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San Felice Circeo, la Cona più bella. Nuove luci, alberature e marciapiedi su Viale Tittoni

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SAN FELICE CIRCEO –   E’ partito il progetto di riqualificazione di La Cona a San felice Circeo. Un investimento di oltre 1 milione di euro per rimettere a nuovo Viale Tittoni, la zona commerciale della città balneare, con nuovi marciapiedi, nuova illuminazione e piantumazioni.

“Nella fase progettuale – spiega il sindaco Giuseppe Schiboni – ci siamo confrontati con i commercianti, valutando le loro indicazioni, quelle dei cittadini e dei turisti, per ottenere il risultato più funzionale possibile. La nuova La Cona è pensata per soddisfare esigenze commerciali, di traffico e di pubblico”.

“E’ un’opera pubblica importantissima – aggiunge Monia di Cosimo, consigliera con delega ai Lavori Pubblici – che ammodernerà un’ arteria stradale e commerciale di San Felice e che si aggiunge ai recenti lavori di via Terracina e via Monte Circeo, dove sono state riasfaltate le strade e creato un nuovo sistema fognario. I lavori daranno omogeneità alle superfici e all’immagine della strada attraverso l’uso di materiali identici A questo aspetto estetico, si aggiungono l’allargamento dei marciapiedi, con l’abbassamento di quota dei camminamenti pedonali, e l’istituzione del senso unico su tutta la strada, con maggiore spazio per i pedoni e miglioramento della viabilità”.

Tra le opere, nuovi materiali per i marciapiedi, la realizzazione di una rotatoria stradale all’incrocio con via Roma, e nuove luci che si aggiungeranno all’efficientamento a led.

“Questo intervento ammodernerà l’attuale sistema di illuminazione, aumentandone la resa, e ridurrà l’inquinamento luminoso e i costi di consumo elettrico e di gestione dell’impianto. E’ un’operazione che si inserisce nelle attività green che stiamo portando avanti al Circeo, tra le quali c’è ne una per la promozione della cultura elettrica. Infatti – sottolinea Monia Di Cosimo – a La Cona è stata installata una colonna Enel X di ricarica per veicoli elettrici alla quale ne saranno aggiunte altre cinque su tutto il territorio comunale, completando un quadro di riqualificazione urbana, ecologica e tecnologica.”

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Alberto Lattanzi produce “Atlantide” di Lean Gio: “Proporremo il brano a Sanremo Giovani”

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LATINA – E’ uscito lunedì 14 settembre 2026 “Atlantide”, il nuovo singolo di Lean Gio, nome d’arte di Hermes Giordano Leandri, scritto a quattro mani con il producer di Latina Alberto Lattanzi, che firma anche la direzione artistica del progetto. Il pontino, ormai da anni nel mondo della musica, ha fondato lo studio di produzione Blackmill con sede a Roma, e racconta di un pezzo “urban dalle sonorità pop elettroniche, che porta l’ascoltatore dentro un universo fatto di emozioni profonde, contraddizioni e pensieri difficili da lasciare andare”.

“Atlantide  – spiegano Lean Gio e Lattanzi – prende il nome dalla leggendaria città sommersa e proprio l’immagine dell’immersione diventa il cuore concettuale del brano. Come Atlantide, anche alcune emozioni possono sprofondare sotto la superficie senza però scomparire davvero. Restano lì, nascoste, continuando a condizionare il presente. Nasce dalla volontà di trasformare esperienze e sentimenti personali in qualcosa di condivisibile lasciando spazio all’ascoltatore per ritrovare nelle parole le proprie emozioni”.

Un “mondo” che sarà proposto a Sanremo Giovani. “La nostra idea  – spiega Lattanzi – è di candidarlo. Crediamo molto in questo brano e pensiamo che possa avere la forza giusta per partecipare alle selezioni. Il resto si vedrà”.

