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Il Campus ricorda il Maestro Ivan Vandor: un anno fa, donò alla Fondazione di Latina il suo archivio

"Un piccolo tesoro di manoscritti, partiture e lettere custodite accanto all'Archivio Petrassi""

( la foto è di Cesare Galanti per il Campus)

LATINA – In questo ritratto di Ivan Vandor firmato da cesare Galanti c’è tutta la serena saggezza di un grande compositore del nostro tempo che domani (martedì 24 novembre) alle ore 17.30, la Fondazione Campus Internazionale di Musica di Latina ricorderà con un video proiettato sulla Pagina Facebook della Fondazione. Vandor, infatti è scomparso lo scorso 15 novembre, dopo aver donato proprio al Campus il suo archivio sulla scia di Petrassi, di De Pablo, di Barbara Giuranna e di altri compositori. Un gesto che lo stesso compositore definì un «atto d’amore»

In quell’occasione, esattamente un anno fa,   il Campus gli dedicò una giornata in cui il maestro  si raccontò, in quello che poi è stato il suo ultimo incontro pubblico, come compositore, studioso e uomo, dialogando con i musicologi Gabriele Bonomo, Daniela Tortora e la presidente del Campus Elisa Cerocchi.

Una volta trasmesso, il video rimarrà sulla pagina facebook del Campus, disponibile per ulteriori visioni, e successivamente caricato anche sul canale youtube della Fondazione Campus Internazionale di Musica.

“Archivio prezioso, in via di catalogazione, il Fondo Ivan Vandor viene custodito accanto a quello di Goffredo Petrassi, Luis de Pablo, Barbara Giuranna, Gino Contilli e Fausto Razzi. Raccoglie manoscritti musicali, partiture con annotazioni autografe, corrispondenza che Vandor ha tenuto con alcuni dei principali compositori del Novecento e dei giorni nostri (fra cui Elliott Carter, Karlheinz Stockhausen, Luis de Pablo), abbozzi e appunti, molti riguardanti le sue ricerche in Tibet e nelle regioni himalayane – raccontano dal Campus – Un piccolo tesoro musicale, che il Campus mette a disposizione per fini di ricerca, di studio e di divulgazione”.

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