il progetto

Cancro al seno, al Goretti di Latina lo Yoga diventa terapia integrata in senologia

Il direttore della Breast Unit, Ricci: "Circa il 25% delle donne operate da noi l'hanno scelta e il 90% è soddisfatto dei risultati"

LATINA – Le donne operate di cancro al seno hanno un modo in più per aiutarsi a superare le difficoltà del momento: lo yoga. E’ questa una delle ultime attività avviate dalla Asl di Latina presso la Breast Unit del Goretti e operativa da circa un anno. “Un progetto voluto dalla nostra direttrice generale, Silvia Cavalli – spiega il direttore clinico della struttura Fabio Ricci – Si tratta di un percorso strutturato, uno dei pochi in Italia, con insegnanti volontari della LILT (Lega italiana per la lotta ai tumori) che fanno praticare la disciplina alle nostre pazienti due volte a settimana presso la palestra della ASL. Una pratica millenaria che da un anno è entrata a far parte delle proposte di terapia integrata in senologia”.

Per estendere la conoscenza degli effetti positivi dello yoga tra le donne operate, si è tenuta il 21 giugno in occasione della Giornata Internazionale dello Yoga, presso la Fattoria Prato di Coppola, una speciale sessione all’aria aperta con oltre 100 partecipanti. “Dalle 18 alle 20  – spiega ancora il chirurgo senologo  – gli insegnanti di Yoga Insieme Latina hanno illustrato i benefici della pratica considerata un toccasana per le donne operate di tumore alla mammella, per i benefici psico-fisici riconosciuti a livello mondiale dagli organismi preposti”.

Alle donne presenti è stato poi illustrato il  progetto dello yoga all’interno della Asl di Latina svolto in sintonia con il Percorso diagnostico terapeutico assistenziale aziendale, le varie posizioni utili al rilassamento, con le varie tecniche utili per le pazienti operate e per un recupero energetico che sia anche propizio per un riequilibrio corpo-mente, fino ad arrivare  – hanno spiegato gli istrutturi – ad una sorta di preghiera per l’armonia universale e il potenziamento psicofisico.

“Circa il 25% delle donne operate nella Breast Unit l’hanno scelta e il 90% si dichiara molto soddisfatto dei risultati ottenuti. Da qui il motivo di celebrare tutti insieme una Giornata Mondiale che ha dato anche l’occasione di lanciare un messaggio di unità, pace e armonia”, conclude Ricci.

Con il direttore della Breast Unit erano presenti altri operatori impegnati nel percorso mirato al benessere delle pazienti operate e alla ripresa della qualità della vita dopo i trattamenti chemioterapici: il dott. Roberto Tozzi, il coordinatore Evangelista Fusco, la Case Manager Marcella Schembari, l’infermiera di senologia Vittoria Lombardi. A rappresentare l’Università e il mondo del volontariato che ruota intorno alla Breast, invece, c’erano la prof.ssa Antonella Calogero della Sapienza-Polo Pontino e il dott. Rosario Cienzo, responsabile della delegazione LILT di Gaeta.

Presso la Breast Unit operano insegnanti di Yoga qualificati coordinati da Giovanna Astuto e sono Elisabetta Iori, Leonardo Rizzo, Monica Fava, Laura Attili, Raffaella Piepoli, John Angelori, Sabina Campione, Liliana Pirani e Cecilia Chiavelli.

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