IN EVIDENZA
Domenica il “Corri a Terracina”, emozionante gara tra il lungomare ed il centro storico
TERRACINA – La Podistica Terracina ha organizzato per domenica 19 novembre la seconda edizione della “Corri a Terracina”, gara podistica sulla distanza di 9,5 chilometri inserita tra gli eventi del Grande Slam “Natalino Nocera”. L’appuntamento, realizzato in collaborazione con l’Uisp di Latina e con il patrocinio del Comune di Terracina, ha vissuto una prima edizione nel 2017 ma si è fermato negli anni successivi per la spiacevole parentesi della pandemia e soprattutto perché è venuto a mancare il suo ideatore, l’allora presidente della Podistica Egidio Pagliaroli. Non a caso il suo successore, Emilio De Fabritiis, ha pensato di dedicare un ricordo prima della partenza all’indimenticato amico, alla presenza della sua famiglia. In quell’occasione vinsero Davide Di Folco (33’01’’) e la “padrona di casa” Romina D’Auria (40’11’’). La stessa D’Auria sarà la madrina dell’evento e premierà colei che andrà a prendere il suo posto come regina della gara. Il programma prevede il ritrovo alle 8 e lo start alle 10 dalla località di Porta Napoletana, lungo via Marconi. Il percorso prevede un iniziale passaggio sull’Appia e poi verso via Roma; da viale della Vittoria i podisti si dirigeranno verso il lungomare e per motivi di sicurezza, come previsto da un’apposita ordinanza, dovranno percorrere un tratto di pista ciclabile per poi avviarsi verso l’ex autolinee ed il centro storico; a quel punto, dopo un ristoro collocato all’altezza del quinto chilometro, ci saranno 500 metri di salita, con un dislivello al 5%, e al passaggio in piazza del Municipio ogni protagonista verrà fotografato con il suggestivo sfondo di Monte Giove e della località di Pisco Montano; subito dopo inizierà la discesa, con un sorprendente fuori programma ideato per animare ulteriormente la gara, e quindi si tornerà verso il punto di partenza per raggiungere il traguardo.
Le iscrizioni verranno chiuse al raggiungimento di 350 iscritti, ai quali sarà garantito un pacco gara con prodotti alimentari. Riguardo alle premiazioni, la Podistica Terracina ha previsto importanti e “gustosi” riconoscimenti per tanti protagonisti: al primo classificato e alla prima della classifica generale andranno un prosciutto, degli occhiali e dell’abbigliamento tecnico, oltre ad un prestigioso trofeo. Prosciutto e prodotti alimentari saranno assegnati anche ai secondi e ai terzi della graduatoria maschile e della femminile. Un prosciutto spetterà ai primi classificati delle varie categorie, mentre altri doni saranno destinati fino al quinto posto. Per le società, infine, sono stati previsti dei rimborsi sulla quota iscrizioni: alla prima con un minimo di 20 atleti al traguardo, alla seconda con un minimo di 12 e alla terza con almeno 8 arrivati. Un’altra grande iniziativa dell’evento di domenica consisterà nella prima edizione della “Corri sprint a Terracina Kids&Tweens&Teens ”: bambini e ragazzi dai 3 ai 14 anni si misureranno in gare di velocità su varie distanze in base all’età e tutti potranno vivere una divertente e sicura esperienza di corsa. I piccoli protagonisti potranno iscriversi gratuitamente e avranno diritto ad un pacco gara con beni alimentari e un gadget speciale offerto da un’attività che ha partecipato attivamente all’organizzazione, TuttoGiocattoli di Fondi. Pur non essendo gare competitive, ci saranno premi per i primi tre classificati delle varie batterie. Le corse inizieranno alle 8.35 e termineranno alle prima delle 9 con l’esibizione dei più grandi.
AUDIO
La Maga Circe nella Top 10 delle maratone italiane: L’intervista al Presidente Fioriello
LATINA – Un risultato importante per il territorio pontino e per tutto il movimento sportivo locale: la Maratona della Maga Circe conquista il decimo posto tra le maratone italiane, secondo i dati ufficiali della Federazione Italiana di Atletica Leggera riferiti al 2025. Un traguardo raggiunto in soli cinque anni dalla nascita della manifestazione, come ha spiegato il presidente di In Corsa Libera che organizza l’evento, Davide Fioriello, durante la nostra intervista radiofonica.
