Lunanotizie.it

CRONACA

Latina dice addio a Giovanna Flori, la commerciante aveva 54 anni

Pubblicato

LATINA – Grande commozione a Latina per la scomparsa di Giovanna Flori, la commerciante del centro storico morta venerdì all’età di 54 anni, titolare di Flori Gioielli in Corso Matteotti 29. Una passione la sua: aveva 19 anni quando aveva fondato la prima gioielleria nel 1988, la Golden House in via Cicerone  dove è rimasta per 12 anni prima del trasferimento nella nuova sede.
Da sempre partecipe alle iniziative culturali e filantropiche della città, sponsorizzando ed organizzando con iniziative come ad esempio lo scorso concerto di capodanno dell’Orchestra Sinfonica di Latina, sostenendo l’Associazione Giovani Filarmonici Pontini, partecipando con il Soroptimist  alla raccolta di fondi ed alla realizzazione di iniziative a favore delle donne, pubblicizzando mostre d’arte, oltre a sostenere associazioni o fondazioni per la ricerca o la cura dei tumori, malattia contro la quale ha lottato per dieci lunghi anni, sempre con il sorriso e con coraggio. E’ stata a lungo impegnata per la raccolta di alimenti per le famiglie in difficolta della parrocchia Madonna di Loreto di Latina.

I familiari, il marito Alessandro e il figlio 15enne Federico e gli amici, la ricordano come era, animata da una vivace curiosità, appassionata fotografa di viaggio che praticava con l’organizzazione ‘ViaggioFotografico.it’ e di analisi filmica che coltivava da molti anni con l’associazione ‘PiuttostoChe’ di Latina.
I funerali saranno celebrati lunedì 13 novembre nella chiesa di San Luca alle 15.
Leggi l’articolo completo
3 Comments

3 Comments

  1. Ida Ragni Passariello

    12 Novembre 2023 at 21:02

    La conoscevo bambina e piango!

  2. Sonia

    12 Novembre 2023 at 23:04

    A te che sei stata una rosa nel deserto, ti ricorderemo così: semplice, piena di vita, simpatica, ironica, ma allo stesso tempo dolcissima con chi ti voleva bene.
    Le tue amiche Sonia e Monica, ti ricorderanno sempre.

  3. Simona

    13 Novembre 2023 at 18:27

    Ciao Giovanna!!!!

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

CRONACA

Morto in cantiere nel 2009, ai domiciliari il responsabile della sicurezza

Pubblicato

LATINA – E’ stato condannato in via definitiva per omicidio colposo e arrestato un uomo di 57 anni di Latina. Il provvedimento è stato emesso dalla Corte d’Appello di Roma e dispone l’espiazione della pena di anni 1 e mesi 4 di reclusione per fatti avvenuti  a novembre del 2009, quando, all’interno di un cantiere, si verificò il decesso di un uomo. L’arrestato che era responsabile dei lavori, è stato condannato per non aver adottato le necessarie misure di sicurezza sul lavoro, idonee a prevenire l’evento e si trova ora ai domiciliari

L’incidente era avvenuto mentre erano in corso lavori in un capannone in ristrutturazione alle porte di Latina.

Leggi l’articolo completo

CRONACA

Confisca definitiva da 1,5 milioni a imprenditore di Latina

Pubblicato

Beni per un valore complessivo di circa 1,5 milioni di euro sono stati confiscati dalla Guardia di Finanza di Trieste a Fabrizio Bruno, imprenditore originario di Latina ritenuto socialmente pericoloso e già coinvolto in vari procedimenti penali. Il provvedimento è stato disposto dal Tribunale di Trieste e confermato in via definitiva dalla Corte di Cassazione, sancendo l’acquisizione del patrimonio allo Stato.

Nel dettaglio, le Fiamme Gialle hanno confiscato una villa con piscina, un appartamento, cinque auto di lusso, undici orologi di pregio dei marchi Rolex e Cartier e 150 mila euro in contanti. Di questi, 47 mila euro erano depositati su un conto bancario presso un istituto di credito in Austria.

Le indagini hanno ricostruito una serie di truffe su scala nazionale legate alla compravendita di automobili provenienti dalla Germania. Le vetture venivano commercializzate come “seminuove”, ma in realtà presentavano chilometraggi alterati per aumentarne artificialmente il valore. In altri casi, sarebbero state immatricolate fraudolentemente presso la Motorizzazione Civile, senza i requisiti previsti dalla normativa, con conseguente sequestro delle carte di circolazione a danno degli ignari acquirenti. Complessivamente risultano 835 le persone truffate in tutta Italia.

Gli accertamenti patrimoniali e finanziari, estesi anche ai familiari dell’imprenditore, hanno evidenziato intestazioni fittizie di beni e una marcata sproporzione tra redditi dichiarati e disponibilità economiche effettive. Secondo le valutazioni emerse in sede giudiziaria, lo scostamento ammonterebbe a circa 4 milioni di euro, elemento determinante per la confisca definitiva dei beni ritenuti frutto di attività illecite.

Leggi l’articolo completo

CRONACA

Latina, tenta di rapire un bambino in auto: arrestato uomo di 32 anni

Pubblicato

Un uomo di 32 anni è stato arrestato dalla Polizia di Stato a Latina con l’accusa di tentato sequestro di persona e porto di oggetti atti ad offendere. L’episodio si è verificato nel pomeriggio di ieri nel parcheggio di un supermercato cittadino, dove un passante ha segnalato al numero di emergenza la presenza di un uomo che si aggirava tra le auto in sosta con atteggiamento sospetto. Secondo quanto ricostruito dagli agenti della Squadra Volante intervenuti sul posto, poco dopo l’uomo si sarebbe avvicinato a una vettura parcheggiata, all’interno della quale si trovavano una donna e il figlio piccolo, seduto sul seggiolino posteriore. La madre ha riferito che l’uomo avrebbe aperto la portiera tentando di afferrare il bambino. Le sue urla hanno attirato l’attenzione del padre e di altre persone presenti, che sono intervenute riuscendo a bloccare il sospetto fino all’arrivo della pattuglia. Durante la perquisizione gli agenti hanno trovato addosso all’uomo un martello in gomma, ritenuto oggetto potenzialmente atto ad offendere. Dagli accertamenti successivi è inoltre emerso che il 32enne, di nazionalità irachena, risultava irregolare sul territorio nazionale. L’uomo è stato arrestato e, su disposizione del pubblico ministero di turno, condotto in carcere in attesa della convalida. Sono in corso ulteriori verifiche per ricostruire nel dettaglio la dinamica dei fatti. Il procedimento si trova nella fase delle indagini preliminari e nei confronti dell’indagato vige il principio di presunzione di innocenza.

Leggi l’articolo completo

Più Letti