteniamo che davanti a una situazione del genere un’amministrazione non possa limitarsi a prendere atto di ciò che accade. Sappiamo bene che il Comune non ha competenze dirette sulla gestione dell’ospedale e del Pronto Soccorso, ma questo non significa che la politica cittadina debba restare a guardare. Quando un problema riguarda così profondamente la vita dei nostri cittadini, abbiamo il dovere di occuparcene, di sollecitare chi ha le competenze e di chiedere risposte”.

Per la formazione politica, il Consiglio comunale monotematico deve essere “un’occasione di confronto istituzionale e non l’ennesimo terreno di scontro politico sulla sanità regionale”, per “capire cosa si può fare concretamente per alleggerire la pressione sul Goretti e migliorare l’accesso alle cure urgenti”.

Un tema sul quale anche l’esperienza della Guardia Medica Turistica, attivata questa estate a Borgo Sabotino grazie a un emendamento a firma di Noi Moderati, ha fornito un’indicazione importante: rafforzare i presidi territoriali significa anche contribuire a evitare che ogni esigenza sanitaria finisca per concentrarsi sul Pronto Soccorso – si legge in una nota – .In questo quadro, anche l’apertura delle Case di Comunità rappresenta un tassello importante della riorganizzazione dell’assistenza territoriale, ma non può essere considerata, da sola, la risposta al problema del Pronto Soccorso. Occorre verificare concretamente quali servizi vengono garantiti, con quali orari, con quale personale e quale capacità effettiva abbiano di intercettare e prendere in carico i bisogni prima che arrivino al Goretti. La rete territoriale deve funzionare realmente, ma soprattutto deve integrarsi con l’ospedale, perché soltanto così può contribuire ad alleggerire il carico sul Pronto Soccorso.

“Domani non chiediamo una discussione contro qualcuno, ma una discussione per Latina – conclude Addonizio – chiediamo che dal Consiglio comunale escano richieste precise e un impegno concreto a sollecitare Regione Lazio e Asl sulle risorse, sul personale, sull’organizzazione del servizio e sul potenziamento della rete territoriale. Il problema esiste ed è sotto gli occhi di tutti. Adesso dobbiamo dimostrare che le istituzioni cittadine sono capaci di affrontarlo”.

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Stefano Bonaccini a Latina per “Costruire l’alternativa partendo dai territori”

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LATINA – L’attuale fase politica, le sfide e come costruire un’alternativa credibile partendo anche da Latina. E’ l’argomento dell’incontro “LATINA, LAZIO, ITALIA. Costruire l’alternativa partendo dai territori” organizzato dal Pd provinciale di Latina Latina per mercoledì 23 settembre alle 18 all’Hotel Europa, che vedrà protagonista l’europarlamentare Stefano Bonaccini, presidente del Partito Democratico. Dialogheranno con Bonaccini, Salvatore La Penna, consigliere regionale e vicesegretario regionale del Pd, e il segretario provinciale, Omar Sarubbo.

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Infertilità, Tripodi: “Bene la norma sulla crioconservazione degli ovociti e del liquido seminale”

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“L’approvazione in Consiglio regionale dell’emendamento sulla crioconservazione degli ovociti e del liquido seminale maschile, nella formulazione da me integrata, rappresenta un risultato importante e dimostra che, sui temi della salute, la convergenza tra maggioranza e opposizione può tradursi in misure concrete”. Lo dichiara Orlando Angelo Tripodi, consigliere regionale di Forza Italia, vice presidente commissione Sanità, commentando l’approvazione della norma, che prevede uno stanziamento di 300 mila euro per il 2027, quale annualità sperimentale, destinato a sostenere la crioconservazione dei gameti e a valutare i fabbisogni per gli anni successivi.

Tripodi, che si è fatto promotore di una battaglia per il riconoscimento dell’endometriosi, sottolinea che “anche in questo caso, abbiamo previsto per le donne che ne sono affette la possibilità di ricorrere alla conservazione degli ovuli indipendentemente dallo stadio della patologia.

“Ho ritenuto fondamentale integrare la proposta presentata dalla consigliera Eleonora Mattia, con un riferimento esplicito alla prevenzione dell’infertilità maschile e alla crioconservazione del liquido seminale. La fertilità non è una questione che riguarda soltanto le donne: anche la salute riproduttiva degli uomini merita attenzione, prevenzione e risorse adeguate. È un tema di salute pubblica che richiede una visione complessiva e non interventi parziali”.
Per Tripodi, “il voto favorevole rappresenta un segnale politico significativo. La Regione Lazio dimostra che, quando l’obiettivo è tutelare la salute e offrire nuove opportunità alle persone che desiderano costruire una famiglia, è possibile superare gli steccati ideologici e lavorare insieme. Il sostegno della maggioranza e della Giunta Rocca conferma la volontà di affrontare con concretezza una materia delicata come quella della fertilità”
«Ora sarà importante dare attuazione alla misura, monitorarne gli effetti e comprendere i reali fabbisogni del territorio, affinché la sperimentazione possa tradursi in un sostegno strutturale alla prevenzione e alla tutela della salute riproduttiva, sia femminile sia maschile», conclude Tripodi.

“L’approvazione in Consiglio regionale del Lazio dell’emendamento alla legge sulle variazioni al Bilancio di previsione 2026-2028, che introduce un contributo per la tutela della fertilità e la crioconservazione dei gameti per ragioni sociali, è un risultato importante, che risponde a un’emergenza biologica e demografica non più rimandabile”, afferma Ermanno Greco, Presidente della Società Italiana della Riproduzione (S.I.d.R.) e Professore di Ginecologia e Ostetricia all’Università UniCamillus di Roma, che aggiunge: “La salute riproduttiva deve essere posta al centro delle politiche di prevenzione, per assicurare ai giovani il diritto di scegliere in modo consapevole la propria genitorialità”.
“Il contrasto al progressivo aumento dell’infertilità, sia maschile che femminile, è fondamentale – osserva Greco -. Da un lato assistiamo al continuo rinvio dell’età in cui si decide di avere un figlio, dall’altro registriamo un costante peggioramento della qualità degli spermatozoi e delle caratteristiche del liquido seminale. La crioconservazione del materiale biologico riproduttivo rappresenta pertanto una garanzia per preservare la fertilità futura”.
Greco ricorda che “esiste una netta differenza tra età anagrafica ed età biologica. Il declino della fertilità femminile è irreversibile e la qualità degli ovociti si riduce progressivamente con l’avanzare degli anni. Sebbene le tecniche di PMA abbiano ormai raggiunto risultati eccellenti grazie ai progressi scientifici e alla selezione di embrioni cromosomicamente sani, l’età materna avanzata resta un fattore critico” conclude.

 

 

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