CRONACA
Gaeta diventa città: Mattarella firma il decreto
GAETA – Il presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha conferito al Comune di Gaeta il titolo di Città. Lo rende noto il sindaco Cristian Leccese. «Abbiamo appena appreso dal Prefetto di Latina Dottoressa Vittoria Ciaramella, che come sempre ringrazio per la sensibilità, la notizia del conferimento del titolo di Città a Gaeta. – commenta il sindaco Cristian Leccese – La modalità di concessione del titolo è stabilita dall’articolo 18 del Testo Unico degli Enti locali, che dispone la concessione del “titolo di città con decreto del Presidente della Repubblica su proposta del Ministro dell’Interno ai comuni insigni per ricordi, monumenti storici e per l’attuale importanza. Sono contento e al contempo orgoglioso di questo importantissimo risultato. Voglio innanzitutto ringraziare il Presidente della Repubblica, il Ministro dell’ Interno che ha proposto al Capo dello Stato il rilascio di questo titolo e naturalmente il Prefetto di Latina. Un ringraziamento va a tutto il Consiglio Comunale, alla Giunta, alle associazioni del nostro territorio e a quanti hanno collaborato nell’approntare la significativa documentazione storica, culturale, artistica, demografica, sociale.»
L’ITER – L’iter di richiesta di tale onorificenza è partito con la Delibera di Consiglio Comunale n. 69 votata il 23 ottobre 2023 con la quale il Consiglio Comunale di Gaeta ha chiesto la concessione del titolo di città presentando una relazione.
Acquisito il parere favorevole prima del Prefetto di Latina, il Ministero dell’Interno ha quindi proposto al Presidente della Repubblica il rilascio di questo titolo.
Si tratta della conclusione di un percorso avviato nel 2020, seguito sin dal’ inizio con professionalità e competenza dall’ allora Capo di Gabinetto del Sindaco il dottor Roberto Mari e che ha visto una conferma di intenti appunto nel mese di ottobre 2023, quando il Consiglio Comunale ha ribadito la volontà di proseguire nell’iter.
«ll titolo di Città concessoci dal Presidente della Repubblica, – aggiunge il sindaco Leccese – pur non comportando conseguenze giuridiche o strutturali, è il riconoscimento di questa storia. Il conferimento del Titolo di Città riconosce infatti a questo territorio una rilevante importanza dal punto di vista storico, culturale e civico, ma anche una posizione di prestigio fra le Istituzioni della Repubblica, così come previsto dalla Legge. Siamo quindi fieri di far parte di questa comunità che lo Stato Italiano riconosce degna dell’onore di Città e siamone all’altezza nei comportamenti e nello spirito. Ci tengo a sottolineare che si tratta solo di un momento di partenza e non di arrivo, basti pensare a tutte le iniziative che quest’ anno abbiamo messo in campo e alle altre che continueremo a promuovere per valorizzare ancor più l’immagine e l’ importanza di Gaeta, non solo in Italia ma nel mondo.»
CRONACA
Minorenne pestato a Latina, l’Agesci Borgo Piave: “Siamo scossi per il nostro scout”. Sabato un sit in
LATINA – La comunità scout Agesci di Borgo Piave si dice profondamente scossa dopo l’aggressione di un giovane scout avvenuta ieri pomeriggio nella zona del centro commerciale Le Corbusier, a Latina. Il ragazzo usciva dalla palestra e un gruppo di giovanissimi gli ha chiesto una sigaretta poi, di fronte al suo rifiuto – motivato dal fatto che non fuma – lo ha colpito, procurandogli lesioni e in incrinandogli una costola. Fatti avvenuti alla presenza di testimoni e che le telecamere hanno ripreso.
“Non possiamo restare indifferenti davanti a un atto che ferisce non solo un giovane scout, ma anche i valori su cui costruiamo ogni giorno una società più giusta, pacifica e non violenta. Non possiamo e non vogliamo abituarci alla violenza”.
