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Nessuno stop, nella Regione Lazio le scuole riaprono il 10 gennaio

In provincia però il numero degli studenti positivi sale: sono quasi 600

Il presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti ha firmato l’ordinanza per la riapertura delle attività didattiche delle scuole di ogni ordine e grado del Lazio e delle Istituzioni Formative che erogano percorsi triennali di istruzione e formazione professionale (IeFP) che riprenderanno in presenza il giorno 10 gennaio 2022.

“Nel Lazio la riapertura della scuola in presenza il prossimo 10 gennaio, data unica per tutti gli Istituti della Regione, è un segnale molto importante di continuità che vogliamo dare agli studenti e alle loro famiglie, agli insegnanti e al personale scolastico. Ricordiamo infatti che era prevista per circa il 20% degli Istituti la riapertura venerdì 7 gennaio e grazie a questo provvedimento il rientro a scuola in presenza sarà per tutti lunedì. Vogliamo continuare a garantire il diritto allo studio in presenza e in sicurezza. Inoltre sarà potenziato, a partire da venerdì prossimo, il contact tracing con drive-in a disposizione degli studenti in tutte le zone del Lazio.  Infatti lavoriamo, come già fatto per permettere la riapertura in presenza lo scorso settembre con un impegno straordinario da parte della Giunta Zingaretti, con l’obiettivo di permettere alle ragazze e ai ragazzi della nostra Regione di andare ogni giorno a scuola, ma è necessario non abbassare la guardia e avere comportamenti responsabili che serviranno a garantire la possibilità di completare un anno in presenza. Riconfermiamo l’appello alle vaccinazioni, al rispetto delle regole, con il massimo impegno da parte di tutti in questa direzione”, spiega l’assessore regionale alla Scuola Claudio Di Berardino.

Per il contac tracing si ricorda che sarà possibile prenotare sulla piattaforma (https://prenota-drive.regione.lazio.it/main/home) con la tessera sanitaria e indicando l’Istituto scolastico.

Intanto però il numero degli studenti positivi sale. Nel bollettino settimanale della Asl sono segnalati, dal 28 dicembre al 4 gennaio, 587 positivi nelle scuole di vari ordini e grado, con un aumento importante soprattutto negli alunni dai 14 ai 18 anni, dove se ne contano 233, oltre 100 in più rispetto alla settimana precedente. Sono invece 63 nelle scuole dell’infanzia, 265 tra elementari e medie.

Già si prevede il caos al rientro secondo Patrizia Giovannini, coordinatrice provinciale della Gilda: “Con le misure di sicurezza e prevenzione ridotte ai minimi termini e con il regime delle quarantene rivisitato secondo le nuove disposizioni governative sarà difficile scongiurare un ulteriore incremento dei contagi, oltre che garantire la continuità didattica e formativa programmata”. Secondo la Gilda dunque le ultime misure varate dal Governo sembrano non tenere conto di quanto succede negli istituti scolastici e che l’obbligo vaccinale non basta da solo a tutelare dal contagio.

 

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