GAETA – E’ morto al Goretti di Latina dove era ricoverato in prognosi riservata, l’anziano che l’altro ieri, mentre aspettava la moglie fuori dalla Messa, è stato brutalmente picchiato da uno sconosciuto poi arrestato dalla polizia. Un pugno tanto violento all’orbita oculare da farlo cadere e battere la testa. Era stata la moglie non vedendolo all’uscita della funzione religiosa, a trovarlo a casa vistosamente sanguinante, e a portarlo al pronto soccorso dell’ospedale Dono Svizzero da dove è stato trasferito al Goretti di Latina e poi operato per un ematoma cerebrale. Non ce l’ha fatta.
Una storia che ha fatto rapidamente il giro della città. “Apprendo con profondo dolore della tragica scomparsa di un nostro concittadino brutalmente aggredito domenica scorsa e deceduto stasera a causa delle ferite riportate – posta il
sindaco Cosmo Mitrano – A nome di tutta la città, esprimo cordoglio e vicinanza ai suoi familiari. Confidiamo nell’operato delle forze dell’ordine e della Giustizia affinché venga fatta chiarezza su una vicenda sconcertante di inaudita violenza”.

Per l’aggressione, che ora si è trasformata in omicidio, era finito in manette con l’accusa di lesioni personali aggravate un 47enne del posto già noto alle forze dell’ordine. Secondo quanto ricostruito dalla Polizia, proprio lui aveva chiamato il 113 raccontando di un anziano che si era denudato davanti ad alcune ragazze. Solo un modo – secondo la Polizia – per crearsi un alibi. La polizia cerca testimoni.