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CRONACA

Al Goretti muore una donna di 62 anni, donati fegato, reni e cornee

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LATINA – Nuovo prelievo multiorgano questa mattina all’ospedale Santa Maria Goretti di Latina. E’ stato effettuato da una donna di 62 anni deceduta ieri a causa di una emorragia cerebrale spontanea. La donazione ha riguardato fegato, reni e le cornee ed è avvenuta grazie al consenso espresso dai familiari. “Scegliere di donare gli organi è un gesto di grande civiltà e altruismo – dicono dalla Asl di Latina, ricordando che “i prelievi multiorgano  consentono di dare una speranza ad altri pazienti gravemente malati”.

Solo nei primi sei mesi del 2022 sono stati effettuati 7 multiprelievi d’organo che hanno consentito di donare in tutto venti organi,  due sono state le donazioni di cuore, sette di fegato, 10 di reni e in un caso è stato prelevato il pancreas. In tre casi gli organi sono andati a pazienti pediatrici. Sei sono state inoltre le donazioni di cornee.

“La ASL di Latina è vicina a tutti i donatori ed ai familiari che scelgono con il proprio “sì” di dare continuità alla vita in momenti tanto dolorosi, ed è grata a tutti i professionisti che consentono a tutti questi gesti di generosità di concretizzarsi – si legge in  una nota aziendale – È necessario che la cultura della donazione sia sempre e ulteriormente diffusa. Si ricorda in tal senso che diventare donatori è facilissimo, ogni cittadino ha la possibilità di registrare il proprio consenso all’anagrafe del proprio Comune, al momento del rilascio o del rinnovo della carta d’identità”.

E’ possibile anche eseguire la procedura online, sul sito www.sceglididonare.it e registrarsi con la SPID attraverso l’AIDO (Associazione italiana donatori di organi), oppure, se non si possiede un’identità digitale, si può compilare e stampare il tesserino del donatore e conservarlo tra i propri documenti, magari comunicandolo ai propri familiari.

Nella ASL di Latina è possibile, inoltre, manifestare il proprio consenso presso l’ufficio di Coordinamento Aziendale Donazione Organi e Tessuti sito presso la Palazzina direzionale dell’Ospedale S.M. Goretti di Latina, telefono 0773/6553478, o inviando una comunicazione e-mail a: coordinamentodonazione.organitessuti@ausl.latina.it

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CRONACA

Minorenne pestato a Latina, l’Agesci Borgo Piave: “Siamo scossi per il nostro scout”. Sabato un sit in

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viale le corbusier

LATINA – La comunità scout Agesci di Borgo Piave si dice profondamente scossa dopo l’aggressione di un giovane scout avvenuta ieri  pomeriggio nella zona del centro commerciale Le Corbusier, a Latina. Il ragazzo usciva dalla palestra e un gruppo di giovanissimi gli ha chiesto una sigaretta poi, di fronte al suo rifiuto – motivato dal fatto che non fuma – lo ha colpito, procurandogli lesioni e in incrinandogli una costola. Fatti avvenuti alla presenza di testimoni e che le telecamere hanno ripreso.

“Non possiamo restare indifferenti davanti a un atto che ferisce non solo un giovane scout, ma anche i valori su cui costruiamo ogni giorno una società più giusta, pacifica e non violenta. Non possiamo e non vogliamo abituarci alla violenza”.

Per questo, sabato 7 marzo 2026 alle ore 15:30 il gruppo Agesci ha promosso un sit in che si terrà sul prato di fronte al Centro Commerciale Le Corbusier: “Vogliamo esprimere in modo simbolico e collettivo il nostro rifiuto di ogni forma di sopraffazione. In quell’occasione, bambini e ragazzi del gruppo scout scriveranno ciascuno un breve messaggio di AMICIZIA e auspicio, impegnandosi a compiere un atto di gentilezza concreta nei confronti del prossimo; ogni messaggio sarà legato a un rametto di ulivo e donato ai passanti, come segno di pace e invito a scegliere relazioni fondate sul rispetto reciproco”.

L’invito a tutti è a partecipare: cittadinanza,  associazioni del territorio,  istituzioni locali e  organi di informazione.

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CRONACA

Controlli nei locali, nei guai un altro noto locale di Latina

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LATINA – La Polizia di Stato, in collaborazione con la Guardia di Finanza e i Vigili del Fuoco, prosegue l’attività di controllo amministrativo dei pubblici esercizi e dei locali di pubblico spettacolo, così come previsto nell’ambito delle determinazioni assunte nel corso del Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica tenutosi nei mesi scorsi, a seguito dei noti fatti di Crans-Montana. Mercoledì sera l’ispezione ha riguardato il noto locale di Borgo Piave a Latina, El Paso dove era in corso una serata danzante con musica dal vivo e dj set, ampiamente pubblicizzata anche sui social network.

“All’atto del controllo – si legge in una nota della Questura  – il locale risultava in possesso di autorizzazione per lo svolgimento di pubblici spettacoli con una capienza massima autorizzata pari a 186 persone. Tuttavia, nel corso dell’ispezione è stata accertata la presenza di circa 305 avventori, ben oltre il limite consentito”. Al termine dei controlli che hanno riguardato tutti gli ambiti,  alla titolare dell’esercizio sono state contestate diverse violazioni amministrative e penali e una denuncia per le violazioni previste dall’art. 681 del Codice Penale.

Inoltre, è stata sospesa la SCIA antincendio, con conseguente impossibilità di proseguire l’attività di pubblico spettacolo fino al ripristino delle condizioni di sicurezza richieste. Resta invece consentita la prosecuzione dell’attività di ristorazione, nel rispetto delle prescrizioni impartite dai Vigili del Fuoco.

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CRONACA

Benzinaio ucciso con una coltellata al cuore, chiesto l’ergastolo per 19enne

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Uccise con una coltellata al cuore Nahid Miah, 35 anni, gestore di una stazione di servizio a Tor San Lorenzo per prendergli l’incasso. Era il 27 maggio del 2025 e pochi giorni dopo l’autore del delitto fu arrestato a Cisterna dove si nascondeva. La Procura di Roma ha ora chiesto l’ergastolo per Marco Adamo, 19 anni, imputato per omicidio volontario aggravato dalla premeditazione e rapina. «Ho sbagliato, non volevo ucciderlo. Chiedo perdono», ha detto l’imputato in aula. Il giovane resta detenuto nel carcere di Velletri in attesa della sentenza.

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