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“Fernando Bassoli: primo sindaco della città di Latina”, giovedì la presentazione al Mug

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LATINA – Domani Giovedì 5 ottobre alle 18.15 presso il Museo Mug Museo Giannini  un via Oberdan 13 a Latina, verrà presentato il libro “Fernando Bassoli: primo sindaco della città di Latina” scritto dalla giornalista Licia Pastore ed edito dalla “Atlantide editore” diretta da Dario Petti .

All’incontro organizzato da ” Per Latina 2032″ parteciperanno Nazzareno Ranaldi che coordinerà gli interventi di Mario Faticoni e Leonardo Maiocchi. È previsto anche l intervento di Carlo Bassoli, figlio del protagonista del saggio. La ricerca rende omaggio e restituisce alla memoria collettiva una figura fondamentale nella storia cittadina, colui che traghettò il comune di Latina dalla caduta del fascismo alla nuova Italia democratica e repubblicana, dalla fine della guerra, con le sue devastazioni, alla ricostruzione materiale e morale del giovane capoluogo pontino. Una ricerca che interessa il quinquennio che va dal 1946 al 1951.

 Nato a Carpi (Modena) nel 1907, tecnico della Cooperativa Braccianti di Carpi, Bassoli arriva in Agro pontino nel 1935 per collaborare ai lavori di bonifica. Stimato professionista, crollato il regime mussoliniano, diviene sindaco dapprima su nomina prefettizia e poi eletto dal consiglio comunale in seguito alle prime elezioni amministrative del marzo 1946, leader del Partito Repubblicano all’epoca fortissimo nella provincia di Latina.

Licia Pastore, già coautrice dei volumi sulla storia delle istituzioni sanitarie cittadine, dall’ospedale S.  Maria Goretti al Padiglione Porfiri, ha basato la sua ricerca su fonti di archivio. Nel volume ci sono i saluti di Damiano Coletta, vede l’introduzione di Marilena Giovannelli, già direttrice dell’Archivio di Stato di Latina, le testimonianze orali dei familiari di Bassoli, come i figli Carlo e Graziella. Il libro porta l’autorevole prefazione dello storico Guido Crainz. Il saggio dalla scrittura agile contribuisce alla necessaria conoscenza di momenti di storia comunitaria di assoluta importanza e che dovrebbero far parte del bagaglio culturale di ogni cittadino.

 

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Il libro “1982. Il terzo titolo mondiale” di Mauro Grimaldi protagonista a Digital Invictus

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LATINA – Venerdì 17 aprile torna Digital Invictus, il premio letterario del Comune di Latina volto a trovare il miglior ebook sportivo, il sesto incontro, che  avrà come protagonista il libro “1982. Il terzo titolo mondiale” scritto da Mauro Grimaldi, Delegato della Federcalcio Servizi. Il libro in gara racconta il mondiale di calcio vinto dalla Nazionale Azzurra nel 1982, ripercorrendo non solo l’episodio calcistico ma anche la storia dell’Italia di quegli anni. Per l’occasione, saranno mostrati alcuni cimeli della Nazionale Italiana: dalle divise dei giocatori del 1982 ai palloni autografati, passando per la replica della Coppa del Mondo FIFA.  L’Appuntamento alle ore 18:00 di venerdì 17 aprile all’impianto Polivalente Luigi Verga, in Via Cisterna 54, a Latina (LT).

Anche questo libro verrà letto e valutato dal Consiglio dell’Agorà delle ragazze e dei ragazzi del Comune di Latina, che decreterà il vincitore alla finale dell’11 giugno all’Imbarcadero di Villa Fogliano. I ragazzi, inoltre, alla fine di questo progetto avranno l’occasione di scrivere e pubblicare un libro con la casa editrice Lab DFG.

«Questa iniziativa vuole dare un’occasione concreta ai giovanissimi della nostra città per esprimere le proprie qualità – dichiara l’Assessore allo sport e alle politiche giovanili del Comune di Latina Andrea Chiarato –. Digital Invictus è il primo premio dedicato all’editoria digitale sportiva al mondo e siamo orgogliosi di aver ricevuto una risposta così positiva dagli studenti coinvolti».

IL LIBRO – Il Mondiale del 1982, per il suo coinvolgimento collettivo, resta uno dei Mondiali più iconici della storia del calcio. La sua lettura, però, deve necessariamente passare per la disamina di una serie di eventi che si sono sviluppati negli anni precedenti e che hanno interessato sia il sistema calcistico che, più in generale, la situazione politica, anche internazionale. Il decennio che precede questo Mondiale è un periodo estremamente complesso, segnato da forti crisi energetiche ed economiche e tensioni sociali e politiche. Insomma, è un’Italia confusa, instabile, attanagliata dalle paure. In tutto questo, la vittoria della Nazionale nel Campionato del mondo delinea simbolicamente il confine con il nuovo corso sociale, politico ed economico che si sta avviando. Ecco, quindi, che l’Italia dei furbi, della mafia e della camorra, con la conquista del suo terzo titolo Mondiale, era diventata, improvvisamente, l’Italia del miracolo. Gli effetti di quella vittoria ribaltarono, a livello internazionale, l’immagine di un’Italia che fino a pochi giorni prima appariva incerta e appannata.

