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CRONACA

D’Amato: “Altri 241 milioni per il nuovo ospedale di Latina. Si completa il finanziamento”

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LATINA – Si completa il finanziamento del nuovo ospedale di Latina. Lo ha ufficializzato oggi l’assessore regionale alla Sanità Alessio D’Amato in una conferenza stampa alla quale era presente anche la direttrice generale della Asl di Latina Silvia Cavalli. Alle ore 12.30 , nella Sala Tevere della Regione Lazio, D’Amato ha illustrato brevemente la delibera che contiene il Piano di investimenti in edilizia sanitaria del Lazio, da oltre 400 milioni di euro, che andrà in giunta per essere approvato la prossima settimana.

Una buona notizia per il capoluogo e per tutta la provincia di Latina per un’opera pubblica attesa da molti anni e la cui costruzione è divenuta ormai indifferibile. Il progetto del nuovo ospedale del capoluogo era stato donato dall’Ance Latina e presentava costi superiori ai fondi stanziati. Un problema che sembra ora essere superato. L’integrazione è di 241 milioni (oltre la metà del piano complessivo per gli ospedali del Lazio ndr) e si aggiunge allo stanziamento precedente”,  ha detto l’assessore regionale. Si tratta dell’intervento in assoluto più cospicuo tra quelli previsti dal piano.

La dichiarazione di D’Amato in conferenza stampa

«Con la prossima delibera di giunta, la regione Lazio stanzierà 415 milioni di euro per gli ospedali del Lazio. Di questi, ben 240 milioni andranno a completare i fondi previsti per la realizzazione del nuovo ospedale di Latina. Nella nostra regione è in atto il più grande investimento sull’ edilizia sanitaria dell’intero Paese, mettendo insieme i fondi del Pnrr con quelli della legge 67/88. Per la seconda città del Lazio si tratta di un traguardo importantissimo, possibile grazie al coordinamento con il territorio. Latina merita un grande intervento sia per il bacino d’utenza, sia per la presenza dell’università e di un comparto chimico e della salute tra i più importanti d’Italia. Premiata la lungimiranza di aver individuato già un’area idonea per il nuovo ospedale, su un terreno regionale a nord della città. Un punto a vantaggio del progetto e della collettività», è quanto ha dichiarato il consigliere regionale del PD Enrico Forte.

Non è stata la migliore giornata di D’Amato raggiunto dalla notizia di una condanna della Corte dei Conti alla restituzione di 275mila euro per un contributo pubblico andato alla onlus Italia Amazzonia che faceva riferimento a lui e riferito agli anni 2005-2008 quando era consigliere regionale. L’assessore ha annunciato che presenterà Appello contro la decisione della suprema magistratura contabile.

 

 

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CRONACA

Sabaudia, la Ferrari prende fuoco dopo un fuoristrada: illeso il conducente, auto distrutta

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SABAUDIA – Una Ferrari Portofino è andata completamente distrutta nella notte dopo essere uscita di strada all’altezza della rotatoria di Sabaudia. Secondo una prima ricostruzione, il conducente ha perso il controllo della sportiva in maniera autonoma, finendo fuori strada e ribaltandosi nello sterrato laterale. Il tempo di abbandonare l’abitacolo da solo e la vettura ha preso fuoco. Miracolosamente illeso un 50enne. Sul posto Vigili del Fuoco, 118 e carabinieri.

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CRONACA

Trasporto pubblico, restano validi gli abbonamenti metrebus sulle linee ex Cotral oggi gestite dai nuovi operatori delle Unità di Rete

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Buone notizie per i pendolari del Lazio: con una nota la Regione Lazio ufficializza che resteranno validi fino al 31 dicembre 2026 tutti gli abbonamenti Metrebus Lazio, ordinari e agevolati, sulle tratte prima gestite da Cotral e oggi passate alle nuove Unità di Rete (UdR). In pratica, il provvedimento consente ai titolari di un abbonamento di continuare a utilizzare i propri titoli di viaggio senza interruzioni e alle medesime condizioni economiche, sulle tratte (storicamente gestite da Cotral) oggi affidate ai nuovi operatori delle Unità di Rete.

STUDENTI – Restano invece esclusi dalla misura gli abbonamenti Metrebus Lazio Studenti: i servizi scolastici gestiti da Cotral proseguiranno infatti regolarmente per l’intero anno, senza subire il passaggio alle UdR previsto per le altre linee.

OVER 70 – A questa misura si affianca un ulteriore intervento dedicato alla mobilità dei cittadini residenti nel Lazio con più di settant’anni. La Regione ha previsto la libera circolazione gratuita per gli ultrasettantenni sulle linee regionali di trasporto pubblico su gomma, in analogia con quanto già attivo da tempo sui servizi Cotral.

«Con questi provvedimenti favoriamo da un lato la fase di transizione verso le nuove Unità di Rete, garantendo la continuità degli abbonamenti Metrebus e dall’altro adeguiamo per tutto il Tpl regionale la gratuità per gli ultrasettantenni che viaggiano su gomma», dichiara l’assessore ai Trasporti della Regione Lazio, Fabrizio Ghera.

 

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CRONACA

Zalà attirato in trappola da un conoscente, poi gli spari in Viale XXIV Maggio a Latina

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LATINA – Sarebbero almeno tre le persone coinvolte nell’omicidio del 27enne Ibrahim Dibba, detto Zalà, ucciso a Latina la sera di mercoledì. Gli agenti della squadra mobile, guidati dal vicequestore Giuseppe Lodeserto, hanno ascoltato nelle scorse ore la compagna del giovane gambiano: i due insieme aspettavano un figlio. La ragazza era con lui, sulle scalette del villaggio Trieste, la sera dell’omicidio e ha riferito che un suo vecchio conoscente, una persona che Zalà  che non vedeva da tempo, lo ha attirato in viale XXIV Maggio ed è qui che sono spuntati gli assassini uno dei quali dalla Kia Picanto nera presa a noleggio ha sparato contro il ragazzo causandone la morte avvenuta poco dopo all’ospedale di Latina dove era arrivato in condizioni disperate dopo essere stato rianimato sul posto dagli operatori del 118. Sembrano ormai arrivate ad un punto decisivo e all’identificazione dei partecipanti all’agguato le indagini che si svolgono sotto il coordinamento della Procura della Repubblica.

E riprende corpo l’ipotesi, in un primo tempo smentita, che anche gli spari di Via Pionieri della Bonifica uditi la sera prima da testimoni che hanno chiamato il 112, fossero in realtà legati alla stessa vicenda. La vittima che  – secondo quanto riferito dalla sua compagna – aveva svolto un lavoro per esponenti del clan Di Silvio, pretendeva di essere pagato. Una motivazione che appare insufficiente per un delitto tanto eclatante, con il quale probabilmente chi ha agito voleva dare una lezione al giovane gambiano e anche un messaggio più generale a tutto l’ambiente.

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