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POLITICA

Proposta di Riqualificazione della pista ciclabile del “Mercato del Martedì” a Latina

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LATINA – Nella commissione Attività Produttive che si è svolta oggi si è parlato della possibilità di partecipare al bando regionale per la valorizzazione dei mercati e delle botteghe storiche. “Nel ricordare che per quanto riguarda il nostro territorio, abbiamo sia il mercato annonario che quello del “martedì” riconosciuti di interesse storico dalla Regione Lazio, abbiamo dato mandato agli uffici di predisporre dei progetti, per partecipare al suddetto bando ed avere accesso alle somme messe a disposizione dello stesso, che per quanto riguarda la nostra casistica (Comuni sopra i 5000 abitanti), ammontano a 10.000 € a progetto. In linea generale per entrambi i mercati, saranno proposti interventi di riqualificazione che non sono stati previsti nei progetti in corso di esecuzione; in particolare per quanto riguarda il “Mercato del Martedì”, ho proposto il rifacimento della pista ciclopedonale che costeggia il perimetro dell’area mercato, molto utilizzata dai cittadini finché è stata in buono stato, ma che purtroppo negli ultimi anni per mancanza di manutenzione non è stato più possibile utilizzare, specialmente per alcune attività specifiche come ad esempio il pattinaggio. In commissione è stata anche l’occasione per parlare della possibilità di attivare la procedura di riconoscimento del valore storico delle botteghe presenti sul nostro territorio, che nonostante i requisiti particolarmente stringenti (70 e 50 anni di attività) vale pane attivare, anche alla luce dell’emendamento depositato in Regione Lazio per l’abbassamento degli anni di attività, per le botteghe delle città di fondazione”. A renderlo noto è il consigliere e presidente di commissione Dino Iavarone.

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  1. Leonardo Marcucci

    7 Maggio 2024 at 18:01

    È bene volgere lo sguardo e l’attenzione su contesti ignorati dalla stragrande maggioranza degli amministratori. Una visione attenta ai bisogni dei cittadini.

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Elezioni comunali 2027 a Sezze, Andrea Campoli accetta la candidatura a sindaco: «Serve un nuovo modello di sviluppo per la città»

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Si apre ufficialmente una nuova fase politica in vista delle elezioni comunali del 2027. Andrea Campoli ha annunciato la volontà di accettare la candidatura a sindaco proposta dalla coalizione civica “Unione per Sezze”, un progetto che riunisce sei liste e che punta a rappresentare un’alternativa all’attuale amministrazione comunale.

La presentazione  è di oggi presso l’Auditorium San Michele Arcangelo. A sostenere il progetto politico sono le liste Setiam, Sezze Progetto Comune, Sezze Moderata, Tutti per Sezze, Campoli Sindaco e Progetto Sezze 2000. Nel corso di un’intervista rilasciata in vista dell’appuntamento, Campoli ha spiegato le ragioni della sua scelta e delineato le prime priorità del percorso politico che intende intraprendere.

«Questo pomeriggio accetterò la candidatura che mi è stata offerta da questa coalizione civica, che rappresenta una novità e una discontinuità rispetto al quadro politico e al governo attuale della città di Sezze», ha dichiarato.

Al centro della sua riflessione c’è soprattutto la necessità di restituire alla città un’identità e una prospettiva di crescita, partendo dalla valorizzazione della sua storia e delle sue potenzialità.

Campoli ha infatti chiarito che il progetto politico non si presenta ancora con un programma definitivo, ma intende costruirlo nei prossimi mesi attraverso il dialogo con i cittadini.

«Oggi è la presentazione di un’idea, di un progetto che in questi mesi dovrà essere sostanziato attraverso discussioni, attraverso il confronto con la città, attraverso dibattiti e incontri, fino ad arrivare alla definizione di un programma elettorale che sia il più possibile partecipato».

 

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POLITICA

Colpo di scena in consiglio comunale: il sindaco Alberto Mosca si dimette

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Terremoto politico a Sabaudia: il sindaco Alberto Mosca ha annunciato le dimissioni irrevocabili durante il Consiglio comunale, convocato per discutere importanti punti di Bilancio. La decisione è arrivata dopo l’uscita dall’aula del presidente del Consiglio, la dottoressa Sciamanna, e del consigliere di maggioranza Mazzali, in un nuovo momento di tensione interna alla coalizione. Tantissime le difficoltà incontrate da questa amministrazione, dalla vicenda dei bandi per i chioschi, alla revoca delle bandiere blu solo per citarne alcune. Il sindaco ha ringraziato cittadini, assessori e consiglieri che lo hanno sostenuto, escludendo una ricandidatura. Ora si delinea dunque l’ennesimo commissariamento per la città delle dune che il prossimo anno sarebbe comunque andata al voto per il rinnovo del consiglio comunale.

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POLITICA

Latina, via libera alla definizione agevolata di Imu e Tari: chi si mette i regola non paga interessi e sanzioni

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LATINA – Si potranno pagare senza sanzioni e senza interessi le imposte e i tributi comunali. Il consiglio comunale ha dato il via libera alla definizione agevolata di Imu e Tari. in relazione agli avvisi di accertamento del periodo compreso tra il 1° gennaio 2020 e il 30 giugno 2026.

“Questo provvedimento invia un messaggio chiaro – ha detto la sindaca Matilde Celentano – ricucire il patto di fiducia tra Comune e cittadini”.

I numeri sono stati illustrati dall’assessora al Bilancio Antonina Rodà che sull’Imu ha spiegato: “Dal punto di vista finanziario, l’analisi del magazzino crediti Imu dimostra la sostenibilità dell’intervento: a fronte di una rinuncia stimata di circa 300mila euro su sanzioni e interessi, registriamo un potenziale incremento della riscossione della sola imposta pari a circa 13 milioni di euro”.

Ampliata la rateizzazione. “Per i debiti fino a 2.000 euro si potrà pagare in un massimo di 12 rate mensili   – spiega il consigliere di Fratelli D’0Italia Mario Faticoni che ha a lungo lavorato sulla proposta – Tra 2.000 e 30.000 euro le rate salgono fino a 24. Oltre i 30.000 euro si arriva a 36. Sono tempi che consentono a una famiglia di programmare le uscite e a una piccola impresa di mettersi in regola senza togliere liquidità all’attività.”

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