AMBIENTE
Latina Lido, dopo i due giorni di mare verde muschio, il Comune chiama l’Arpa
LATINA – Il Comune di Latina ha chiesto all’Arpa di intervenire con analisi approfondite dopo le segnalazioni arrivate dai bagnanti sulla torbidità dell’acqua registrata nella giornata del 16 agosto e, precedentemente, alla vigilia di Ferragosto. Lo ha spiegato questa mattina su Radio Immagine l’assessore all’ambiente del Comune di Latina Dario Bellini che, quando il fastidioso fenomeno si è manifestato, ha interpellato Acqualatina, Carabinieri Forestali e Consorzio di Bonifica. L’acqua si presentava di colore verde marcio e con un fondo viscido.
EFFETTO MUCILLAGINE – “Abbiamo preso contatto con l’Agenzia regionale per l’Ambiente per chiedere loro un intervento di analisi delle acque che possa far capire a noi e alla popolazione a che cosa sia dovuta questa colorazione e per escludere che si tratti di inquinamento”. Non è impossibile che le alte temperature registrate, con bollino rosso per tre giorni consecutivi (il periodo il più caldo mai vissuto in queste zone), abbiano avuto un ruolo: “E’ ipotizzabile una sovraproliferazione della mucillagini dovuta a scarsa ossigenazione delle acque, non dimentichiamoci che sul nostro litorale si sono registrati anche 40 gradi”, aggiunge Bellini.
NEGATIVI I PRIMI RISCONTRI – Avevano dato tutti esito negativo, invece, i precedenti riscontri: “Le ipotesi verificate immediatamente nella giornata del 14 – ha spiegato l’assessore – hanno riguardato il Lago di Fogliano che periodicamente per consentire l’ossigenazione delle acque, viene aperto; abbiamo sentito il Consorzio di Bonifica perché lo stesso avviene con i canali, e inoltre sono stati verificati eventuali malfunzionamenti del depuratore di Acqualatina. In tutti e tre i casi la risposta è stata negativa: né i carabinieri Forestali per il lago, né il Consorzio di Bonifica per i canali hanno aperto le chiuse; quanto al gestore idrico – prosegue Bellini – ha assicurato che sia dai telecontrolli sia da controlli effettuati fisicamente e visivamente negli impianti non risultava alcuna problematica”.
Ferragosto poi ha concesso una tregua e le foto del mare cristallino hanno invaso il web, salvo trovarsi il 16 agosto nella stessa identica situazione del 14, facendo tornare di attualità, il problema degli scarichi abusivi.
“Un problema annoso, legato per la gran parte ai vecchi nuclei abusivi di Valmontorio. In questo caso l’Amministrazione si è mossa e i risultati si vedranno nei prossimi mesi, quando si andrà a realizzare il ponte sul canale Moscarello. Abbiamo chiesto e ottenuto che Acqualatina porti la rete fognaria per allacciare i nuclei abusivi al depuratore di Borgo Sabotino“.
Ne abbiamo parlato questa mattina su Radio Immagine
ARPA AL LAVORO LUNGO TUTTA LA RIVIERA D’ULISSE– Anche se le acque di balneazione della Riviera D’Ulisse sono definite buone dalle analisi e alcune hanno ricevuto riconoscimenti ufficiali, le criticità non mancano, anche sul resto del litorale. In questo quadro la Guardia Costiera ha attivato l’Agenzia Regionale di Protezione Ambientale del Lazio (A.R.P.A) per il monitoraggio della qualità delle acque. “Anche in questi giorni – dicono i militari del mare in una nota – sono state effettuate alcune attività di campionamento, sia ordinarie che straordinarie, per approfondire alcune delle tante segnalazioni pervenute dall’utenza balneare su tutto il litorale provinciale”.
AMBIENTE
Nel Parco nazionale del Circeo sono nati tre pulli di Cavaliere d’Italia
SABAUDIA – Tre pulli di Cavaliere d’Italia (Himantopus himantopus), sono nati nel Parco nazionale del Circeo. Ne dà notizia oggi l’Ente, postando la foto dell’uccello dalle inconfondibili zampe rosate lunghissime, con il corpo bianco brillante e le ali nere. Si tratta di una specie protetta e di un’icona per gli ecosistemi umidi, specie protetta.
“La disponibilità di habitat idonei, la qualità delle acque e la presenza di adeguate risorse trofiche influenzano in modo determinante il successo riproduttivo della specie” e dunque “la sua presenza è considerata un indicatore importante della qualità degli habitat e della funzionalità ecologica delle zone umide”, spiegano dal Parco del Circeo. “La nidificazione conferma il valore naturalistico di questi ambienti, fondamentali per la conservazione dell’avifauna acquatica e per la tutela della biodiversità lungo le rotte migratorie del Mediterraneo”.
AMBIENTE
Latina, scatta il piano di Comune a ABC contro l’abbandono dei rifiuti: controlli nelle aree più colpite
È partita questa mattina alle 5 una nuova operazione straordinaria promossa dal Comune di Latina e da ABC, l’azienda che gestisce il servizio di igiene urbana, per contrastare il fenomeno dell’abbandono illecito dei rifiuti, con particolare attenzione agli ingombranti.
All’avvio delle attività erano presenti la sindaca Matilde Celentano e l’assessore all’Ambiente Michele Nasso, che hanno ribadito la linea dell’amministrazione: tolleranza zero nei confronti di chi non rispetta le regole e continua a trasformare alcune aree della città in discariche abusive.
L’intervento si concentra soprattutto nelle zone considerate più sensibili, tra cui via Romagnoli, via Piattella e viale Kennedy, dove negli ultimi mesi sono stati segnalati numerosi episodi di abbandono di rifiuti, spesso anche da parte di persone provenienti da fuori città. I mezzi di ABC effettueranno controlli e sopralluoghi nelle aree interessate, estendendo le verifiche anche ad altri punti critici del territorio comunale. L’amministrazione comunale rinnova inoltre l’appello ai cittadini affinché collaborino segnalando situazioni di degrado e comportamenti illeciti, con l’obiettivo di contrastare il fenomeno e tutelare il decoro urbano.
*Interviste e immagini a cura di Roberta Sottoriva
AMBIENTE
Una Caretta caretta ha nidificato a Ventotene: è il settimo nido della stagione nel Lazio
VENTOTENE – Una tartaruga marina Caretta caretta ha nidificato a Ventotene. Ad accorgersene il direttore dell’Area Marina Protetta delle isole di Ventotene e Santo Stefano, Antonio Romano che al mattino, prima del calpestio dei bagnanti, ha riconosciuto le tracce lasciate sulla spiaggia dalle pinne dell’esemplare e si è messo alla ricerca trovando il luogo di deposizione. E’ il settimo nido nel Lazio di questa stagione.
Sul posto dopo la segnalazione sono arrivati gli esperti di Tartalazio che si sono occupati di verificare che le uova fossero al sicuro, dichiarando poi che “il nido sembra essere in un’ottima posizione per permettere lo sviluppo degli embrioni”.
“Siamo felicissimi di questo evento perché questa è la quarta volta che una tartaruga marina depone le uova su quest’ isola, l’ultima volta era successo nel 2022 (o, almeno, l’ultima volta che un nido era stato individuato lì). È anche una conferma della validità delle attività di conservazione attuate dall’Area Marina Protetta”, si legge in un post della Direzione regionale Ambiente del Lazio.
La schiusa dovrebbe avvenire tra fine agosto e inizio settembre.
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