l'intervista

Chi sono “Gli uomini della marcia su Roma”?

Lo racconta un libro di Mauro Canali e Clemente Volpini (ed. Mondadori)

LATINA –  E’ uscito a luglio “Gli uomini della marcia su Roma” (Mondadori) di Mauro Canali e Clemente Volpini. Il primo è docente universitario, scrittore e giornalista conosciutissimo. Il secondo, autore televisivo e documentarista, lavora per Rai Storia.

Con il volume gli autori fanno luce, anche attraverso la consultazione di documenti inediti, sui rapporti tra il Duce e quattro personaggi che lo accompagnano in quasi tutte le fotografie che hanno immortalato la marcia su Roma. “Sono i quadrumviri, gli uomini da lui scelti per organizzare e attuare il colpo di Stato, ossia Michele Bianchi, Cesare Maria De Vecchi, Italo Balbo ed Emilio De Bono. Nonostante il ruolo centrale che hanno avuto accanto al Duce, le origini, le personalità, i percorsi politici e gli obiettivi di questi quattro uomini erano talmente diversi da far persino dubitare della riuscita del progetto fascista. L’esito dell’impresa, tuttavia, conferma che avevano buone ragioni per stare dalla stessa parte e collaborare”.

“Ci siamo chiesti – spiega Canali – che cosa abbia potuto unire un ex sindacalista rivoluzionario e antimilitarista come Michele Bianchi all’opportunista ma valoroso generale Emilio De Bono. O un anticlericale massone di idee repubblicane come Italo Balbo, a un fervente cattolico nonché fedele monarchico come Cesare Maria De Vecchi. Che cosa li ha portati a convergere nel fascismo? E’ chiaro che da una parte c’è la debolezza dello Stato liberale, che era molto elitario, e dall’altra le responsabilità di un partito socialista che guarda alla rivoluzione d’Oriente spaventando la borghesia che comincia a guardare con simpatia al fascismo”.

Ne abbiamo parlato per la rubrica I Nostri Libri con Mauro Canali

 

 

 

Clicca per commentare

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

In Alto