SANITA'
Asl Latina, Cenciarelli: “L’attività si focalizzerà sulla dignità dei pazienti e degli operatori sanitari”
(nella foto da sn la Dg Cavalli con la sindaca Celentano e l’attuale commissaria Cenciarelli)
LATINA – “L’attività si focalizzerà sulla dignità dei pazienti e degli operatori sanitari”. Sono le prime parole della neo commissaria della Asl di Latina Sabrina Cenciarelli. In una nota, a ventiquattr’ore dall’ufficializzazione dell’incarico da parte del Presidente della Regione Lazio Francesco Rocca, la già direttrice amministrativa, ringrazia il Governatore e il Direttore Salute Andrea Urbani ed esprime “un pensiero di gratitudine alla Dottoressa Silvia Cavalli e al Dott. Sergio Parrocchia, con i quali abbiamo svolto un lavoro intenso in anni difficili per la salute pubblica”.
Cenciarelli ricorda poi gli impegni e le sfide che la Asl di Latina si troverà a fronteggiare: “La nostra Azienda sarà chiamata a gestire risorse rilevanti, dal P.N.R.R. al Giubileo 2025. Manterremo al centro della nostra attività, la programmazione, sviluppando ulteriormente la rete tra le strutture ospedaliere e la sanità del territorio, oltre a lavorare per la realizzazione di nuove e moderne strutture sanitarie. L’innovazione, la digitalizzazione e gli investimenti in alta tecnologia saranno i punti di forza della nostra azione”.
Un passaggio nel segno della continuità quello tra la direttrice generale Cavalli, ora Commissaria della Asl Roma 5, e Cenciarelli che hanno lavorato sin dalla pandemia fianco a fianco. Un nome che era circolato subito, salvo poi la battuta d’arresto pochi giorni fa. Superati i veti incrociati della politica, Rocca ha poi potuto procedere alla nomina.
Con una nota ufficiale, la sindaca di Latina Matilde Celentano ha voluto esprimere il suo compiacimento: “Le mie congratulazioni alla dottoressa Sabrina Cenciarelli per la nomina a commissario straordinario della Asl di Latina. Ottima scelta del presidente della Regione Lazio Francesco Rocca – vi si legge – Ho già avuto modo di apprezzare la dottoressa Cenciarelli in qualità di direttore amministrativo dell’azienda sanitaria pontina, soprattutto in questi mesi che, in qualità di sindaco del capoluogo, mi vedono alla guida della conferenza dei sindaci per la Sanità della provincia di Latina. Ottime le sue doti manageriali; è ciò che occorre per affrontare le grandi sfide di cambiamento della sanità che Rocca sta mettendo in campo soprattutto per il nostro territorio. Sfide immediate, grazie ai fondi del Pnrr e per il Giubileo, grazie all’ampliamento del pronto soccorso del Goretti e dell’aumento dei posti letto nei presidi ospedalieri della nostra provincia; sfide a lungo periodo come la realizzazione dei nuovi ospedali di Latina e del Golfo. Il presidente Rocca, con l’incarico conferito alla dottoressa Cenciarelli ha mostrato ancora una volta l’attenzione al nostro territorio, scegliendo la persona giusta di alto profilo professionale e in grado di dare continuità anche al lavoro sfolto dalla dottoressa Silvia Cavalli, ora alla guida della Asl Roma 5 come commissario straordinario in attesa delle nomine dei nuovi direttori generali”.
SANITA'
Ottava edizione dei Pediatric Simulation Games, prof. Lubrano: «Molto soddisfatti di questa ottava edizione»
LATINA – «Siamo molto soddisfatti dell’andamento dei giochi per diversi motivi: in primis, per l’ordine di come si stanno alternando le squadre nelle cinque sale di rianimazione; poi per come stanno provvedendo ai corsi di addestramento al monitoraggio ecodinamico non invasivo e di emografia; ma, soprattutto, per il livello tecnico dei team e, inoltre, per la particolare complessità degli scenari che vengono proposti». Si chiude con le parole del Prof. Riccardo Lubrano, Professore Associato di Pediatria presso l’Università degli Studi di Roma “La Sapienza” e Primario dell’Unità Operativa Complessa (UOC) di Pediatria e Neonatologia dell’Ospedale Santa Maria Goretti di Latina, la terza giornata dei Pediatric Simulation Games, la più importante competizione internazionale per la gestione delle emergenze pediatriche.
«Siamo molto soddisfatti anche di tutti i tutor, che stanno svolgendo riunioni continue per il perfezionamento dei casi clinici, l’individuazione degli obiettivi didattici e, infine, l’incremento della complessità» assicura l’ideatore dei giochi, che in questa ottava edizione ospitano oltre 40 squadre provenienti dagli Atenei di tutta Italia e dalle Università di Francia, Portogallo, Spagna e Ungheria. Proprio come 24 ore fa, anche oggi gli specializzandi sono stati impegnati nella fase di gara, fronteggiandosi nelle oltre trenta emergenze su cui operare e “sfidarsi”. Tra esse l’arresto cardiaco, l’insufficienza respiratoria, la polmonite, l’ostruzione delle alte vie aeree, lo shock settico, il trauma cranico e, infine, le malattie rare in pronto soccorso.