L’AUTORE  –  Mauro Grimaldi (1957) è uno dei massimi dirigenti sportivi del calcio italiano, oltre a essere giornalista e scrittore. Ha ricoperto vari ruoli nel mondo dello sport, tra cui quello di Segretario Generale della Lega Dilettanti e Vicepresidente vicario della Lega Italiana Calcio Professionisti. Attualmente è consigliere Delegato della Federcalcio Servizi. Come autore ha pubblicato diverse opere sulla storia del calcio. Ha vinto il Premio selezione Bancarella Sport nel 2000 e nel 2014, una menzione speciale sempre al Bancarella Sport nel 2013, Premio Gabriele Sandri per la letteratura sportiva nel 2015 e Premio Racalmare Leonardo Sciascia per l’editoria dell’infanzia nel 2019.

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Giacomo D’Ambrosio conquista il Premio Antica Pyrgos con “Il ladro di chimere”

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LATINA –  Al romanzo “Il ladro di chimere” di Giacomo D’Ambrosio, pubblicato dalla casa editrice Ensemble di Roma, la giuria del Premio Letterario internazionale  Antica Pyrgos 2026 ha assegnato il premio speciale con la motivazione: “per la contaminazione tra poesia e  prosa di stampo felliniano”. Il romanzo d’esordio dello scrittore nativo di Priverno, tenuto a battesimo dallo scrittore Paolo Di Paolo e già nella cinquina finalista al Premio Vesta, lo Streghino di Roma, parla di disagio giovanile, ansia, paura e depressione tra i giovani, specchio di una società in crisi.

La Giuria ha decretato quindi di attribuire i seguenti Premi speciali a personalità che si sono distinte nel mondo della cultura e dell’arte. Oltre a Giacomo D’Ambrosio, il premio è stato assegnato anche a Francesco De Luca, Lucrezia Delli Veneri e Frank Courtés per il suo romanzo “La mattina scrivo”.

La targa “GABRIELE GALLONI” è andato a Zeno Salimbene con  La brigante giovinezza– Edizioni Fuorilinea. Per il LIBRO EDITO DI POESIA al primo posto si è classificato Sacha Piersanti  con L’infanzia stipendiata – Perrone editore.

Per la SILLOGE INEDITA DI POESIA la prima classificata è Asia Maturani con  Versi proibiti. Mentre il PREMIO SPECIALE “MARIANNA DIONIGI” – per la scrittura al femminile a Giovanna Miceli con  La memoria del bianco – Il Convivio edizioni. Per  la POESIA INEDITA il premio è andato ad Alessandra Grecco  con La notte è una rosa baccarà, mentre il PREMIO SPECIALE AL MIGLIOR POETA STRANIERO a Dalila Hiaoui. Per il RACCONTO A TEMA “IL PROFUMO” infine il primo premio è andato a Tiziano Dell’Erba con La valle degli sguardi.

La premiazione del premio Antica Pyrgos 2026 si terrà il prossimo 26 aprile a Lanuvio (Roma) presso il teatro comunale.

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Allo Spazio Nicolosi, Virginia Vicinanza con il libro “Ti presento Dio…se esiste!”

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LATINA  . Venerdì 10 aprile alle ore 18.00, presso lo Spazio Culturale Nicolosi, si terrà la presentazione del libro “Ti presento Dio…se esiste!” (Pathos Edizioni, 2024) della professoressa Virginia Vicinanza, docente di lettere presso il Liceo Classico.

Il saggio propone un viaggio affascinante attraverso il tempo e il pensiero umano: dall’uomo primitivo fino ai nostri giorni, tra filosofia, scienza, letteratura e religione, alla ricerca di un’idea di Dio — forse esistente, forse no — che continua a interrogare l’umanità da millenni. Al centro di questo percorso c’è l’uomo, con la sua capacità di interrogarsi, di dubitare, di opporsi talvolta alle verità imposte e di provare, attraverso la ragione, a dare una spiegazione a ciò che per lungo tempo è stato considerato “sovrannaturale”.

Un tema complesso e universale, affrontato con rigore ma anche con uno sguardo aperto e accessibile, capace di coinvolgere un pubblico ampio e di stimolare confronto e riflessione.

Virginia Vicinanza, nata a Salerno nel 1966, è laureata in Lettere classiche presso l’Università di Salerno e docente dal 1992. Ha maturato una lunga esperienza nell’ambito della didattica e della formazione, con particolare attenzione alle metodologie psicopedagogiche e narrative. Tra le sue pubblicazioni: “L’ideale del buon Pastore in Gregorio” (2022) e “Ti presento Dio…se esiste!” (2024).

L’incontro si inserisce nel percorso di Spazio Culturale Nicolosi, da sempre impegnato nella promozione di occasioni di confronto, crescita culturale e partecipazione attiva nel quartiere.

Seguirà un aperitivo conviviale a sostegno delle attività di Spazio.

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