BIO – Lean Gio, nome d’arte di Hermes Giordano Leandri, è un artista italo-cubano classe 1998, nato a Marino (RM). Cresciuto in una famiglia in cui la musica ha sempre avuto un ruolo importante, si avvicina fin da piccolo a questo mondo, trovando nella scrittura e nel pianoforte il suo modo più naturale di esprimersi. Dopo anni dedicati alla musica e alla scrittura anche per altri artisti, decide di dare vita a un nuovo capitolo del proprio percorso artistico, scegliendo Lean Gio come identità con cui raccontarsi senza filtri. Il suo progetto nasce nell’ambito urban, intrecciando pop, elettronica e sonorità contemporanee con una scrittura intima, diretta e profondamente personale. I suoi testi raccontano relazioni, fragilità e contraddizioni dell’essere umano, muovendosi all’interno di un immaginario dark e crudo, sospeso tra luce e oscurità. Al centro del suo mondo sonoro c’è il pianoforte, legato alle sue origini ma reinterpretato attraverso produzioni moderne, sonorità urban e atmosfere cinematiche. È intorno a questo elemento che Lean Gio costruisce la propria “bolla” sonora, uno spazio intimo nel quale parole, voce e produzione convivono per restituire le emozioni nella loro forma più autentica.

 

 

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Alcolici 18+, il cartello del Good nella zona Pub diventa esempio. L’intervista a Skikki

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Un cartello apparentemente semplice, ma capace di accendere i riflettori su una questione che riguarda famiglie, ragazzi e gestori dei locali: il consumo di alcolici da parte di giovani e giovanissimi, minori di 18 anni. È questa l’iniziativa adottata dal locale “Good” di via Lago Ascianghi, che ha scelto di mettere un freno all’ingresso dei ragazzi più piccoli proprio a partire dalla porta del locale. Una decisione che, in pochi giorni, ha attirato l’attenzione dei media e suscitato numerosi commenti positivi.

“No Under 18: ingresso riservato ai maggiorenni. Alcolici 18+ alcolici serviti ai maggiori di 18 anni “questo si legge sul cartello fuori la porta del locale.

“Stavano arrivando troppi ragazzetti” A spiegare la genesi dell’iniziativa è stato Daniele Tersigni, uno dei due titolari, conosciuto da tutti come Skikki: “La decisione, racconta, nasce dalla necessità di gestire un fenomeno diventato sempre più evidente: stavano cominciando ad arrivare troppi giovani nel locali dove viene servito alcool. Da qui la scelta di intervenire direttamente all’ingresso, attraverso il cartello e controlli più rigorosi”

Noi lo abbiamo intervistato

L’iniziativa, inoltre, sembra aver fatto da apripista: altri locali starebbero valutando o adottando misure analoghe, mentre anche l’amministrazione comunale ha manifestato attenzione sul tema.

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Diocesi, don Joseph Nicolas è il nuovo Vicario Foraneo di Terracina

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È don Joseph Nicolas il nuovo Vicario Foraneo di Terracina. La nomina è stata comunicata nei giorni scorsi dal vescovo Mariano Crociata al clero diocesano e arriva al termine del mandato di don Giuseppe Fantozzi, al quale il Vescovo ha rivolto un ringraziamento per il servizio svolto. Il nuovo incarico avrà una durata di cinque anni.

La Forania di Terracina comprende l’intero territorio comunale di Terracina, oltre ai Comuni di Sabaudia e San Felice Circeo e alla parte del Comune di Sonnino corrispondente alla Parrocchia del Frasso. Il Vicario Foraneo rappresenta un punto di riferimento per le diverse comunità parrocchiali e svolge una funzione di collegamento con il Vescovo.

Don Joseph Nicolas ha 60 anni, è originario di Hassanieh, in Libano, ed è stato ordinato sacerdote il 25 luglio 1992. Attualmente è parroco della parrocchia di San Felice Martire a San Felice Circeo e di San Francesco d’Assisi a Borgo Montenero, oltre a essere parroco moderatore di Santa Maria della Mercede a San Felice Circeo e rettore del Santuario di Santa Maria della Sorresca a Sabaudia. Nel corso del suo ministero ha ricoperto anche diversi incarichi a livello diocesano.

Quello di Vicario Foraneo è un incarico con una precisa funzione pastorale. Il sacerdote nominato collabora con il Vescovo nella cura delle comunità e rappresenta un riferimento per gli altri sacerdoti della Forania, anche nelle situazioni di difficoltà.

Tra i suoi compiti rientrano il coordinamento delle attività pastorali condivise tra le parrocchie, l’attenzione alla vita e al servizio dei sacerdoti e la vigilanza sul rispetto della disciplina ecclesiale, in particolare in ambito liturgico. Il Vicario diventa quindi una figura di raccordo tra le singole realtà parrocchiali e la Diocesi.

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