Dopo il debriefieng, ciascuna squadra ha affrontato diversi scenari, concludendo il terzo round all’ora di pranzo mentre il quarto alle 18. Se alcune di loro hanno sottolineato “l’importanza di avere i coach al proprio fianco”, come quelli dell’università degli studi della Campania “Luigi Vanvitelli”, altri hanno ribadito “il divertimento e, al contempo, la formazione acquisite”, come gli specializzandi di Salerno. Rispetto alla gara vera e propria, invece, i più scaramantici sono stati quelli dell’Università degli studi di Milano La Statale – Policlinico – Clinica De Marchi, i quali non hanno voluto parlare di vittoria, mentre quelli di Genova non hanno nascosto di puntare almeno alla semifinale.
Si riparte questa mattina (sabato 5 settembre), sempre alle ore 9, con il quinto round delle simulazioni di emergenza pediatrica, prima delle tanto attese semifinali e finali nel pomeriggio: vale a dire quelle che permetteranno di decretare la squadra vincitrice, che erediterà lo scettro attualmente detenuto dall’Università degli Studi di Trieste.
SANITA'
Aprono quattro nuove case di comunità a Sperlonga, Terracina, Circeo e Sabaudia
LATINA – Quattro nuove case di Comunità in provincia di Latina saranno inaugurate ufficialmente Lunedì 7 settembre dal Presidente della Regione Lazio, Francesco Rocca, con la Direttrice Generale della Asl di Latina, Sabrina Cenciarelli, Sono quelle di Sperlonga, Terracina, San Felice Circeo e Sabaudia.
Il fitto tour prenderà il via alle 11 dal civico 60 di Via Roma a Sperlonga per proseguire alle 11.50 con l’inaugurazione della Casa della Comunità di Terracina nell’immobile di Via San Francesco Nuovo. Taglio del nastro a San Felice Circeo in Via Raffaele Risaliti, 186 alle 12.40, per chiudere con la Casa della Comunità di Sabaudia in via Via Conte Verde.
SANITA'
La Asl di Latina lancia il volontariato nelle Case di Comunità. Primo incontro formativo a Gaeta
LATINA – Nel Programma Strategico della Asl di Latina c’è l’integrazione del volontariato nelle Case di Comunità dove il volontariato non è inteso come accessorio o sostitutivo dell’azione professionale, ma come presenza utile all’integrazione sociosanitaria, per la mediazione relazionale, l’orientamento ai servizi, il supporto alla comunità e il rafforzamento del capitale sociale territoriale. “La mission è promuovere un nuovo e ancora più efficace modello di cura e assistenza nei territori, promuovendo il ruolo del volontariato e del Terzo Settore nel supporto alle attività territoriali, favorendo l’integrazione con i servizi sanitari e sociosanitari e contribuendo allo sviluppo di una rete di prossimità sempre più rispondente ai bisogni della Comunità”, spiegano dall’azienda.
Firmato dalla Direttrice Generale della Asl Latina, Dott.ssa Sabrina Cenciarelli, e dalla Dott.ssa Assunta Lombardi, Direttrice del Dipartimento di Staff, il programma è stato sviluppato in aderenza agli indirizzi regionali emersi dagli “Stati Generali della Salute” promossi dalla Regione Lazio e in coerenza con la riforma dell’assistenza territoriale del DM 77/2022 e del Codice del Terzo Settore: Le progettualità – spiegano le ideatrici in una nota – assumono come cornice di riferimento il modello delle Case di Comunità quale infrastruttura organizzativa della sanità territoriale, in coerenza con la logica della prossimità, della presa in carico integrata, della multiprofessionalità e della partecipazione civica.
“Con l’avvio di questo mirato Programma Strategico facciamo un ulteriore passo concreto e fondamentale verso la costruzione di una sanità territoriale sempre più moderna, accessibile e vicina alle persone”, ha sottolineato la Direttrice Generale della Asl Latina, Dott.ssa Sabrina Cenciarelli. “Le Case di Comunità non sono soltanto strutture fisiche, ma veri e propri spazi di integrazione e comunità. In questa visione, il volontariato ed il Terzo Settore rappresentano una risorsa insostituibile: sono l’infrastruttura relazionale in grado di contribuire ad umanizzare le cure, intercettare le fragilità e guidare i cittadini all’interno della rete dei servizi”.
A GAETA – Il primo atto del Programma Strategico è l’avvio del percorso formativo, intitolato “Fondamenti del volontariato nelle Case di Comunità”, il 4 settembre alle ore 16:30 a Gaeta, nell’ex ospedale Di Liegro, in via Salita Cappuccini. Le richieste di iscrizione devono essere inviate tramite e-mail all’indirizzo formazione@ausl.latina.it indicando il nominativo del partecipante e l’associazione di appartenenza.
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