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La Top Volley diventa Cisterna Volley con l’ ingresso di nuovi imprenditori

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(foto di Paola Libralato)

CISTERNA DI LATINA – “Anche nella prossima stagione, al palazzetto dello sport di via delle Province a Cisterna di Latina andrà in scena lo spettacolo della Superlega, il massimo campionato italiano di pallavolo maschile”. Ne dà notizia il club pontino che ha optato anche per un cambio di nome: la società avrà una nuova denominazione con il contestuale allargamento della base societaria e con l’ingresso di nuove forze imprenditoriali espressione del territorio. Nei prossimi giorni, verrà presentata ufficialmente. Nel frattempo la cosa più importante è la conferma che il Club pontino ha presentato nei tempi la domanda di ammissione alla Lega Pallavolo serie A e che il nome della società Cisterna Volley sia stato inserito nel novero delle realtà che hanno presentato nei tempi le domande di ammissione al campionato di SuperLega Credem Banca 2023/24.

L’iter prevede che la Commissione Ammissione Campionati della Lega Pallavolo Serie A ora si metta al lavoro sui documenti consegnati dai Club e chiuderà il verbale entro martedì 4 luglio. Il materiale sarà poi consegnato alla Federazione e al Consiglio di Amministrazione della Lega Pallavolo, con l’elenco ufficiale delle formazioni partecipanti al 79° Campionato Serie A Credem Banca. In questi mesi la società, pur lavorando a fari spenti per questioni di opportunità, ha lavorato sul mercato e ha allestito un roster interessante che verrà presentato nei prossimi giorni.

Per la cronaca le altre società che hanno inoltrato la richiesta di iscrizione alla prossima stagione sono, oltre al Volley Cisterna, anche: Saturnia Acicastello, Volley Lube Civitanova, Powervolley Milano 2.0, Modena Volley Punto Zero, Vero Volley Monza, Pallavolo Padova, Sir Safety Umbria Volley Perugia, You Energy Volley Piacenza, Prisma Taranto Volley, Trentino Volley e Verona Volley.

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CRONACA

Terracina, nave messa in sicurezza ed emergenza rientrata al porto

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Emergenza rientrata nel porto di Terracina, dove nella mattinata di oggi la motonave Maria Maddalena è stata messa in sicurezza dopo il cedimento degli ormeggi causato dal maltempo. L’episodio si è verificato intorno alle 8:30, quando, a causa delle condizioni meteomarine particolarmente avverse, la nave – un’unità Ro-Pax in disarmo – ha subito la rottura degli ormeggi di prua. Spinta dal vento, l’imbarcazione ha ruotato sul lato sinistro, rimanendo ancorata solo ai cavi di poppa e finendo per ostruire parzialmente il canale navigabile Pio VI, con possibili rischi per la sicurezza portuale. Immediato l’intervento della Guardia Costiera che, insieme agli operatori portuali e al supporto dell’equipaggio di un’altra nave presente in banchina, ha avviato le operazioni di emergenza. Nonostante le difficoltà legate al mare agitato e ai bassi fondali, che hanno impedito l’utilizzo di rimorchiatori, l’unità è stata assicurata agli ormeggi presso il molo Gregoriano grazie all’impiego di mezzi a terra e personale specializzato. Durante le operazioni l’area è stata messa in sicurezza e interdetta al transito per garantire l’incolumità pubblica. Non si registrano danni a persone né alle strutture portuali. Sul fronte amministrativo, l’Autorità Marittima ha avviato accertamenti nei confronti della società armatrice della nave, già in passato diffidata a liberare gli ormeggi o a riprendere l’attività previa regolarizzazione della documentazione. Le disposizioni, spiegano dalla Guardia Costiera, non sarebbero state rispettate. L’unità resterà ora sotto monitoraggio costante, mentre si valutano soluzioni definitive, come il trasferimento in un cantiere nautico, non appena le condizioni del mare lo permetteranno. Intanto prosegue il coordinamento con il Comune per garantire la sicurezza e la piena operatività del porto.

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CRONACA

Pesca con reti non conformi e abbandono di rifiuti lungo il fiume: sequestri e denunce tra Terracina e Priverno

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Controlli, sequestri e denunce tra Terracina e Priverno, dove le Guardie Ittiche Volontarie della FIPSAS hanno portato avanti un’operazione di monitoraggio lungo i principali corsi d’acqua dell’Agro Pontino.

Il pattugliamento ha interessato diversi comuni, tra cui Pontinia, Sabaudia e Sonnino, con controlli su canali e fiumi come il Sisto, l’Amaseno e l’Ufente. Il bilancio parla di 18 pescatori controllati e 6 sanzioni per un totale di circa 400 euro, legate principalmente alla mancanza di licenze e tesserini.

L’episodio più significativo è avvenuto lungo il Canale Botte, dove alcuni pescatori di frodo sono stati sorpresi mentre utilizzavano lo “jacco”, una rete vietata perché altamente impattante sull’ecosistema. Alla vista degli operatori si sono dati alla fuga, abbandonando attrezzature e pescato, che è stato recuperato e, quando possibile, reimmesso in acqua. Ancora più grave la scoperta sulle sponde del fiume Ufente, nel territorio di Terracina, dove sono stati rinvenuti fusti di vernice e solventi abbandonati tra la vegetazione, con parte del materiale già sversato sul terreno a pochi metri dal corso d’acqua. Il materiale è stato sequestrato e segnalato alla Procura della Repubblica, che ha avviato accertamenti per risalire ai responsabili. All’interno dei contenitori sarebbero stati individuati elementi riconducibili ad attività edilizie della zona.

L’operazione evidenzia ancora una volta la fragilità dell’ecosistema locale e il ruolo fondamentale svolto dalle Guardie Ittiche volontarie, impegnate quotidianamente nel controllo del territorio nonostante risorse limitate.

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CRONACA

Terracina, il vecchio traghetto rompe gli ormeggi per le forti raffiche di vento: emergenza in porto

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TERRACINA – Il forte vento che imperversa da ore sulla provincia di Latina ha causato la rottura degli ormeggi del vecchio traghetto Maria Maddalena che si è intraversato nell’area portuale. L’unità della Laziomar, ormai dismessa, da tempo si trova in stato di abbandono nel porto e questa mattina ha urtato prima la banchina, poi spinta dalle raffiche si è girata bloccando di fatto l’approdo e comunque rendendo pericolose le operazioni nell’area. Anche il recupero della nave non sembra cosa facile con le condizioni metomarine in atto.

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