«Questi sono dati ufficiali della Federazione di Atletica Leggera, pubblicati sul sito federale e consultabili da tutti», ha spiegato Fioriello. La classifica si basa su una serie di parametri statistici, tra cui la media dei tempi dei primi arrivati, quella dei migliori italiani e il numero complessivo dei partecipanti. «È una media aritmetica che viene calcolata su diversi fattori e che la Federazione utilizza per catalogare e valutare le maratone».
Il risultato assume un valore ancora più significativo se si considera che i dati fanno riferimento alla quinta edizione della gara, disputata nel 2025. Nel frattempo la manifestazione ha già celebrato anche la sesta edizione, confermando il suo percorso di crescita. «Aver raggiunto questo risultato in soli cinque anni è veramente tanta roba», ha sottolineato il presidente.
Il piazzamento nella Top 10 ha portato anche alla riconferma della gara come tappa bronzo della Federazione Italiana di Atletica Leggera, un riconoscimento che certifica la qualità organizzativa e sportiva della manifestazione.
Ma il valore della maratona, come sottolinea Fioriello, va ormai ben oltre l’aspetto puramente sportivo. «Questo non è più solo un evento sportivo. È un evento che genera economia, porta stranieri, crea turismo e valorizza il territorio». La presenza nella classifica nazionale assume quindi un significato simbolico anche per tutta la provincia di Latina.
«Non credo che sia capitato spesso che la nostra provincia si trovi in una classifica nazionale davanti a città come Napoli, Bologna, Palermo, Pisa o Rimini», ha aggiunto Fioriello. «L’importanza di questo risultato si vede soprattutto da chi abbiamo dietro».
Nonostante l’ottimo piazzamento, l’obiettivo dell’organizzazione resta quello di crescere con equilibrio e realismo. «Il nostro obiettivo non è arrivare in vetta», ha spiegato il presidente, ricordando la presenza di grandi maratone storiche come Roma, Milano, Firenze e Venezia. «Sono città e organizzazioni inarrivabili».
L’ambizione, piuttosto, è quella di consolidare la posizione conquistata. «L’ho detto fin dal primo giorno: il mio obiettivo era restare stabilmente tra le prime 10-15 maratone italiane. Ad oggi sta andando tutto come avevo previsto».
Una sfida che richiede continuità e lavoro costante. «Già quello che abbiamo fatto in cinque anni è qualcosa di straordinario. Ora dobbiamo tenerci stretto questo risultato e continuare a lavorare per mantenerlo».
La Maratona della Maga Circe, infatti, è ormai diventata una presenza stabile nel calendario degli eventi del territorio. Dopo l’edizione 2026, le iscrizioni per quella del 2027 sono già aperte, segno di una manifestazione che guarda al futuro con una programmazione sempre più strutturata.
«Non voglio nemmeno chiamarlo solo evento sportivo», ha concluso Fioriello. «È diventato l’evento più importante della nostra provincia che si ripete ogni anno e che dà lustro al nostro territorio».
CRONACA
Lutto in casa Zaccheo: è venuto a mancare a 83 anni Giuseppe fratello dell’ex sindaco di Latina, oggi i funerali
LATINA – È venuto a mancare all’età di 83 anni Giuseppe “Peppe” Zaccheo, nato a Sermoneta il 14 settembre 1942. Uomo profondamente dedito alla famiglia, che ha fatto dell’amore e del senso di responsabilità la guida della propria vita. Innamorato dei suoi nipoti Andrea e Irene, che erano per lui motivo di orgoglio e gioia infinita, sapeva regalare presenza e affetto sincero. Dopo la prematura scomparsa dei suoi genitori in un tragico incidente, insieme alla moglie ha finito di crescere e allevare i suoi fratelli, assumendosi responsabilità troppo grandi per la sua giovane età, ma affrontandole con forza, dignità e amore. Un esempio di generosità, sacrificio e umanità che resterà per sempre nei cuori di chi lo ha conosciuto e amato. I funerali si terranno questo pomeriggio, giovedì 5 Marzo, i funerali alle ore 15 nella chiesa di Latina Scalo.
