AMBIENTE
Nel Parco dei Monti Ausoni via ai corsi di addestramento per il Piano di controllo dei cinghiali
FONDI – Chissà se il piano di controllo dei cinghiali nel Parco dei Monti Ausoni genererà la stessa sollevazione popolare che si è vista per i daini nel Parco Nazionale del Circeo. Dietro la dicitura “Emergenza sanitaria per l’eradicazione della peste suina africana”, infatti, partono i corsi di “coadiutore al controllo numerico del cinghiale” che prevede corsi di addestramento per i cacciatori e agricoltori proprietari e/o conduttori di fondi ricadenti all’ interno delle aree protette gestite dall’Ente Parco. Una misura evidentemente necessaria.
L’Ente Parco Naturale Regionale Monti Ausoni e Lago di Fondi d’intesa con la Direzione Ambiente della Regione Lazio e in collaborazione con esperti nella gestione faunistica – si legge in una nota dell’ente – al fine di contrastare la diffusione della peste suina africana attraverso diversi metodi quali il controllo numerico dei cinghiali, la cattura, l’utilizzo di strumenti di dissuasione/prevenzione, ha predisposto programmi formativi per cacciatori e agricoltori interessati ad essere coinvolti come coadiutori per il controllo numerico del cinghiale nelle aree protette gestite dall’Ente Parco: Parco Regionale “Monti Ausoni e Lago di Fondi”; Riserva Regionale “Lago di Canterno” ; Riserva naturale “Antiche Città di Fregellae e Fabrateria Nova e del Lago di San Giovanni Incarico”.
I corsi si terranno on-line, mentre la prova finale si svolgerà in presenza. Le domande dovranno essere trasmesse all’indirizzo e-mail: parcoausoni@regione.lazio.it o tramite PEC all’indirizzo: parcomontiausoni@regione.lazio.legalmail.it, utilizzando il modello allegato.
Le iscrizioni gratuite dovranno pervenire entro martedì 11 aprile 2023.
Per informazioni e chiarimenti è possibile contattare i dipendenti dott.ssa M. Rosaria Perna e dott. Francesco Repetto (tel. 0771-513644 e mail: mrperna@regione.lazio.it ; frepetto@regione.lazio.it ).
AMBIENTE
West Nile Virus, primi interventi larvicidi con prodotto biologico e Gps
LATINA – Primi interventi a Latina per la prevenzione del West Nile Virus e in genere delle arbovirosi. Con l’aumento delle temperature tornano anche le zanzare e il Comune comunica che i primi due primi trattamenti larvicidi, sui quattro previsti ad aprile, sono stati effettuati, il terzo è in corso e il quarto sarà effettuato entro fine mese. Seguiranno altri quattro interventi larvicidi ogni mese, da maggio a novembre. “Il servizio di disinfestazione – ha affermato la sindaca Matilde Celentano – contro le zanzare è di cruciale importanza per la salute pubblica, il Comune di Latina ha predisposto una progettazione puntuale seguendo il Piano nazionale di prevenzione, sorveglianza e risposta all’arbovirosi”.
Nel mirino tombini, griglie di scolo, pozzetti, fossati e plessi scolastici presenti sul territorio con l’utilizzo di prodotto biologico granulare. Gli interventi hanno riguardato due quadranti del territorio: il primo compreso tra corso Matteotti – Strada Epitaffio e Via Emanuele Filiberto – via Romagnoli – via Piave – via Latina, e comprensivo di Borgo Carso e Borgo Podgora; il secondo compreso tra corso Matteotti – strada Epitaffio e via Diaz – viale Medaglie d’Oro – via Cesare Augusto – via Don Torello – via Monti Lepini, comprensivo di Latina Scalo. Il terzo trattamento riguarda l’area compresa tra via Emanuele Filiberto, via Romagnoli – via Piave – via Latina e via Duca del Mare – via Volturno – via Garigliano – via Padre Sant’ Agostino – via Del Lido e comprensivo dei borghi Montello, Piave, Bainsizza, Santa Maria Sabotino. Infine, il prossimo intervento mensile larvicida sarà effettuato nel quarto quadrante, compreso tra via Duca Del Mare, via Volturno – via Garigliano – via Padre Sant’Agostino – via del Lido e via Diaz – viale Medaglie D’Oro – via Cesare Augusto – via Don Torello – via Monti Lepini e comprensivo dei borghi Isonzo, San Michele e Grappa.
