vertice in prefettura

Latina, Il covid cambia il Mak P 100: scaglionati, saltati e sorvegliati speciali

Il Prefetto Falco: "No a festeggiamenti estemporanei, sono pericolosi"

LATINA – Nel territorio della provincia di Latina non ci sono al momento motivi che possano giustificare ulteriori restrizioni.  Lo fa sapere in  una nota la Prefettura di Latina che ha deciso di confermare la scuola in presenza anche se si è registrato  un aumento dei casi di Covid tra i giovani e delle classi in quarantena.

Uno speciale passaggio, però, è dedicato agli studenti che in questo periodo si preparano con tanto di abiti eleganti e prenotazioni, al famoso Mak P 100, l’appuntamento con cui si salutano i 100 giorni dall’esame di maturità prevista per il prossimo 16 giugno alle ore 8.30 con i primi colloqui orali.

“Rimane costante il controllo sui possibili comportamenti che siano violativi delle normative anti-contagio  – si legge in una nota del Prefetto Maurizio Falco – in particolare il controllo su eventuali comportamenti da parte degli studenti non compatibili con le regole normativamente previste, quali possibili episodi legati ad improvvisati festeggiamenti dei cosiddetti 100 giorni. Sotto questo aspetto  sarà posta la massima attenzione e vigilanza tenuto conto dei rischi connessi a tali iniziative che potrebbero determinare una recrudescenza dei contagi con possibile aggravamenti della situazione epidemiologica”.

Le scuole vietano qualunque manifestazione interna e anche negli spazi comuni esterni, ma la zona è gialla e nei locali, a pranzo, si può andare.  Proprio per non incorrere in assembramenti, le classi di quinta hanno scelto di festeggiare separatamente, ognuna per proprio conto, e non come spesso è avvenuto in passato, prenotando un unico locale per tutti i maturandi d’istituto. Poi, ci sono le classi in quarantena che non festeggeranno affatto. Un monito quello della prefettura a svolgere  festeggiamenti che siano rispettosi delle regole, dunque in locali autorizzati, nelle fasce orarie consentite  e nel rispetto delle norme di distanziamento (quattro per tavolo) evitando assembramenti.

Al vertice che si è riunito ieri pomeriggio hanno partecipato le forze di polizia, il sindaco di Latina Damiano Coletta, il sindaco di Aprilia Antonio Terra e di Roccagorga Nancy Piccaro, il presidente della Provincia Carlo Medici,  il responsabile della ASL Antonio Sabatucci e i funzionari dell’ufficio scolastico provinciale Emiliana Bozzella e Anna Carbonara.

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