Lunanotizie.it

CRONACA

Rifiuti, Latina invasa, ma la raccolta è ripresa. Inascoltato l’appello a differenziare di più

Pubblicato

LATINALa Rida Ambiente ha riaperto venerdì l’impianto di Tmb di Aprilia che accoglie i rifiuti  indifferenziati di molti comuni a partire dal capoluogo e dalla stessa Aprilia, i più grandi del territorio provinciale. E così è già ripresa la raccolta anche se ci vorranno alcuni giorni per smaltire il materiale maleodorante che si è accumulato intorno ai cassonetti, in città e al mare. La comunicazione della riattivazione del servizio interrotto per ragioni estranee ai Comuni, arriva per Latina dall’Azienda per i Beni Comuni.

“Il servizio tornerà alla normalità presumibilmente nel corso della prossima settimana – spiega l’azienda pubblica –  dal gestore che invita la cittadinanza a continuare a massimizzare la raccolta differenziata (vetro, plastica, alluminio e carta) per scongiurare l’insorgere di situazioni di emergenza sanitaria correlata anche alla particolare stagione associata alle temperature elevate”.

A giudicare dallo stato dei cassonetti nella maggior parte della città, i cittadini sembrano non aver raccolto l’appello. E c’è chi in questi giorni ha aggravato la situazione gettando anche sfalci nei cassonetti, cosa peraltro vietata.

Leggi l’articolo completo
7 Comments

7 Comments

  1. Stefano

    4 Luglio 2020 at 8:02

    Nella frazione “differenziata” c’è anche l’umido che se separato correttamente eviterebbe anche i cattivi odori.

  2. Michele Grella

    4 Luglio 2020 at 8:40

  3. Michele Grella

    4 Luglio 2020 at 8:40

    Anche in via don morosini

  4. Angelo Sini

    4 Luglio 2020 at 8:53

    Occorre fare le multe a chi non fa la differenziata. Molto materiale è plastica e carta.

  5. Germano Buonamano

    4 Luglio 2020 at 8:55

    La Nuova Terra dei Fuochi

  6. Steve El Brady Barbolini

    4 Luglio 2020 at 9:16

    Ah si????!!!!.
    Dite che e’ ripresa?.
    Mi risulta che nei borghi, spessissimo non passano a raccogliere…eppure il pagamento delle bollette, almeno per quello che mi riguarda, avviene regolarmente.
    Fare appelli alla cittadinanza e poi e’ l’azienda che e’ deficitaria nel servizio.
    Che schifo!!!!!!

  7. peter rei

    5 Luglio 2020 at 6:56

    Certo come sempre la colpa è dei cittadini…

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

CRONACA

Tiero ai domiciliari per corruzione, la Cassazione annulla il Riesame, ma rinvia ad altro collegio

Pubblicato

LATINA – Resta ai domiciliari Enrico Tiero, ma la Corte di Cassazione ha annullato la decisione del Tribunale del Riesame che confermava la custodia cautelare e ha rinviato gli atti ad altro collegio del Riesame di Roma. Le motivazioni di questa decisione si conosceranno tra 30 giorni.

L’arresto di Tiero era scattato il 17 ottobre 2025 quando il consigliere regionale pontino di Fratelli d’Italia è rimasto coinvolto in un’inchiesta per corruzione coordinata dalla Procura della Repubblica di Latina. Il noto politico aveva poi presentato attraverso i suoi legali richiesta di revoca della carcerazione preventiva rivolgendosi al Riesame contro l’ordinanza del Gip del Tribunale di Latina, ma il  Riesame ha confermato la misura e i legali di Tiero hanno deciso di ricorrere in Cassazione. Dopo l’udienza che si è svolta il 4 marzo, la Suprema Corte ha annullato la decisione del Riesame ma ha rinviato gli atti a un altro collegio del Riesame di Roma che a questo punto dovrà fissare una nuova data per esaminare il ricorso della difesa di Tiero.