Per questo, sabato 7 marzo 2026 alle ore 15:30 il gruppo Agesci ha promosso un sit in che si terrà sul prato di fronte al Centro Commerciale Le Corbusier: “Vogliamo esprimere in modo simbolico e collettivo il nostro rifiuto di ogni forma di sopraffazione. In quell’occasione, bambini e ragazzi del gruppo scout scriveranno ciascuno un breve messaggio di AMICIZIA e auspicio, impegnandosi a compiere un atto di gentilezza concreta nei confronti del prossimo; ogni messaggio sarà legato a un rametto di ulivo e donato ai passanti, come segno di pace e invito a scegliere relazioni fondate sul rispetto reciproco”.
L’invito a tutti è a partecipare: cittadinanza, associazioni del territorio, istituzioni locali e organi di informazione.
CRONACA
Controlli nei locali, nei guai un altro noto locale di Latina
LATINA – La Polizia di Stato, in collaborazione con la Guardia di Finanza e i Vigili del Fuoco, prosegue l’attività di controllo amministrativo dei pubblici esercizi e dei locali di pubblico spettacolo, così come previsto nell’ambito delle determinazioni assunte nel corso del Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica tenutosi nei mesi scorsi, a seguito dei noti fatti di Crans-Montana. Mercoledì sera l’ispezione ha riguardato il noto locale di Borgo Piave a Latina, El Paso dove era in corso una serata danzante con musica dal vivo e dj set, ampiamente pubblicizzata anche sui social network.
“All’atto del controllo – si legge in una nota della Questura – il locale risultava in possesso di autorizzazione per lo svolgimento di pubblici spettacoli con una capienza massima autorizzata pari a 186 persone. Tuttavia, nel corso dell’ispezione è stata accertata la presenza di circa 305 avventori, ben oltre il limite consentito”. Al termine dei controlli che hanno riguardato tutti gli ambiti, alla titolare dell’esercizio sono state contestate diverse violazioni amministrative e penali e una denuncia per le violazioni previste dall’art. 681 del Codice Penale.
Inoltre, è stata sospesa la SCIA antincendio, con conseguente impossibilità di proseguire l’attività di pubblico spettacolo fino al ripristino delle condizioni di sicurezza richieste. Resta invece consentita la prosecuzione dell’attività di ristorazione, nel rispetto delle prescrizioni impartite dai Vigili del Fuoco.
CRONACA
Benzinaio ucciso con una coltellata al cuore, chiesto l’ergastolo per 19enne
Uccise con una coltellata al cuore Nahid Miah, 35 anni, gestore di una stazione di servizio a Tor San Lorenzo per prendergli l’incasso. Era il 27 maggio del 2025 e pochi giorni dopo l’autore del delitto fu arrestato a Cisterna dove si nascondeva. La Procura di Roma ha ora chiesto l’ergastolo per Marco Adamo, 19 anni, imputato per omicidio volontario aggravato dalla premeditazione e rapina. «Ho sbagliato, non volevo ucciderlo. Chiedo perdono», ha detto l’imputato in aula. Il giovane resta detenuto nel carcere di Velletri in attesa della sentenza.
-
TITOLI12 ore faI quotidiani di Latina in un click – 5 Marzo 2026
-
CRONACA2 giorni faSi prolunga lo stop idrico a Latina, Sabaudia, San Felice Circeo e Terracina
-
CRONACA1 settimana faMeccanico minacciato con la pistola per un lavoro fatto male: un arresto e tre denunce
-
TITOLI2 giorni faI quotidiani di Latina in un click – 4 Marzo 2026
-
CRONACA1 settimana faTribunale senza tre presidenti di Sezione, gli Avvocati sollecitano le nomine
-
ATTUALITA'1 settimana faParroci e Sindaci dei Comuni della Forania di Sezze si confrontano su esigenze e bisogni dei territori
-
ATTUALITA'1 giorno faCapitale Italiana del Mare 2026: vince Ravenna, Gaeta soddisfatta del percorso
-
CRONACA1 settimana faBoom di veicoli senza assicurazione a Sabaudia: 45 sequestri dall’inizio dell’anno