APPUNTAMENTI
Obesità, non è solo questione di peso. L’incontro sabato 7 marzo alle ore 10.30 al Circolo Cittadino di Latina
LATINA – In occasione della Giornata Mondiale dell’Obesità, sabato 7 marzo alle ore 10.30 presso il Circolo Cittadino “Sante Palumbo” di Latina si terrà l’incontro pubblico dal titolo “Obesità, non è solo questione di peso – Cinque casi clinici per capirne le complessità”: un evento di informazione e sensibilizzazione aperto alla cittadinanza, promosso dai biologi nutrizionisti Salvatore Battisti, Cristina Funaro, Vanessa Pacelli, Federica Pesce e Davide Reccanello, con la partecipazione di Daniela Pace, medico chirurgo specialista in endocrinologia e malattie del ricambio. Modera gli interventi il giornalista Fabrizio Giona. L’iniziativa nasce con un obiettivo chiaro: promuovere una cultura della salute più consapevole e aggiornata, offrendo strumenti concreti per comprendere l’obesità nella sua reale complessità. Oggi l’obesità è riconosciuta dalla comunità scientifica come una malattia cronica, multifattoriale e recidivante, che incide profondamente sulla qualità della vita delle persone e sulla salute pubblica. Non è un caso se gli ultimi dati diramati dall’Istituto Superiore di Sanità parlano di un fenomeno in espansione: circa il 40% degli adulti italiani (2 su 5) è in sovrappeso, circa 1 su 10 è classificato come obeso. Per tale ragione, una comunicazione chiara e accessibile è fondamentale per aiutare le persone a compiere scelte informate, come adottare un’alimentazione equilibrata, integrare l’attività fisica nella vita quotidiana e riconoscere precocemente eventuali segnali di rischio. La prevenzione rappresenta, infatti, lo strumento più efficace per ridurre l’incidenza di sovrappeso e obesità, soprattutto tra i più giovani. Allo stesso tempo, l’evento intende promuovere una visione non stigmatizzante della malattia: l’obesità non può essere ridotta a una semplice questione di volontà individuale ma è il risultato di fattori biologici, psicologici, sociali e ambientali. Superare pregiudizi e semplificazioni è il primo passo per costruire percorsi di cura più efficaci e rispettosi della persona.
“Il cuore dell’incontro sarà la presentazione di cinque casi clinici reali. Una scelta che permetterà di affrontare il tema in modo concreto e immediatamente comprensibile, favorendo empatia, dialogo e partecipazione – commentano gli organizzatori – Attraverso un approccio multidisciplinare, verranno illustrati percorsi di diagnosi e trattamento, evidenziando l’importanza del supporto nutrizionale, medico e psicologico, al fine di contribuire a rafforzare la cultura della consapevolezza. Perché informare in modo corretto significa favorire l’accesso tempestivo ai percorsi di cura e migliorare gli esiti clinici ma soprattutto oggi vuol dire investire in una società più sana, più equa e più attenta al benessere di tutti”.
Per il suo alto valore scientifico e divulgativo, l’evento ha ottenuto il patrocinio del Comune di Latina, dell’Ordine dei Biologi di Lazio e Abruzzo (OBLA) e dell’Ente Nazionale Previdenza e Assistenza Biologi (ENPAB).
L’ingresso è libero e gratuito.

-
TITOLI10 ore faI quotidiani di Latina in un click – 5 Marzo 2026
-
CRONACA1 giorno faSi prolunga lo stop idrico a Latina, Sabaudia, San Felice Circeo e Terracina
-
CRONACA1 settimana faMeccanico minacciato con la pistola per un lavoro fatto male: un arresto e tre denunce
-
TITOLI1 giorno faI quotidiani di Latina in un click – 4 Marzo 2026
-
CRONACA1 settimana faTribunale senza tre presidenti di Sezione, gli Avvocati sollecitano le nomine
-
ATTUALITA'1 settimana faParroci e Sindaci dei Comuni della Forania di Sezze si confrontano su esigenze e bisogni dei territori
-
CRONACA1 settimana faBoom di veicoli senza assicurazione a Sabaudia: 45 sequestri dall’inizio dell’anno
-
ATTUALITA'1 giorno faCapitale Italiana del Mare 2026: vince Ravenna, Gaeta soddisfatta del percorso