“La ditta incaricata, la Sogea, esegue con particolare attenzione tutti gli interventi programmati. In particolare, per quanto riguarda la disinfestazione larvicida, introduce il prodotto biologico all’interno dei tombini mediante l’utilizzo di lance erogatrici ed in tempo reale viene registrato il punto GPS, la data e l’ora dell’esecuzione di ogni trattamento”, ha spiegato l’assessore Nasso.
AMBIENTE
Gestione illecita di rifiuti, sequestrata azienda a Sabaudia, 29 denunce
SABAUDIA – Un’organizzazione accusata di gestione illecita di rifiuti è stata sgominata dal Nucleo di Polizia Forestale, Ambientale e Agroalimentare del Gruppo Carabinieri Forestale di Latina e dal Nucleo Carabinieri Forestale di Terracina che hanno dato esecuzione questa mattina a un Decreto di sequestro preventivo emesso dal Tribunale di Roma su richiesta della Direzione Distrettuale Antimafia. Il provvedimento riguarda un’azienda di Sabaudia, con sede nella frazione di Borgo San Donato, le relative quote societarie e 11 automezzi, nell’ambito di un procedimento penale a carico dell’Amministratore Unico della società e di altri 28 soggetti, tutti indagati. L’operazione si è svolta con l’ausilio, nella fase di esecuzione, dei Nuclei Carabinieri Forestale di Latina, Cisterna di Latina, Sezze e Priverno dove risiedono gli indagati.
Dalle indagini è emerso che l’Amministratore Unico della società, attiva nel settore della raccolta, trasporto e gestione di rifiuti, per conseguire maggiori profitti gestiva anche un traffico illecito degli stessi, ricevendone ingenti quantitativi conferiti presso la struttura da terzi in violazione della normativa in materia ambientale. In particolare i rifiuti conferiti, speciali, pericolosi e non pericolosi, venivano raccolti e trasportati da privati in violazione della normativa sullo smaltimento degli stessi, senza tracciamento e trasportati in assenza della prescritta documentazione di legge, da parte di soggetti non iscritti all’Albo Nazionale Gestori Ambientali (ANGA) e quindi non autorizzati.
Ventiquattro fra gli indagati ricevevano, trasportavano, scaricavano e comunque gestivano illecitamente ingenti quantitativi di rifiuti, con più operazioni e attraverso allestimento di mezzi e attività continuative organizzate, presso la struttura della società, in violazione della normativa ambientale, mentre ad altri 4 è stata addebitata la sola gestione illecita di rifiuti.
Per evitare la chiusura della struttura, il Tribunale ha nominato un Amministratore Giudiziario.
AMBIENTE
Il mare pontino è eccellente per il 94%: avviato il monitoraggio annuale dell’Arpa
LATINA – Il 94% delle acque di balneazione della costa pontina è eccellente. Un dato leggermente superiore rispetto a quello complessivo del Lazio, al 93%. il 4% di aree “buone”. Solo il 3% è risultato “sufficiente”, mentre per la prima volta nessuna area è stata classificata come “scarsa”. In miglioramento anche il dato relativo alle valutazioni “eccellenti” che aumentano di quattro passando a 206 su un totale di 221 aree di balneazione considerate. I dati sono di Arpa Lazio, l’agenzia regionale per l’ambiente che ha attivato, dal 1° aprile, il programma di monitoraggio che proseguirà fino a settembre con oltre 1.600 campionamenti.
Eccellenza per le acque di Latina, Sabaudia, San Felice Circeo, Fondi, Sperlonga, Itri, Gaeta Formia, Minturno, Ponza, Palmarola, Zannone, Ventotene e Santo Stefano.
Tra i laghi balneabili in provincia di Latina San Puoto e Lago Lungo a Fondi.
-
TITOLI4 ore faI quotidiani di Latina in un click – 23 aprile 2026
-
TITOLI1 giorno faI quotidiani di Latina in un click – 22 aprile 2026
-
TITOLI2 giorni faI quotidiani di Latina in un click – 21 aprile 2026
-
TITOLI3 giorni faI quotidiani di Latina in un click – 20 aprile 2026
-
TITOLI4 giorni faI quotidiani di Latina in un click – 19 aprile 2026
-
TITOLI5 giorni faI quotidiani di Latina in un click – 18 aprile 2026
-
TITOLI6 giorni faI quotidiani di Latina in un click – 17 aprile 2026
-
TITOLI1 settimana faI quotidiani di Latina in un click – 16 aprile 2026







