CRONACA
Controlli di Ferragosto a Ponza, 43 sanzioni. Problemi anche nel presidio sanitario
PONZA – Controlli del Nas a Ponza dove sono state contestate in due giorni 43 violazioni una delle quali al Poliambulatorio dell’Isola. Arriva nel periodo di massima affluenza turistica, l’operazione dei i Carabinieri del Nucleo Tutela della Salute realizzata con i carabinieri di Ponza, con il Nucleo Elicotteri di Pratica di Mare e la motovedetta della Compagnia di Formia per svolgere. I controlli hanno riguardato oltre che le attività di ristorazione, esercizi commerciali, strutture sanitarie e farmacie per verificare l’osservanza delle disposizioni in materia igienico-sanitaria e alimentare e il rispetto delle misure di contenimento del covid, in particolare l’uso delle mascherine e del “green pass”.
Tre persone sono state denunciate per tentata frode in commercio e mancato aggiornamento del documento di valutazione dei rischi obbligatorio per la sicurezza sui luoghi di lavoro e in riferimento al rischio COVID19.
Sanzionati 16 gestori di locali ai quali sono stati sequestrati oltre 30 Kg. di prodotti alimentari privi di tracciabilità.
Quarantatré in tutto le violazioni amministrative contestate, per un ammontare di 28.700 euro, che hanno riguardato: numerosi episodi di inosservanza alla normativa per la prevenzione della diffusione epidemica, come l’assenza di cartellonistica informativa per gli avventori e il mancato utilizzo di dispositivi di protezione individuale e mascherine facciali; carenze igienico sanitarie e strutturali di ambienti adibiti alla preparazione e somministrazione dei pasti, spesso rimediati in spazi ristretti, privi dei minimi requisiti
per garantire condizioni ottimali di funzionamento, interessati da sporco pregresso e non sottoposti alle manutenzioni ordinarie e straordinarie.
Infine, carenze strutturali e organizzative sono state riscontrate nei locali adibiti a deposito bombole d’ossigeno gassoso presso l’unico ambulatorio di continuità assistenziale presente sull’isola.
CRONACA
Allenatore accusato di violenza sessuale su minore, arrestato un 74enne di Aprilia
APRILIA – E’ accusato di violenza sessuale su minore, nella giornata di ieri, la Polizia di Stato ha dato esecuzione ad un’ordinanza di applicazione della misura cautelare della custodia in carcere emessa dal Giudice per le Indagini Preliminari presso il Tribunale di Latina, su richiesta della Procura della Repubblica di Latina, nei confronti di un uomo di 74 anni residente ad Aprilia.
L’attività è stata condotta dagli investigatori della Squadra Mobile di Latina che avevano indagato dopo la denuncia sporta dai familiari della vittima.
Secondo l’ipotesi accusatoria, l’uomo era l’allenatore del minore e “avrebbe progressivamente oltrepassato i limiti del rapporto educativo e sportivo, ponendo in essere comportamenti inappropriati e instaurando con la vittima, tuttora minorenne, una relazione caratterizzata da attenzioni particolari, frequenti contatti personali e momenti di isolamento dal contesto ordinario”.
In pratica l’anziano avrebbe approfittato del suo ruolo per creare un rapporto di dipendenza emotiva e soggezione psicologica nei confronti della vittima mettendo in atto quelle che l’Autorità Giudiziaria ha ritenuto essere condotte lesive della libertà e dell’integrità personale del minore.
L’uomo, rintracciato presso la sua abitazione di Aprilia dagli operatori della Squadra Mobile, si trova ora nella Casa Circondariale di Latina, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.
CRONACA
Botti sul retro del Tribunale, la polizia sequestra le immagini di videosorveglianza del Palazzo di Giustizia
LATINA – Il Tribunale di Latina è stato costretto a interrompere l’attività giudiziaria questa mattina dopo che, al termine della prima udienza del processo a Mattia Spinelli e Aurelio Silvestrini, accusati di tentata estorsione, lesioni e stalking nei confronti di un giovane noleggiatore di auto, una batteria di fuochi d’artificio è stata piazzata e accesa al centro di via Triboniano, alle spalle del Palazzo di Giustizia. Un sistema non nuovo alla criminalità locale, come testimoniano le frequenti esplosioni di petardi serali e notturne fuori dal carcere di Latina. A destare preoccupazione prima di capire di che cosa si trattasse, è stato il forte rumore prodotto dalle esplosioni.
La polizia arrivata sul posto dopo l’allarme, ha già sequestrato le immagini del sistema di videosorveglianza del Tribunale e avrebbe già individuato gli autori.
CRONACA
Sarah e Alicya, trovato un fermaglio rosso
LATINA – Un fermaglio rosso che dovrebbe essere di Sarah è stato trovato su un sentiero vicino alla casa famiglia di Civitella Alfedena dove le due sorelline scomparse vivevano. la notizia è stata data da Alessia Natali, referente per l’Abruzzo di Penelope Odv, l’associazione che si occupa di dare supporto alle famiglie di persone scomparse. Al 12mo giorno di ricerche, è il primo indizio. L’attenzione è rivolta anche ai due telefoni cellulari di cui si è parlato tanto nelle ultime 48 ore, telefoni che le ragazzine non avrebbero dovuto avere e che apparterrebbero uno a un familiare, l’altro a un amico. Le due schede sim per quattro giorni dalla scomparsa, fino a mercoledì, hanno agganciato la cella telefonica della zona tra Civitella Alfedena e Villetta Barrea, poi si sarebbero spenti.
Ascoltato nuovamente dai carabinieri nella stazione di Villetta Barrea, il ragazzo della più grande, Youssef, 18 anni. Il giovane, secondo quanto si è appreso, sostiene che le due si troverebbero in “un luogo segreto” insieme ad un loro parente.
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