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In Consiglio comunale a Latina la rigenerazione urbana. Castaldo: “Nuove norme per consentire ai privati di demolire e ricostruire immobili degradati”

In apertura di seduta Ialongo passa da FI a Fratelli D'Italia

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LATINA – E’ in corso in videoconferenza il Consiglio comunale a Latina. In apertura della seduta è stato ufficializzato il passaggio di Giorgio Ialongo da Fi a Fratelli D’Italia. Il benvenuto allo storico esponente azzurro che solo una settimana fa ha annunciato la sua uscita dal partito di Silvio Berlusconi, è stato dato dal capogruppo Andrea Marchiella.

Al centro della seduta la proposta di assunzione di provvedimenti in materia di rigenerazione urbana e recupero edilizio. In corso la relazione dell’assessore all’Urbanistica Francesco Castaldo.

“Negli ultimi sessant’anni in questo territorio si è verificato un forte depauperamento e degrado ambientale e oggi dobbiamo per forza parlare di rigenerazione urbana che non significa tornare indietro. Dobbiamo riflettere sul futuro e le delibere di oggi introducono nei nostri strumenti urbanistici norme per che consentiranno ai privati proprietari di immobili in stato di degrado di poterli demolire e ricostruire per aumentare la qualità urbana di questa città. Il futuro è puntare sulla rigenerazione urbana e la qualità ambientale che sono le azioni base della nostra azione. Il progetto europeo Upper è il progetto guida che ci dice esattamente dove vogliamo andare”, ha detto il premessa Castaldo.

Tre le delibere approvate a maggioranza tutte già passate in commissione Governo del territorio alcuni giorni fa. I tre atti permettono all’ente di recepire la legge regionale sulla rigenerazione urbana. “Si tratta di un grande passo avanti per la città – dichiara Celina Mattei, consigliera Lbc e presidente della commissione Governo del territorio – perché rappresentano lo strumento privilegiato per consentire all’ente e ai privati di riportare a nuova vita edifici che altrimenti non sarebbero fruibili e di restituirli alla collettività. Va specificato che questi atti non sono uno strumento di pianificazione urbanistica, ma qualcosa che la faciliterà notevolmente. Ci tengo a ringraziare il personale dell’ufficio di piano del Comune di Latina che si è impegnato moltissimo in questi mesi per portare a termine questo risultato, che è frutto di un contatto continuativo e coordinato con l’apposito ufficio regionale. Molti comuni sono dovuti tornare indietro e rifare tutto il lavoro da capo, invece a Latina questo non è accaduto: ci è voluto qualche mese in più per deliberare, ma il Comune ha fatto le cose per bene”.

Una importantissima novità anche per quanto riguarda la marina, visto che come dice la consigliera con mandato del sindaco per il litorale, Maria Grazia Ciolfi, “consentirà di porre rimedio almeno in parte a quegli interventi urbanistici irrazionali che negli anni 70 hanno portato il nostro lungomare all’edificato scomposto che è oggi; due sono infatti i principali vantaggi: oltre alla riqualificazione degli edifici, si facilita grazie all’articolo sul cambio di destinazione d’uso la nascita di nuove attività commerciali, anch’esse attrattive per il turismo. Attuare questa legge sull’intero ambito di intervento della marina di Latina è una decisione importante, quasi un obbligo morale se vogliamo riqualificare la zona e promuoverla davvero. Ecco perché in consiglio comunale ho preso un impegno preciso: portare in commissione urbanistica la pianificazione che insiste sulla marina, insieme ai progettisti del Ppe, per vedere come intervenire concretamente adesso, integrando la pianificazione in atto con la rigenerazione urbana appena approvata”.

Altro aspetto della legge è l’efficientamento energetico: “E’ uno dei pilastri fondamentali del programma di questa amministrazione – sottolinea la capogruppo LBC Valeria Campagna  – Siamo soddisfatti di tutte e tre le delibere perché gli aspetti urbanistici vanno inevitabilmente ad influire anche su quelli economici della città. L’efficientamento energetico contribuirà alla trasformazione e allo sviluppo sostenibile della città. Il Comune è già impegnato su questo fronte con l’adesione al patto dei sindaci e con diversi strumenti, ed intendiamo proseguire su questa strada dando seguito anche all’impegno preso nei confronti degli studenti di Latina nel consiglio comunale sul clima. Credo che gli atti approvati oggi siano una tappa importante verso la crescita sostenibile ed un nuovo modello di città, un’opportunità per migliorare vita dei cittadini e rendere il patrimonio edilizio esistente più sicuro e più compatibile dal punto di vista ambientale”.

“Un ultimo ma altrettanto importante aspetto da mettere in luce riguarda il non consumo di suolo: si riaprono i cantieri ma all’interno di recupero edilizi – dice la consigliera Loretta Isotton – Ho molto apprezzato lo studio del territorio che è stato effettuato per la redazione di queste delibere e devo dire che esse vanno perfettamente ad intersecarsi con il lavoro che già da tempo stiamo mettendo in atto come amministrazione: penso agli interventi in tema di sostenibilità nel territorio come la forestazione urbana, ai patti di collaborazione che implicano di base un dialogo con i cittadini e agli orti urbani che riqualificano sotto un altro punto di vista, che non è edilizio, gli spazi della città”.

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