 

Leggi l’articolo completo

CRONACA

Microcriminalità a Cisterna, il sindaco Mantini scrive al Prefetto: “Dai cittadini grido d’allarme”

Pubblicato

CISTERNA – Il Sindaco Valentino Mantini ha scritto al Prefetto di Latina Vittoria Ciaramella in relazione agli episodi di microcriminalità che hanno impressionato e scosso la cittadinanza. Il primo cittadino fa espresso riferimento all’ uomo accerchiato e ferito con un fendente al collo nei pressi del Punto di Assistenza Territoriale perché si era rifiutato di consegnare il proprio cane.

“Precedentemente – si legge nella missiva – nei pressi della Stazione Ferroviaria, un altro uomo era stato raggiunto da malviventi che gli avevano strappato una collana d’oro approfittando della confusione dei passeggeri in attesa del treno diretto verso la Capitale. In una delle nostre centralissime piazze, invece, si sono registrate risse anche in pieno giorno e non esclusa sospetta attività di spaccio di sostanze stupefacenti; il tutto ha generato preoccupazione da parte dei commercianti. Altre segnalazioni avevano riguardato furti nelle abitazioni delle zone meno centrali e più periferiche di Cisterna, con la necessità di contrastare reati predatori che continuano ad ingenerare ansia e inquietudine tra i residenti”.

“Come Sindaco di Cisterna – ha affermato il primo cittadino Valentino Mantini – ho l’obbligo di non sottrarmi a questo grido d’allarme che proviene dalla mia comunità e reclamare tutte le misure possibili di contrasto a tali fenomeni. Alla luce degli episodi descritti affinché non degenerino e non accrescano la percezione di insicurezza nella cittadinanza, chiedo al Prefetto di Latina di voler intraprendere ogni ulteriore iniziativa opportuna, non esclusa la convocazione del Comitato per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica”.

Leggi l’articolo completo

CRONACA

Latina e provincia: chiusi due panifici per gravi carenze igienico – sanitarie

Pubblicato

LATINA – Controlli serrati dei Carabinieri del NAS di Latina, che hanno passato al setaccio alcune attività commerciali operanti nel settore della produzione e vendita di prodotti da forno. Riscontrate condizioni igienico-sanitarie particolarmente critiche in due esercizi pubblici: In un panificio nel capoluogo pontino, i militari hanno accertato un quadro complessivo caratterizzato da gravi carenze strutturali e igieniche: le attrezzature utilizzate per la produzione e la cottura sono risultate obsolete e vetuste, con evidenti segni di usura e mancata manutenzione, mentre i forni presentavano condizioni tali da non assicurare un adeguato livello di igiene. Le pareti dei locali adibiti alla lavorazione e alla cottura sono apparse annerite, con accumuli di sporco e residui compatibili con una prolungata carenza di interventi di ripristino e sanificazione. Disposta l’immediata sospensione dell’attività fino all’eliminazione delle non conformità accertate. Elevata una sanzione amministrativa pari a 1.000 euro.

Analogo scenario è emerso nel corso di un secondo controllo effettuato presso un ulteriore panificio del sud pontino, dove i militari hanno riscontrato condizioni igienico-strutturali particolarmente gravi. Trovati 45 chilogrammi di pasta di pane conservata in condizioni igieniche giudicate non idonee in quanto esposta a potenziali contaminazioni. Il prodotto è stato immediatamente smaltito in regime di autocontrollo dall’operatore del settore alimentare, al fine di eliminare qualsiasi possibile rischio per la salute dei consumatori. Anche in questo caso sospensione dell’attività ed è stata irrogata al titolare una sanzione amministrativa di 1.000 euro. L’intervento si inserisce nell’ambito della costante attività di vigilanza finalizzata a garantire il rispetto delle norme in materia di igiene e sicurezza alimentare, presupposto imprescindibile per la tutela della salute collettiva. I controlli proseguiranno sull’intero territorio provinciale, con particolare attenzione alle attività di produzione e somministrazione di alimenti.

 

 

Leggi l’articolo completo

Più Letti